Venerdì 22 Novembre 2019
   
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Vjollca Dule si sfoga: “Noi, nati altrove, ma invidiati da tutti”

Noicattaro. Vjollca Dule front

 

“Viviamo a Noicattaro, paghiamo le tasse, ma siamo bistrattati da tutti”. Si sfoga così Vjollca Dule (a destra nella foto), una donna di origini albanesi ma residente nel nostro paese da più di vent’anni.

Vjollca è ingegnere e architetto, ma ha difficoltà ad inserirsi in un contesto lavorativo nel nostro territorio. “Noi albanesi siamo cittadini di serie B qui. Non so perché ma, a parità di titoli, valiamo di meno degli italiani. Per questo è difficile che qualcuno ci assuma, e se lo fanno, non ci pagano. Molti ci guardano con invidia, ma cosa abbiamo di diverso? Cosa facciamo di male?”.

Una polemica anche contro le istituzioni locali: “Più volte ho chiesto aiuto ai vari sindaci che si sono succeduti, ma l’unica cosa che mi hanno detto è ‹‹Vieni a Settembre, e vediamo››, ma questa è una storia che va avanti dal 1993, ed è assurdo. Sono un ingegnere, non un’analfabeta”.

Oltre alla professione, Vjollca ha una grande passione: l’arte, in tutte le sue forme. A partire da quella del riciclo, fino al disegno interattivo, Dule ha già un ampio bagaglio di opere, esposte anche in vari paesi di tutto il mondo, dove forse la sua arte viene apprezzata di più.

Noicattaro. Associazione Pugliese Immigrati intero

Ma Vjollca è ancora più delusa perché lei è la presidente della “Associazione Pugliese Immigrati” (AS.P.IM.), una Onlus impegnata sul territorio nojano e non. Il termometro della situazione è dato dal fatto che questa associazione - come molte altre nel nostro paese - non ha una sede vera e propria, che coincide con l’abitazione di Vjollca. Vorrebbe aiutare, ma non può.

A Vjollca Dule abbiamo rivolto qualche domanda.

Quando è nata la sua associazione e quali sono i suoi obiettivi?

L’AS.P.IM. è un’associazione apolitica, apartitica e aconfessionale senza scopi di lucro, nata quattro anni fa e composta da italiani e stranieri, con esclusive finalità di solidarietà sociale. L’idea di costituire questo tipo di associazione a favore degli immigrati stranieri, una delle poche in Puglia, è nata dalla numerosa presenza nella nostra Regione di immigrati, tra comunitari ed extra comunitari, per offrire loro un valido sostegno nel trovare giusto inserimento sociale e lavorativo. Per ottenere tali risultati, l’associazione si prefigge di svolgere la sua attività principalmente nei seguenti settori: tutela dei diritti sociali; assistenza sociale e socio-sanitaria; beneficenza; sport dilettantistico; istruzione e formazione. Per perseguire tali obiettivi, essa si occupa di: corsi di lingue; attività di istruzione extra scolastica per bambini immigrati; corsi di formazione e orientamento all’occupazione; promozione e organizzazione di conferenze, gemellaggi, attività culturali; disbrigo pratiche burocratiche per immigrati; attività di interpretariato e di traduzioni; promozione, tutela e valorizzazione delle diverse culture.

È particolare il simbolo della vostra associazione. Ce lo vuole spiegare?

Certo. Nel disegno ci sono due mani che si stringono, simbolo di amicizia e di libertà. Poi c’è l’aquila, simbolo del nostro popolo, e 40 stelline. Queste rappresentano le 40 diverse nazioni che risiedono a Noicattaro. Bellissimo.

Cosa ne pensa dell’arte?

Con la nostra associazione abbiamo fatto tante mostre anche internazionali, dove abbiamo unito tutti i popoli. In questo contesto abbiamo riunito tutti i tipi di “tecnologie” dell’arte.

In che senso?

Dico tecnologie perché da ingegnere, l’arte la vedo così. Per me l’arte è un mestiere. Dicono che “la bellezza salverà il mondo”, non sono d’accordo; l’arte salverà il mondo. La popolazione di oggi da molta importanza alle case grandi e vuote, al cui interno le persone si rinchiudono. Bisogna avere il coraggio di cambiare la vita: le case devono essere più piccole, e il verde più grande, più pulito. Per questo vedo l’arte come una tecnologia, dal quale nasce il linguaggio di comunicazione. E le mie opere hanno l’obiettivo di comunicare appunto, di raccontare.

Tornando all’associazione, come aiutate i vostri soci?

Noi lo facciamo a costo zero. In questi giorni sto anche raccogliendo i viveri, perché molta gente non è in grado di acquistare un po’ di pasta, ad esempio. Molti immigrati, dopo essere stati licenziati, vengono qui da me e suonano al citofono. Ma come posso aiutarli, se nessuno aiuta la nostra associazione? Cerchiamo di aiutare gli altri immigrati anche attraverso delle attività, ma quest’anno a Noicattaro non ho fatto nulla, per scelta mia.

Come mai?

Noicattaro non ha mai sostenuto i miei progetti, cosa che invece avviane al nord Italia. Infatti fra un po’ mi dovrò spostare a Firenze e a Rimini perché lì c’è qualcuno che crede in me. Ad esempio, ho preparato un libro, scritto in italiano, sulla cucina culinaria albanese e l’ho presentato ad un assessore, ma niente. Sto ancora cercando qualcuno che me lo pubblichi, perché io non ho i soldi neanche per stamparlo a colori. In passato ho fatto molto per questo paese, ma ora che io sono in difficoltà, non mi pensa nessuno.

Se qualcuno volesse aiutarvi, come può farlo?

Innanzitutto abbiamo bisogno di una sede, nonostante stessimo aspettando ancora una risposta dal Comune. Per il resto abbiamo bisogno di tutto: viveri, indumenti ecc, così come abbiamo bisogno anche di posti di lavoro. Perché noi vogliamo lavorare, ma non ci danno la possibilità.

Chi volesse diventare socio dell’AS.P.IM., fare proposte o donazioni, può rivolgersi al presidente, dott.ssa Vjollca Dule, presso la sede sociale dell’associazione in via Incoronata, n. 51.


[da La Voce del Paese del 23 Agosto]

Commenti 

 
#9 espulsionisubito 2014-09-09 18:07
Carissima sig.ra Dule è lei che liberamente ha scelto di venire nel NOSTRO PAESE, nessuno l'ha costretta; è lei che liberamente ha deciso di abitare nel NOSTRO PAESE, nessuno l'ha costretta.
Ora così come è libera di stare è libera di ANDARE se la situazione non le piace. Vede il razzismo o altre cavolate di cui lei racconta non hanno nulla a che fare con quanto lei quotidianamente propone. Ci sono tanti nojani che seppure artisti, non hanno mai trovato spazio in mostre o altro. Lei vuole fare un libro? Bene è liberissima di farlo, senza PRETENDERE nulla da un paese o stato in cui lei è OSPITE. La storia del razzismo ormai non attacca più. Qui si pretende di cambiare le regole di un paese nel quale si va ad abitare dimenticando di essere OSPITI. Sono ormai sotto gli occhi di tutti le varie polemiche su CROCIFISSI in aula, BURQUA per le donne musulmane ecc. In Italia sei ben accetto se in maniera educata e senza polemiche sterili chiedi un qualcosa di possibile; l'impossibile non si può fare. Buona serata.
 
 
#8 Mira Bushati 2014-09-09 12:35
E' molto vergognoso che una persona cosi stupenda come Ingegnere Dule immigrata da molto tempo in terra Noiana viene trattata in questo modo, signora anonima sei una me**a...o una grande me***na che ti avrà mandato a quel' posto giustamente, che diversamente non si può' spiegare una situazione cosi aperta di invidia e cattiveria. Sareste lei un decimo di lei ... pensa un po!!
 
 
#7 Vjollca Dule 2014-09-05 14:50
Per la persona anonima dirò se hai c*** esci in scoperto cosi gli dirò io la gente chi sei tu! ok! io ho messo la faccia ma te hai messo il c***...e in Noicattaro si lavora proprio con c*** o con tanta invidia.... !!
 
 
#6 Vjollca Dule 2014-09-05 14:48
Giovani ma che voi dici ..stai confermando che sei razzista!!! Noi paghiamo le tasse come voi e abbiamo pari diritti...che ...??? hai un cuore di più' lei?? O ha metraggio delle ***** fuori standard??
 
 
#5 Vjollca Dule 2014-09-05 14:45
Ei Lix io sono nella terra di Noia e dire la verità ho tanti amici ma anche tante gente malvagia che pensa cosi stretto che dio la deve benedire...manca solo la mano suo ..per il resto speranza ultima morire, ...c'è tanto da lavorare per quanto riguarda assistenza alle persone in difficoltà che sarà difficile con il personale di un comune vecchio.... che non funziona per Italiani come anche voi... state ribadendo voi stessi...figuratine per noi stranieri....
 
 
#4 Vjollca Dule 2014-09-05 14:39
La signora anonimo è una persona non corretta,io ho fatto il mio dovere e per bene. Gli sono stata vicino fino alla fine e lo tenuta meglio dalla mia madre, che come te Italia è piena di gente che abbandona i proprio genitore e non vuole saper più, pregherei di stare attenta tanto so chi sei..."Invidia e maleducata"!!
 
 
#3 Giovanni S 2014-08-27 20:02
Ma questa che vuole ? Non c'è lavoro per i nojani e dobbiamo pensare ai suoi amici. Nessuno gli ha obbligati a lasciare la loro terra per venire da noi!
 
 
#2 anonimo 2014-08-27 15:43
La signora in questione non ha detto pero che ha una casa di proprieta' lasciata da un'anziana che accudiva ed io che la conosco bene posso dirvi che non se la meritava nemmeno quella casa, ci sono persone che non hanno nemmeno un tetto sulla testa ,ho come me che ha fatto un mutuo a 30 anni è comunque con molte difficolta' per riuscirlo a pagare, quindi io adesso mi domando ma questa di che si lamenta. P.S.Ho dimenticato di dirvi che l'anziana signora la accudita per poco tempo perche poi è morta
 
 
#1 Lix 2014-08-27 15:38
Ma la dott.ssa Vjollca Dule si è resa conto che a Noicattaro i nojani sono disoccupati e molti non hanno nemmeno da mangiare? Nemmeno a noi ci aiuta il comune!!!!
 

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