Giovedì 14 Novembre 2019
   
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Strade impercorribili, tra buche e dirupi. Via Fiume è un esempio

Noicattaro. Problemi via Fiume front

 

Dissesto stradale e disagi in via Fiume, a Noicattaro. Le condizioni di questa strada - lunga per lo più cinquecento metri - presenta crateri evidenti e buche sparse per tutto il manto stradale. Troppi solchi per una strada così piccola: se ne possono contare almeno uno per ogni due passi. Per non parlare del marciapiede, decisamente in dislivello, che impedisce il passaggio pedonale.

Via Fiume probabilmente è sconosciuta persino alle autorità amministrative per la sua poca popolarità, ma decisamente il problema del dissesto stradale è fin troppo noto ed è equamente diffuso per tutte le vie di Noicattaro. Molti degli abitanti da anni confidano nella messa in atto del prolungamento di questa via, attraverso il collegamento con la principale via Principe Umberto, ma questo è ben altro tema che da anni provoca accesi dibattiti.

Chi di noi non si è mai imbattuto, in buche profonde e pericolose, percorrendo le vie principali e quelle più sconosciute del paese? Per chi finora non è mai incorso in un problema simile, potrà capire meglio attraverso il parere di alcuni cittadini.

“Sono un ostacolo per chi guida, un pericolo per i pedoni - ribadisce un residente di via Fiume - e  la sicurezza sulle strade è un diritto che va garantito, cercando il più possibile di mantenere l’asfalto in condizioni accettabili per la circolazione di mezzi e persone”. Invece la realtà la conosciamo bene, la vediamo tutti i giorni, potremmo descrivere passo dopo passo il pessimo stato in cui versano lunghi tratti di rete stradale.

“Abbiamo imparato a scansare buche con la stessa facilità che hanno i super eroi in un film”, ironizza un passante. “Per non incorrere in spiacevoli conseguenze - continua - a volte si cerca di evitare i solchi in slalom, improvvisandoci atleti, altre volte siamo costretti perfino a cambiare strada pur di non finirci dentro”. Perché purtroppo il rischio che ciò possa accadere è davvero molto alto, ed aumenta quando è uno sconosciuto ad imbattersi su questo tipo di strade, senza poter prevedere in anticipo le mosse per evitare le buche.

Stesso problema per chi percorre il tratto stradale in bici. Ecco cosa ne pensa un ciclista: “Si deve essere pronti in qualsiasi momento a deviare in tempo, onde evitare pericoli per se stessi e per gli altri utenti della strada”.

Il più delle volte, la causa dei dissesti alle viabilità è attribuita alle piogge, sempre più frequenti e violente negli ultimi periodi. Anche in questo caso però, secondo il parere dei cittadini, non è sufficiente puntare il dito solo contro il maltempo. I cedimenti del manto stradale, infatti, si moltiplicano sotto la forza dell’acqua, ed è un fenomeno sempre più frequente, tanto da essere liquidato senza approfondire la questione, lasciando interi percorsi stradali all’incuria per diversi decenni, senza porvi mai rimedio. La manutenzione, dunque, non è sufficiente o è fatta male: il continuo scavare e rattoppare - anche più volte nello stesso punto - non serve a migliorare la viabilità, anzi spesso la peggiora.

La rabbia è un sentimento comune quando si tocca il tema della sicurezza stradale. Basti pensare agli incidenti che provoca “l’ammaloramento” stradale: dalle cadute di ciclisti e motociclisti e di chi si muove a piedi, alle ruote e alle sospensioni da sostituire sempre più frequentemente. Tutto ciò ha un costo, e molto spesso i risarcimenti richiedono periodi lunghissimi ed estenuanti. Di costi i cittadini non ne vogliono più sentir parlare, se si pensa anche all’aumento di tasse comunali che dovrebbero bastare per fornire una garanzia all’agibilità delle nostre strade.


[da La Voce del Paese del 31 Ottobre]

Noicattaro. Problemi via Fiume intero

Commenti 

 
#1 Primo 2014-11-06 08:06
Tutte le strade sono in condizioni pietose perché il Comune paga debiti colossali per scelte sbagliate.
Vedi vicenda Rodice e tante altre
 

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