Venerdì 22 Ottobre 2021
   
Text Size

Biblioteca Agostiniana, un quadro per Daniela Saponaro

Noicattaro. Cerimonia pro Daniela Saponaro front

 

La Biblioteca "Giovanni Scanavino" - quella nel convento degli Agostiniani per intenderci - è diventata da un po’ di tempo un vero e proprio punto di riferimento per i giovani nojani, specialmente per gli universitari che trovano qui un’atmosfera ideale per lo studio. Ed ogni giorno, gli occhi dei Padri Agostiniani mostrano un certo orgoglio, un’indicibile felicità nel vedere un sogno realizzatosi, quello di una biblioteca ben fornita all’interno della propria struttura per accogliere tutti i volumi (circa diecimila) gelosamente custoditi nel tempo, grazie al lavoro certosino di generazioni di fratelli.

Ma come si è giunti a tutto questo? Il desiderio di questo riferimento culturale nasce molto tempo fa, sin dagli anni ‘50, ed ha trovato una vera e propria opportunità di realizzazione solo negli anni ’90, come raccontato dal Priore Ermanno Cristini nel Bollettino della Madonna della Lama, con Padre Tommaso uno dei protagonisti nel veder nascere questa magnifica sala (purtroppo inaugurata solo un anno dopo la sua dipartita), insieme a Padre Mario, altro grande artefice di questa “creatura”.  

Una figura in particolare ha dato un contributo essenziale nel rendere la biblioteca quella che vediamo oggi, si tratta di Daniela Saponaro, una donna che ha dedicato lunghi giorni di lavoro per una precisa e puntuale catalogazione dei volumi, un tempo difficilmente consultabili. Ora non più, grazie soprattutto al suo silenzioso lavoro, svolto con tale umiltà e passione da rimanere impresso nelle menti di chiunque l’abbia conosciuta all’interno di quell’ambiente, anche dopo quattro anni dalla sua triste scomparsa. Una riconoscenza, quella dei Padri Agostiniani, che ha trovato il suo apice sabato 25 Ottobre, quando è stato svelato pubblicamente un quadro contenente la foto di Daniela, proprio al centro della tanto amata biblioteca, in modo da eternare il suo ricordo.

A benedire l’immagine Padre Ermanno Cristini (foto di Padre Giuseppe Conversa e Angelo Spagnuolo), alla presenza di numerosi ragazzi, oltre a vecchi amici e conoscenti. “Entrando qui, ognuno di noi ricorda del maestro interiore che è dentro di noi. Una presenza che ha guidato l’opera di Daniela, permettendo adesso noi tutti di vivere al meglio questa biblioteca”, introduce così il Padre Agostiniano. Tra le presenti vi era anche Rita Tagarelli, che in un accorato discorso ha rincarato la dose di dolcezza: “Voi giovani, cercate di utilizzare il più possibile questa struttura, coltivate i sacrifici delle tante persone che hanno lavorato per tutto questo. L’esempio di Daniela è il migliore incitamento per il vostro futuro: chissà se qualcuno di voi si appassionerà ad un compito simile. Proprio in questa biblioteca è custodita un’intera sezione dedicata alla storia nojana, nonché degli inediti del prof. Sciannameo sulla grammatica del nostro dialetto, un patrimonio enorme, sarebbe bello vedere dei giovani lavorarci”.

Dopo la benedizione del quadro di Daniela, Padre Ermanno ha approfittato dell’occasione per i propri auguri ai ragazzi per il nuovo anno accademico, e per chi studiando qui ha raggiunto già un importante obiettivo come la laurea; il tutto condito da una presentazione arricchita da alcuni pensieri di S. Agostino. Auguri accolti con entusiasmo da parecchi dei ragazzi che frequentano la biblioteca, che hanno ringraziato il priore per la casa a loro aperta ogni giorno e con massima disponibilità e generosità.


[da La Voce del Paese del 31 Ottobre]

Noicattaro. Cerimonia pro Daniela Saponaro intero 1

Noicattaro. Cerimonia pro Daniela Saponaro intero 2

Commenti 

 
#1 Luigi Dipinto 2014-11-05 17:42
Bellissimo questo gesto a ricordo di una ragazza favolosa.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI