Venerdì 22 Novembre 2019
   
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Eleganza e creatività. Noicattaro si tinge di bianco. Foto

Noicattaro. Cena in bianco 2014 front

 

“Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo” (George Gordon Noel Byron). E senza ombra di dubbio la “Cena in bianco”, tenutasi lo scorso giovedì 18 Settembre, ha reso brioso il temperamento di molti.

Parola d’ordine: bianco. Palloncini bianchi, abbigliamento bianco, stoviglie bianche; tutto immerso in un clima fiabesco. Via Console Positano, infatti, dipinta di bianco e rischiarata dalla fioca luce delle candele, ha incantato non solo i partecipanti ma tutti coloro che, incuriositi, si fermavano ad ammirare lo spettacolo. La serata è stata ricca di allegria, musica, danza e sorprese, anche grazie alla presenza del presentatore Lorenzo Pantaleo e del dj Sergio Daka.

Dopo lo sventolio dei tovaglioli, la cena - organizzata da Giacomo Innamorato, presidente dell’associazione “Movimento Nojano” - ha avuto inizio ma una caratteristica l’ha resa speciale: la dinamicità con cui è stata animata. I partecipanti, per nulla timorosi nonostante fossero fotografati e ripresi in ogni momento, hanno dato libero sfogo alla propria creatività, non solo la sera stessa, ballando e cantando, ma elaborando - precedentemente e con accurata attenzione - le tavole imbandite. Tutto, infatti, era curato nei minimi dettagli: centrotavola imponenti, composizioni floreali, bicchieri di cristallo, porcellane. Qualcuno si è addirittura sbizzarrito nel decorare la propria tavola unendo il sapore del mare a quello della terra.

E tra lo scintillio di tutte le candele, qualcuno ha anche vinto un premio per aver decorato alla perfezione la propria tavola. L’entusiasmo era tangibile e i commenti dei partecipanti più che positivi. Certo, non è mancato il rammarico per la scarsa partecipazione da parte dei cittadini, che magari hanno preso parte alla “Cena in bianco” in altri luoghi, perdendo così questa particolare occasione.

L’iniziativa nel complesso è stata apprezzata, ma l’augurio che i più hanno rivolto al paese è che possa risorgere dalle ceneri. Sono queste le piccole occasioni che servono a risvegliare la terra in cui abitiamo, hanno detto in molti. Il paese ha bisogno di essere motivato, e per questo il supporto, o la semplice partecipazione, è fondamentale.

La speranza più grande che i veterani hanno riposto nelle famiglie e nei giovani è che riescano a mettere da parte la vergogna, il timore di Essere e di Esserci. Esserci per il proprio paese, poiché anche questa serata aveva qualcosa da insegnare: riscoprire il valore profondo e vero della condivisione, del dividere insieme, con gli altri, per la felicità di farlo, per il piacere di stare con l’altro. Proprio come anni e anni fa hanno fatto i nostri nonni e bisnonni. Poiché, come dice Vasco Rossi, “La condivisione è una cosa fondamentale. Se non condividi una cosa con qualcuno è come se non l'hai vissuta”.


[da La Voce del Paese del 27 Settembre]

Qui alcune foto, a cura di Lorenzo Ardito.

Commenti 

 
#1 carlo caringella 2014-10-05 20:17
...sicuramente parecchi noiani (come scrive l'autore dell'articolo) hanno partecipato altrove alla cena in bianco, ma in bianco inteso senza condimento a causa di un forte mal di stomaco di fronte al degrado politico e culturale del nostro paese...
...meno male che le strade interessate sono state accuratamente pulite prima della serata, almeno la comunità nojana ha avuto un buon riscontro
 

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