Venerdì 22 Novembre 2019
   
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"L’utilità dell’inutile": il docente Nuccio Ordine stupisce il pubblico

Noicattaro. Incontro con Nuccio Ordine front

 

Domenica 2 Novembre, presso il Palazzo della Cultura di Noicattaro, l’associazione “Ali di Carta - Presidio del Libro” - in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Noicattaro - ha ospitato Nuccio Ordine (foto di Luigi Grande), professore ordinario di Letteratura Italiana presso l’Università della Calabria, autore del saggio best seller “L’utilità dell’inutile”. La serata, allietata da dolci e tazze di thè caldo offerti generosamente dagli organizzatori, ha visto la presenza di molti cittadini che hanno riempito rapidamente la sala allestita per l’occasione.

Il libro di Ordine - che apre le porte al Libroscopio 2014 - è un vero e proprio manifesto in difesa di tutte quelle discipline e di quel modo di concepire la ricerca e la cultura che non sembrano essere immediatamente ed esplicitamente riportabili all’utilità di tipo economico. L’opera si pone, quindi, a tutela di quelle discipline umanistiche che rischiano di scomparire dalle università, in quanto non ritenute funzionali ad una conoscenza legata alla crescita economica. Ordine dimostra come le discipline o ricerche considerate “inutili”, sono invece “utili”.

È chiaro che il significato di utile/inutile è duplice: un certo tipo di studi è utile proprio nel senso in cui verrebbe giudicato inutile in un’ottica produttivistica. Se infatti l’utile è quello pragmatico inteso da chi ha affermato che con la cultura non si mangia; se esso è inteso, cioè, nel senso più materialistico allora è ovvio che tutta una serie di discipline e campi della cultura umana non hanno a questo fine alcuna utilità e tra queste vi sono appunto quelle umanistiche. Ma questo è il modo in cui non intende l’utilità Ordine, in quanto essa è subordinata ad un fine più elevato, ovvero quello della “coltivazione dello spirito” e della “crescita civile e culturale dell’umanità”, in quanto egli considera utile tutto ciò che contribuisce a far diventare una persona migliore. Non quindi utilità tesa a guadagni più elevati, al benessere economico, al profitto, al successo degli incassi, bensì una più raffinata e impalpabile “utilità” come “miglioramento” spirituale dell’uomo.

Il libro è costituito da una raccolta di brani ripresi da artisti, filosofi, letterati, scienziati ecc., appartenenti a tutte le epoche e a tutte le culture, opinioni e frasi in cui si sottolinea l’importanza dell’inutile in contrapposizione all’utile inteso come profitto, vantaggio economico, attaccamento al materiale, alla ricchezza, ai godimenti materiali e sensuali. Non mancano, inoltre, osservazioni circa il decadimento dell’istitu­zione universitaria a seguito del progressivo disimpegno dello stato.

Il docente, nel suo libro, rivendica la gratuità della cultura, dello studio come acquisizione di conoscenze libere da vincoli utilitaristici e non necessariamente orientate alla formazione professionale, ma ciò che sta più a cuore all’autore è il concetto di dignità dell’uomo, l’esigenza della ricchezza interiore, il valore della cultura come mera elevazione dello spirito.

La serata si è conclusa con un lungo applauso da parte di un pubblico completamente soddisfatto e in linea con il pensiero di Nuccio Ordine.


[da La Voce del Paese dell'8 Novembre]

Noicattaro. Incontro con Nuccio Ordine intero

Commenti 

 
#1 Angelo Cavallo 2014-11-14 17:03
Le ovvietà del prof. non stupiscono affatto. La solita retorica sulla cultura..pubblica naturalmente. La sua sembrava una levata di scudi della sua casta! O piuttosto sembrava un comizio. Un ultima cosa: Non è che fare citazioni o aver letto qualche libro da garanzie brillanti di pensiero. Anzi. Più uno cita più mi dice che quella persona non ha una sua opinione.
 

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