Giovedì 05 Dicembre 2019
   
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STORIE DI PERSONAGGI NOJANI: VITO POSITANO

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La nazione italiana, come tutti sappiamo, è una terra di santi, poeti e navigatori. Tutti, in ogni forma più particolare, hanno scritto pagine di storia. Hanno inorgoglito la nostra sempre e inesauribile voglia di sapere.

I personaggi famosi vanno sempre ricordati. Loro hanno dato lustro alla personale esistenza. Noi comuni mortali, come il sottoscritto che vi sta scrivendo, cerca di mettere in risalto in poche righe ciò che di buono hanno fatto.

Parlando della nostra attuale realtà e  cioè della città di Noicàttaro in questa prima puntata dedicata a ”Storie di Personaggi Nojani" vi parlo di Vito Positano conosciuto anche come Vittorio. Questo illustre e nobile concittadino naque a Noicàttaro da Francesco di Giuseppe e Maria Franchini il 1°ottobre 1883.

Muore nella città di Yokohama il 26 novembre del 1886. E’ stato un diplomatico italiano, eroe  dell’indipendenza bulgara per l’aiuto fornito nel salvare Sofia dalla distruzione durante la guerra Russo Turca.

Cresciuto in una famiglia della locale borghesia mercantile, spirito avventuroso e vivace, figlio e nipote di liberali iscritti durante il risorgimento alla carboneria, nelle  liste della locale vendita carbonara denominata “ La Costanza”.

Mentre gli altri fratelli si occupano col padre e dopo di lui dell’attività imprenditoriale, Vito Positano dopo gli studi si arruola col grado di Capitano nel corpo dei Genieri Pompieri della provincia di Bari.

Nell’agosto del 1860, si arruola volontario e presta servizio militare in Basilicata sino al marzo del 1861, con i gradi prima di tenente e poi di capitano. Secondo alcune fonti partecipa quale graduato dell’esercito borbonico alle operazioni militari contro il Brigantaggio. Non sappiamo se, come sostenuto da alcune fonti bulgare, Vito Positano ha combattuto con Garibaldi.

Si sa però che era un ufficiale delle forze armate che in quei mesi si affrontarono nel mezzogiorno continentale italiano, sappiamo che subito dopo la proclamazione dell’Unita’ d’Italia si congedò considerando concluso il suo compito e che pochi anni dopo assunse posizioni di rilievo dell’Amministrazione del nuovo regno italiano.

Non voglio dilungarmi ancora ma come vedete è stato un nojano che si è fatto valere. Seguì poi una carriera diplomatica valorosa degna del suo operato e questo ha fatto si che Vito Positano, come tanti illustri personaggi famosi, ha scritto anche lui, come si suol dire, una pagina di storia.

Una della piazze più belle della città di Sofia in Bulgaria dove il console aveva abitato, fu dedicata al suo nome. Oggi quella piazza è diventata una strada ma porta ancora il suo nome, nonostante siano trascorsi 130 anni, 50 dei quali con l’Europa divisa in due dalla cortina di ferro.

A Noicàttaro, il suo paese natale, gli è stata dedicata una via del vecchio comune. Noiani, dobbiamo ricordar ogni tanto chi ha lasciato un’ impronta forte e meravigliosa nella storia.

Commenti 

 
#5 nojanodoc 2014-08-07 11:32
1° ottobre 1833 (data di nascita)
 
 
#4 francesco demichele 2010-03-15 19:06
salve vorrei rispondere al sig. didonna che sinceramente mi sono limitato a scrivere per quelle notizie che avevo in mio possesso. Tutto qua. Non volglio dimenticar nulla . ma per le notizie che avevo quello ho scritto
 
 
#3 Michele Dipinto 2010-03-15 18:27
Sig. Francesco devo comunicare ai lettori che sul personaggio Console Positano non si è mai scritto abbastanza considerando il valore della persona . Come suggerisce il Prof. Vito Didonna bisogna conoscere e divulgare i motivi per cui il Positano viene considerato in Bulgaria un vero e proprio eroe nazionale come Garibaldi per gli italiani.Durante l'assedio Turco alla città si Sofia il Console , in qualità di diplomatico italiano e in virtù della sua esperienza da ufficiale dei pompieri , organizzò una squadra di volontari che evitò la distruzione della città salvando gli abitanti della stessa e l'Europa da una guerra sanguinosa.Personalmente sono in contatto , da quasi due anni in collaborazione con gli eredi Positano , con l'ambasciata italiana a Sofia e con l'Archivio Storico Bulgaro che si è impegnato a fornirmi , nel più breve tempo possibile , tutti i retroscena dell'episodio. Intanto con l'Amministrazione Comunale stiamo preparando una cerimonia , alla presenza delle autorità bulgare , per esporre nel Palazzo della Cultura una mia opera scultorea dedicata al Console Positano (opera in esposizione nella mia bottega di via Carmine 35).E' un personaggio che merita più lustro .Lavoriamo per questo. Grazie.
 
 
#2 vito didonna 2010-03-14 00:00
signor Francesco, hai dimenticato di dire il motivo per cui i Bulgari sono riconoscenti al Console Positano.
 
 
#1 Dario Usai * 2010-03-13 15:10
Caro Francesco,
mi complimento per l'articolo che hai redatto e che ho letto con molto piacere.
Sono sicuro, oonoscerai già il cammino che la nostra Associazione culturale ha già intrapreso da diversi mesi (peraltro documentata in maniera egregia da Noicattaroweb) con la tua stessa finalità che è quella di far conoscere alla maggior parte dei Nojani i nostri concittadini, famosi altrove e qui, semisoonosciuti.
Lo stesso Console Vito Positano è il prossimo personaggio che il percorso storico culturale "Nojani da non dimenticarsi" ricorderà.
Volutamente, detto percorso è stato bloccato in concomitanza con la campagna elettorale.
Sperando di poterti incontrare nei nostri prossimi incontri ti rinnovo i complimenti a nome mio e di tutta l'Associazione Alleanza Nojana.

* Presidente Associazione Culturale Alleanza Nojana
 

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