Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Dossi, opere incompiute e cimitero: risponde il Dirigente

Noicattaro. La villetta di via Paolo VI front

 

Correva il mese di Giugno quando pubblicammo l’ordinanza n. 45 del 2014. Un documento frutto della comunicazione del Dirigente del Settore Lavori Pubblici e Manutenzione del Comune di Noicattaro, il quale aveva reso noto che, dal 23 Giugno al 22 Luglio 2014, la ditta incaricata avrebbe realizzato una serie di lavori, tra i quali l’installazione dei dossi artificiali - i cosiddetti attraversamenti pedonali rialzati - e alcuni lavori di manutenzione del piano viario in alcune strade del centro abitato. Pertanto, il Comandante dei Vigili Urbani, il dott. Oscar Rubino, aveva ordinato l’istituzione del divieto di sosta e del divieto di fermata, ambo i lati, nelle strade interessate (quasi una ventina).

Bene, il 22 Luglio è passato, da più di un mese, e di questi lavori neanche la traccia. O meglio, sono stati aperti una serie di cantieri, ma sono rimasti lì, in sospeso. Per questo abbiamo deciso di incontrare il Dirigente dei Lavori Pubblici del Comune di Noicattaro, l’ing. Natale Decaro, al quale abbiamo rivolto altre domande circa la villetta-parcheggio di via Paolo VI e il cimitero comunale. Buona lettura.

Noicattaro. Dossi artificiali. I lavori iniziati su Corso Roma intero

Ingegnere, come mai i dossi non sono stati ancora realizzati?

L’impresa che avrebbe dovuto fare i lavori riprenderà a breve. Ci sono stati un po’ di problemi, oltre ai giorni di ferie. Hanno iniziato a raschiare i vari tratti ma hanno dovuto bloccare tutto provvisoriamente in quanto non avevano la segnaletica orizzontale.

E anche segnaletica, non potevano iniziare a realizzare i dossi ugualmente?

Va messa prima la segnaletica, altrimenti eventuali danni sono a carico del Comune, e non possiamo sostenere queste altre spese. Comunque, insieme alla Polizia Municipale abbiamo individuato e aggiunto altri dossi per il paese.

Per quanto riguarda la situazione di via Paolo VI, ragazzi continuano a camminare pericolosamente sulle travi. Com’è la situazione ora?

È stata proposta una delibera per rimuovere le travi di ferro e abbattere le basi di cemento. Oggi lì c’è una situazione di pericolo ma non ci sono i soldi per completare l’opera. Per questo stiamo vedendo come fare, ma il tufo càrparo potrebbe esserci d’aiuto. Il danno sarebbe nel costo della rimozione, ma questa diventa una variante progettuale, e non un abbattimento di un opera sic et simpliciter. In ogni caso dobbiamo aspettare la delibera della Giunta comunale.

Ma smantellando quello che già esiste, non si rischia un’interrogazione da parte della Corte dei Conti?

Mah, è da vedere. Un caso simile è accaduto a Corato ad esempio, dove piste ciclabili di oltre 40.000 euro sono state ripristinate a parcheggio. Nessuno vieta di prendere delle decisioni drastiche. Purtroppo opere come quelle di via Paolo VI o le completi, con dei costi che al momento non possiamo sostenere, o le togli di messo perché sono pericolose. L’amministrazione quindi deve decidere se rischiare di andare sotto inchiesta o meno.

Noicattaro. Il cimitero comunale intero

Al cimitero invece, la situazione è drammatica...

Purtroppo abbiamo avuto un’estate molto piovosa, e l’erba ricresce non appena la tagli. Qualche giorno fa abbiamo mandato alcuni dipendenti a ripulire tutto, ma è dura. Qualcuno vuol utilizzare i diserbanti a Settembre, ma io non sono d’accordo, in quanto pericoloso per le persone e per l’ambiente. La manutenzione del verde costa davvero tanto.


[da La Voce del Paese del 30 Agosto]

Commenti 

 
#6 Fabio Diserio 2014-09-05 09:13
Per quanto riguarda l'ecomostro una soluzione facile facile e che, "non comporta spese folli", sarebbe quella di coprire tutto al fine di realizzare un piccolo mercatino con tutti i servizi e con i posti assegnati, dietro corrispettivo, ad ambulanti tipo quello presente quotidianamente in via Saragat a 100 mt di distanza che, però, è privo di servizi igienici o elettricità. Pensate nel periodo natalizio potrebbe diventare il mercatino di Natale; o nel periodo pre-scolastico il mercatino del libro usato. Ma queste sono fantasie di un ex assessore più volte proposte; come quella di realizzare parcheggi sul marciapiede laterale alla De Gasperi per evitare l'ingorgo di auto all'uscita di scuola, rendendo l'uscita stessa dei piccoli più sicura.
 
 
#5 gf2014 2014-09-03 18:37
x rimuovere quelle travi, fate pagare chi ha progettato quel "mostro"!!
 
 
#4 Il tappo 2014-09-03 18:02
Perché questa disgrazia? Come voi sapete l'ing.Decaro fa parte della schiera dei dirigenti che ci costano circa 150.000 euro l'anno forse il risparmi lo faremmo liberandoci di questa dirigenza. Gli antichi romani quando un ingegnere sbagliava gli tagliavano la testa e recuperavano il danno vendendo le proprietà di chi aveva danneggiato il bene pubblico mente a Noicattaro si demoliscono le opere o si realizzano scempi come sul ponte della Lama e non si prende nessuna decisione contro questo dirigente che non so cosa dirige. E' opportuno disfarsi della cattiva erba con una buona dose di diserbante.
 
 
#3 Vittoria Biancofiore 2014-09-03 17:26
MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO?? PERCHE'VENIVA FATTA?? CI SONO CESPUGLI CHE SONO DIVENTATI ALBERI E CHE IMPEDISCONO DI CAMMINARE SUL MARCIAPIEDE! MA STA' GENTE DOVE VIVE! ANCHE IL LORO STIPENDIO CI COSTA TANTISSIMO! SE NON SIETE IN GRADO DI ADEMPIERE AL VOSTRO COMPITO ANDATE A CASA!
 
 
#2 berny 2014-09-03 16:16
Dirigente risponde......!!!
Sto ancora aspettando le risposte.
 
 
#1 EXNoiato 2014-09-03 14:37
Soliti problemi solite risposte da pura paraculaggine politica,i problemi di questo paese sono infiniti ci vorrebbero pagine e pagine di giornale non saprei da dove cominciare intanto le "Opere" diciamo obbrobi come quello di via Paolo VI non dovrebbero neanche essere nati ora guarda caso non ci sono soldi per poterli rimuovere ma i soldi li doveva tirar fuori chi ha creato queste mostruosità e chi l'ha concesso. In questo paese è proibito camminare a piedi o in bici figuriamoci per chi ha problemi di handicap motòri. Ma come al solito la colpa non è mai di nessuno anzi no la colpa è nostra si nostra che ancora restiamo impassibili di fronte all'ennesima presa per ..... da questi politici da quattro soldi che si lavano le mani quando c'è da prendersi delle responsabilità e ti riempiono di ca**ate solo in prossimità delle elezioni..... che schifo.
 

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