Venerdì 13 Dicembre 2019
   
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Il ballerino Antonio Mazzuto fra le eccellenze nojane

Noicattaro. Il ballerino Antonio Mazzuto front

 

A proposito di eccellenze nojane, questa settimana abbiamo incontrato Antonio Mazzuto. Trentuno anni compiuti a Maggio, Antonio è diplomato come perito chimico, con tre anni di specialistica, ma con una grande passione: il ballo. Ha studiato con professionisti di grande fama mondiale, diplomandosi presso l’Associazione Nazionale Maestri di Ballo, e attualmente è giudice di gara a livello nazionale e internazionale di danze standard e latino americane. Ad Antonio Mazzuto abbiamo rivolto qualche domanda.

Come è nata questa passione?

Ho iniziato a ballare all’età di sei anni. A me non piaceva ballare, ma ero costretto ad andare con i miei genitori, nel momento in cui loro praticavano questa attività. Poi pian piano ho iniziato anche io a muovere i primi passi, fino a scoprire che quella era la mia passione. All’inizio è stata dura, perché quando c’erano le gare io mi nascondevo per la vergogna.

Quando, invece, ha superato questa vergogna?

Diciamo che la mia situazione si sbloccò in occasione di una gara di ballo, proprio qui a Noicattaro, in piazza. C’era tantissima gente, tra cui anche molti miei amici. Io vinsi quella gara, e in quel momento mi convinsi di dire la verità a tutti. Ricordo ancora gli abbracci dei miei coetanei, nonostante io temessi di essere escluso dai miei compagni. Perché, si sa, soprattutto fino  a qualche anno fa, se un ragazzo ballava veniva visto con occhi diversi...

Questo ha aperto la strada...

Si, ho iniziato a seguire un percorso molto serio, partecipando ad una serie di campionati, e poi andando livello per livello, fino ad arrivare alla classe A. In quegli anni mi dissociai con la mia ex ballerina, per vari motivi. Ricominciai con un’altra ragazza, intorno ai 26-27 anni, e con lei ho raggiunto l’apice del successo, vincendo il campionato che mi ha dato il passaggio in Classe Internazionale, che è la categoria a cui ambiscono tutti i grandi ballerini, e il professionismo. Poi ho dovuto fare una scelta...

A quale scelta si riferisce?

Ho lasciato l’attività agonistica perché il lavoro, come perito chimico, era alla portata di mano. Ho deciso di dare maggiore importanza al mio lavoro, pur continuando la carriera da ballerino. È la mia grande passione ora: insegno ai ragazzi, dopo la mia giornata lavorativa, e nel week end. Non ho una scuola di ballo mia, ma lavoro “a chiamata”, in tutta Italia.

Qual è il suo obiettivo? Dove vuole arrivare?

Credo molto nella danza, e voglio costruire grandi talenti a costi veramente bassi, alla portata di tutti, perché la danza è uno degli sport più costosi. Un altro obiettivo che mi sono posto è quello di far capire alla gente l’importanza del ballo.

E Noicattaro come risponde?

Ho provato ad insegnare a Noicattaro, non senza difficoltà. Per fortuna o purtroppo, questo paese è un paese agricolo: i nojani si svegliano presto la sera sono stanchi, e soprattutto in concomitanza con i periodi più intensi della campagna, la gente sparisce perché si riversa nelle campagne, per far soldi. Noicattaro è molto tradizionalista, e forse è rimasta un po’ indietro, anche se ultimamente qualcosa si sta muovendo. Ma non mi sono mai arreso anche perché io sono nojano e tengo molto al mio paese e ai talenti nojani...chissà...

Crede che il ballo, e quindi lo sport in generale, possa diventare una professione?

Certo. Per me diciamo che è una seconda professione, ma per la mia ragazza ad esempio, è una professione vera e propria. Persone come lei coltivano questa passione, investono in questa, e la fanno diventare una professione.

Noicattaro. Il ballerino Antonio Mazzuto intero

La sua ragazza, ci diceva, è una ballerina affermata?

Si, si chiama Nancy Berti ed ha 31 anni come me: infatti siamo nati lo stesso anno, lo stesso giorno e alla stessa ora, seppur in due parti dell’Italia opposte. Lei in fatti è originaria del Trentino, e stiamo insieme da quasi due anni. L’ho conosciuta in una gara importantissima di Lecce, per caso, dove lei ballava a livello professionistico. È una campionessa europea e mondiale. È stata invitata al programma televisivo “Ballando con le Stelle”, dove ha ballato con artisti del calibro di Andrea Bocelli, Filippo Magnini e Mirco Bergamasco. Successivamente ha partecipato ad “Amici”, dove è stata la coreografa di Vincenzo, il vincitore della categoria “Ballo”.

Cosa succede quando su una pista un ballerino incontra la sua fidanzata?

Sono stato fidanzato per dieci anni con una ragazza con cui ballavo, e distinguere il rapporto amoroso da quello professionale, era molto difficile. Con Nancy comunque, nessun problema, anche perché lei ha raggiunto una maturità incredibile. Oltre al fatto che condividiamo la stessa passione ed è bellissimo, ma non balliamo insieme, dato che lei lo fa a livello professionistico, in tutta Italia e anche fuori.

C’è qualcuno che vorresti ringraziare, per i successi ottenuti?

Voglio ringraziare i miei genitori Gaetano e Anna, perché senza di loro non sarei mai arrivato al successo.

Ad Antonio Mazzuto va un grande in bocca al lupo da parte di tutta la redazione di NoicattaroWeb - La Voce del Paese, affinché possa raggiungere alti livelli e portare in alto il nome di Noicattaro.


[da La Voce del Paese dell'11 Ottobre]

Noicattaro. Il ballerino Antonio Mazzuto interoo

Commenti 

 
#2 si 2014-10-20 09:04
giusto e quindi?
 
 
#1 Billy 2014-10-19 09:09
VABBE' E QUINDI?
 

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