Martedì 12 Novembre 2019
   
Text Size

"La Buona Scuola": la Gramsci-Pende presenta il documento

Noicattaro. Dibattino La Buona Scuola front

 

Negli ultimi tempi si è spesso sentito parlare de “La Buona Scuola”, non si tratta di un sogno utopico degli italiani ma di un rapporto studiato e vagliato dal governo Renzi, e proposto come oggetto di dibattito per tutte le scuole del paese.

Tale proposta è stata accolta dall’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende”, che sabato 25 Ottobre ha organizzato - nell’auditorium Falcone-Borsellino - un incontro di discussione sui 12 punti proposti all’interno del documento del “La Buona Scuola”, al quale sono stati caldamente invitati a partecipare non solo gli insegnanti ma anche i genitori degli studenti.

A moderare l’incontro, la docente vicaria della scuola, prof.ssa Maria Rescina, a cui La voce del Paese a rivolto una breve intervista su gli argomenti cruciali della discussione.

Che cos’è per lei la buona scuola?

La buona scuola è la scuola che forma dei cittadini in grado di affrontare le sfide della globalizzazione. È indispensabile dare ai ragazzi - dai più piccoli ai più grandi - dei codici del vivere e dell’essere, poiché la strumentalità la possono conquistare, ma la formazione di menti critiche e consapevoli è una prerogativa di un ambiente educativo e di apprendimento.

Quanto è importante il coinvolgimento dei genitori nelle questioni scolastiche?

Il contributo dei genitori è importantissimo, possiamo dire essenziale, perché le forze devono convergere in un unico obiettivo. Non ci può essere una contrapposizione scuola-famiglia bensì collaborazione. Adesso il genitore è chiamato ad essere un alleato prezioso, se vogliamo che l’impegno della scuola si collochi in quelle che sono le aspettative della società. Non dobbiamo dimenticare che la prima società dell’individuo è la famiglia.

Come mai avete deciso di cogliere questa occasione?

In noi c’è la convinzione che la vera scuola non è quella che si vende, quella che si mostra nelle grande occasioni, ma è un lavoro continuo di educazione e formazione, un lavoro portato avanti dai genitori, dagli studenti, dal personale, dagli insegnanti. Il tutto armonizzato dalla leadership della dirigente, la prof.ssa Rosaria Giannini D’Ursi.

Quali sono i punti cardine su cui è stata incentrata l’attenzione?

Il piano del “La Buona Scuola” di Renzi è stato sintetizzato in 12 punti, ma noi ci siamo focalizzati essenzialmente su tre di questi: l’importanza dell’insegnamento dell’inglese già dalla primaria - che per noi non è assolutamente una novità dal momento che i nostri programmi del 1985 già prevedevano l’insegnamento della lingua inglese sin dalla prima elementare - l’utilizzo delle tecnologie informatiche e l’importanza di formare i cittadini del domani alla legalità. Tutti progetti che il nostro istituto porta avanti da molti anni.

La prof.ssa Rescina ha messo in chiaro dall’inizio del dibattito che il fine dell’incontro non era quello di fare della politica, ma presentare ampiamente il documento, invitando i genitori a dire la loro, non solo inerente la propria realtà locale ma guardando lo scenario nazionale.

Infatti, fino al 15 Novembre ad ogni genitore è data la possibilità di compilare un questionario on line, sul portale digitale del Miur, attraverso cui far sentire la propria voce e presentare proposte.


[da La Voce del Paese del 31 Ottobre]

Noicattaro. Dibattino La Buona Scuola intero

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI