"Inutile giocare a guardie e ladri con chi sposta le transenne”

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La scorsa settimana abbiamo citato l’ordinanza emanata nel mese di Agosto da parte del Comune, con la quale si imponeva l’immediata esecuzione dei lavori di puntellamento della facciata dell’edificio pericolante situato in via Cesare Battisti.

E in relazione a questo problema ci siamo occupati delle transenne posizionate in suddetta via, che avrebbero dovuto vietare qualsiasi tipo di passaggio nei pressi dell’edificio; transenne che purtroppo ancora oggi non svolgono la loro reale funzione.

L’ordinanza che vietava la viabilità in via Cesare Battisti è stata emanata il 2 Aprile 2014, e le transenne posizionate intorno all’edificio pericolante fungevano da supporto per quella che era la riduzione del traffico veicolare. Ma ad oggi, né la segnaletica, né le barriere ostacolano il passaggio di auto e di moto. “Sono mesi che le transenne vengono spostate, di giorno e di notte. Una mattina le ho trovate addirittura fuori dal portone di casa e non potevo uscire. Tra ponteggi, impalcature e transenne, qui la situazione è invivibile”, ci spiega la signora Tina. Ma finché l’edificio non verrà messo in sicurezza o non verrà dichiarato cessato lo stato di pericolo, le transenne non saranno rimosse.

“Se un giorno dovessi decidere di vendere casa, il valore dell’immobile sarà del 50% in meno a causa di questo obbrobrio che ho di fianco - ci confessa il signor Nicola - per non parlare del ponteggio che sovrasta la mia finestra e che mi costringe a lasciare la luce accesa a tutte le ore. Le ultime bollette della luce sono il doppio di quelle precedenti. Che colpa ne ho?”. In ogni caso chi sposta la transenna si assume una grave responsabilità per se stesso e per gli altri. E dato che i proprietari dell’immobile pericolante dichiarano la non pericolosità dello stesso, è necessario capire come l’amministrazione comunale ritiene di dover procedere.

“Sarebbe opportuno capire i tempi di chiusura dell’intera vicenda”, fanno sapere dal Comando dei Vigili Urbani. “I vicini che hanno fatto le segnalazioni delle transenne in costante movimento dovrebbero aiutare anche noi, mostrandoci chi ha violato il divieto di transito, magari con qualche foto. Solo allora potremo intervenire. Di certo non possiamo metterci a giocare a guardie e ladri con chi sposta continuamente le transenne”. L’uso di tali barriere nasce da una pericolosità pratica che va in ogni caso definita. Il tutto dipende dai tempi tecnici per risolvere il problema e in relazione a questo va cercata una soluzione più duratura, come ad esempio rifare il puntellamento dell’edificio, in modo che esso stesso possa impedire ogni genere di viabilità.


[da La Voce del Paese del 25 Ottobre]

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