Parole e fatti: a nuovo la zona della stazione Fse. Foto

Noicattaro. Pulizia ara stazione fron

 

L’impulso c’è, e il paese sta cambiando volto. A partire dalle piccole cose, anche quelle semplici. Quelle accantonate da anni. È il caso dell’area adiacente alla nostra cara stazione delle Ferrovie Sud Est.

Mancava la luce nel viale, e qualche giorno fa è tornata. Ora, dopo anni, l’amministrazione ha deciso di andarci con i piedi di piombo, e capire bene la situazione. Così l’assessore ai Lavori Pubblici, Giacomo Latrofa, si è recato direttamente alla Regione, per sollecitare gli organi preposti, e qualcosa si è mosso. “Il 4 Novembre scorso ho incontrato l’assessore regionale Giannini e l’ingegnere Angiuli, delle FSE. Il giorno dopo a Noicattaro è arrivata la ditta sul posto”.

Grazie al Latrofa - possiamo dirlo - è stata ripulita tutta l’area antistante la stazione. Lì, proprio lì, dove giace quel mostro del parcheggio interrato, che fa davvero tanta paura. Per ora è stata tagliata l’erba presente in tutto il rettangolo verde, e ripulita da tutta l’immondizia che lì dentro si nascondeva. A breve ci sarà anche la messa in sicurezza e la derattizzazione. “Un lavoraccio, ma che nessuno ha fatto prima, dopo quasi dieci anni che la struttura è lì. Come è possibile?”.

“Vorrei porgere il mio ringraziamento all’assessore Latrofa - scrive Filippo, il gestore del bar della stazione - che in meno di una settimana ha fatto qualcosa che altri non hanno fatto in tanti anni, mantenendo le promesse. Continua così”.

Permettetemi di ringraziare l’assessore Giannini e l’ing. Angiuli - sottolinea Giacomo Latrofa - che oltre ad essere stati gentili e disponibili, si sono dimostrati anche tempestivi nell’intervento. Questo a dimostrazione del fatto che bastava spostarsi a meno di 15 km da Noicattaro, per risolvere i problemi. Altro che contenzioso”. Il riferimento ultimo è al problema legale tra le Ferrovie e la ditta appaltatrice, sorto durante l’esecuzione dei lavori. Di conseguenza, il parcheggio interrato - che ora è completamente allagato, fatiscente e pieno di rifiuti - non è mai stato preso in consegna dalla Sud Est, né utilizzato. È stato lì, alla mercè di tutti, e ognuno - ci riferiamo ai cittadini incivili - ne ha fatto quello che ha voluto.

Una storia che inizia a cavallo tra la fine degli anni ‘90 e il 2000, quando il parcheggio della stazione di Noicattaro - ma anche quello di Capurso e Triggiano - fu costruito, con fondi che il Ministero dei Trasporti aveva messo a disposizione per la realizzazione delle Metropolitane. Un vero e proprio flop.

Ora la stazione ha già un’altra luce, anche se molto bisogna ancora fare. Perché i segni della maleducazione pesano, e pesano sulle tasche dei nostri cittadini. “Vorrei che anche voi lottiate con me contro l’inciviltà. Bisogna fermare questi atti di vandalismo, perché gravano tantissimo sulla nostra economia. Sogno un paese in cui tutti i cittadini collaborano, per una Noicattaro migliore”.

E se per qualcuno si tratta solo di spot, per Latrofa questa è una vera e propria sfida: “Ho accettato l’invito del sindaco perché volevo mettermi alla prova e dimostrare che tanto si può fare per il nostro paese, se lo si ama. Sto facendo politica per passione, e ce la sto mettendo tutta. L’assessore deve dedicarsi tutto il giorno nel sul ruolo, e io lo sto facendo, rubando del tempo al mio lavoro e alla mia famiglia. Diversamente, non si può amministrare un paese dedicandogli cinque minuti al giorno”.

Impegnato su più fronti, l’assessore è carico, e promette una conferenza stampa per la prossima settimana. “Sono felice di come stanno andando le cose, perché stiamo vedendo i risultati, e li stanno vedendo anche i nojani. Ora non mi fermerò più neanche un minuto, e voglio trasmettere questo mio entusiasmo nel Partito Democratico”.

Molti i nojani che stanno esprimendo il loro ringraziamento sulla sua pagina Facebook, la quale è diventata lo strumento per controllare tutte le zone del paese.

“Non confondetevi - scrive sul social network - è solo l’inizio del nostro futuro”.


[da La Voce del Paese dell'8 Novembre]

Qui alcune foto.