Sabato 23 Ottobre 2021
   
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Tutela dei cani: l’altra faccia della medaglia, raccontata da un nojano

Noicattaro. Cane al guizaglio

 

Negli ultimi mesi, molti sono stati gli articoli pubblicati sul nostro giornale riguardo la tutela e l’assistenza dei nostri piccoli amici a quattro zampe. Il concorso “Guinzaglio d’oro” ne è stata la dimostrazione emblematica, ed è stato un modo per far parlare dei nostri amici cani e di quanto essi abbiano bisogno di spazi destinati a loro. Alcuni cittadini avevano addirittura proposto di creare una “villetta” destinata esclusivamente al “passeggio” dei propri cani.

Questa volta però abbiamo voluto ascoltare la cosiddetta altra parte e andare a svelare quella che è l’altra faccia della medaglia.

“Il numero di proprietari di cani nel nostro paese è aumentato notevolmente negli ultimi mesi - ci racconta Vito, un nostro lettore - ma con loro sono aumentate le pretese e le richieste, senza però pensare ai doveri che ogni proprietario ha nei confronti di tutti coloro che utilizzano e usufruiscono dei luoghi pubblici, nella speranza di mantenere il paese un po’ più pulito”.

“Io abito nei pressi di Piazza Dossetti - prosegue Vito - e spesso sono anche solito andare al parco a fare footing, e sempre, dico sempre, mi capita di trovare in giro gente che passeggia con i propri cani. Sia ben chiaro io non ho nulla contro gli animali, anzi al contrario mi piacciono molto, ma per via delle dimensioni della mia casa, sono impossibilitato ad averne uno. Sta di fatto che la maggior parte di questi proprietari porta a spasso il proprio cane, in luoghi magari frequentati da famiglie con bambini, e non raccoglie ciò che il proprio cane lascia per strada”.

Il nostro lettore scuote la testa e continua: “Questa cosa nel 2014 è assurda secondo me, e non è rispettosa nei confronti di tutti gli altri cittadini. C’è un marciapiede nei pressi di via Pietro Nenni, tra il parco e piazza Dossetti, dove c’è una piccola Yucca; quel posto è sempre sporco, di pipì o escrementi di cani. I padroni di codesti cani che usualmente portano a spasso i propri animali non recuperano mai gli escrementi dei propri cani. Pensate a coloro che abitano da quelle parti, che ogni volta che devono uscir di casa trovano i marciapiedi sempre sporchi, tutto ciò mi sembra abbastanza ingiusto”.

In effetti altre segnalazioni ci sono giunte riguardo a questo problema che interessa molte zone del paese. Da una parte ci sono i proprietari dei cani che vorrebbero maggiori spazi per poter portare i loro piccoli amici a quattro zampe, dall’altra ci sono altri cittadini che pretendono un maggior rispetto. Come l’esperienza ci insegna è bene non fare di tutta l’erba un fascio, ma come andrà a finire?


[da La Voce del Paese del 20 Settembre]

Commenti 

 
#4 jo condor 2014-09-23 20:59
Stendiamo un velo pietoso sulla beata incompetenza e insipienza dei vigili di Noia. Non tutti, ma la maggior parte svolgono un' infinitesima parte delle competenze loro spettanti e adottano con troppa frequenza un atteggiamento d*****************, dimenticando che i loro stipendi sono pagati con i soldi delle nostre sudate tasse.
Ma si sa il pesce puzza dalla testa e,certo gli input arrivano dall'alto......... E dunque qualcuno di voi spera ancora che queste persone possano prendersi la briga di controllare un territorio, il nostro, ormai totalmente abbandonato al più totale degrado ambientale ed altro?....
Condivido, come tanti, il rammarico del sig.Vito. Sono aumentati in maniera esponenziale i cani nel nostro paese e purtroppo sempre più frequentemente sono in mano a padroni maleducati che non hanno il minimo rispetto dei diritti degli altri, né amore per il proprio paese.
Se a queste persone nessuno ha insegnato le normali regole della civile convivenza, toccherebbe all'amm.ne comunale provvedere, CON UN REGOLAMENNTO AD HOC E PROVVEDIMENTI SANZIONATORI, ad "educare " i padroni dei poveri animali e non solo per i loro graziosi cadeau (escrementi ) sparsi ormai in ogni strada, marciapiedi o angolo del paese.
Che dire di quei proprietari che li abbandonano per giorni e giorni su balconi e terrazzi assolati senza alcun riparo, fregandosene allegramente se abbaiano continuamente x la solitudine, disturbando i vicini di casa?
Indovinate chi è la bestia, in questo caso?
Attendiamo pessimisti, che i nostri insensibili e incompetenti rappresentanti comunali, sindaco e assessori compresi, decidano finalmente che le priorità di questo paese, aldilà delle acrobazie numeriche che ci hanno tanto deliziato negli ultimi mesi, sono la tutela dell'ambiente, il rispetto delle regole e dei diritti di TUTTI, nessuno escluso..... Un'ordinanza sindacale che regolamenti la popolazione canina, proprio nooooo?L'hanno adottata tutti i paesi nei dintorni e la differenza,in termini di vivibilità , è FIN TROPPO EVIDENTE!
E noi? Solo lottizzazioni e interessi personali e nessuna attenzione alle esigenze dell'intera collettività.
Cari concittadini, se vogliamo un cambio di passo da parte di questa am.ne, RIAPPROPRIAMOCI DELLA NOSTRA CAPACITÀ DECISIONALE E DI CONTROLLO!!!!!!?!!
 
 
#3 IL FALCO 2014-09-23 10:31
PERCHE', CI SONO I VIGILI A NOICATTARO ??? .....IO LI VEDO SOLO IN OCCASIONE DELLE FESTE , E DELLE MANIFESTAZIONI CIVILI. DOPO , SE L'INTERPELLI, TI SENTI DIRE NON POSSIAMO , SIAMO SOTTO ORGANICO .INTANTO DUE EX VIGILI, HANNO SMESSO LA DIVISA E FANNO I PASSA CARTE NEI VARI UFFICI COMUNALI!!!
 
 
#2 Lix 2014-09-22 16:32
SAM i vigili non devono controllare solo le pinete.... i cani lasciano il loro segno di passaggio in tutte le strade del paese.... e i loro proprietari se ne fregano!!!!
 
 
#1 SAM 2014-09-22 16:05
I NOJANI SONO INCIVILI.PIU CONTROLLO DEI VIGILI URBANI IN TUTTE LE PINETE DI NOICATTARO.
 

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