Sabato 23 Ottobre 2021
   
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Torre a Mare contro la violenza sulle donne. Giovedì lo spettacolo

Torre a Mare. No alla violenza sulle donne front

 

La comunità di Torre a Mare si stringe intorno alla donna. La donna, intesa nella sua complessità, nel suo essere parte di una società che la vede giorno dopo giorno vittima di emarginazione, di scarsa tutela, sino a giungere alla violenza.

La criticità del fenomeno, di sicuro interesse mediatico e sociale, non lascia indifferente la comunità del piccolo Borgo Pelosino, che con l’evento di cui in seguito, si interroga sul perché del fenomeno. La donna che oggi combatte in una società tipicamente maschilista e chiusa, la donna che necessità di leggi che sanciscano le pari opportunità, la donna sempre più ai margini, isolata e vittima. Il delitto della povera Caterina Susca, residente a Torre a Mare, non deve assolutamente lasciare la nostra comunità indifferente ed è in ragione anche di quel tragico episodio che il servizio congiunto del Centro di Ascolto per le Famiglie ed il Centro Aperto Polivalente per i minori parteciperanno - dal 25 al 30 Novembre - all’evento “Generare Culture Nonviolente”, 6 giornate di eventi, seminari, campagne di comunicazione e laboratori volti a promuovere la condivisione di una cultura non violenta e rispettosa delle donne e delle differenze.

L’evento è promosso dall’Assessorato al Welfare di Bari, dall’Ufficio Regionale del Garante dei Diritti dei Minori, dal Consiglio Regionale della Puglia, con il Coordinamento organizzativo della Fondazione Giovanni Paolo II Onlus, e vedrà coinvolte tutte le organizzazioni e le associazioni operanti sul territorio in ambito sociale e culturale.

Per l’occasione, all’interno del CAF di Torre a Mare, in via Morelli Silvati, il 27 Novembre alle ore 20.00 andrà in scena lo spettacolo teatrale “Tutto d’un fiato” a cura di “Arterà”, con regia e testi di Rita Prunella e musiche di Chiara Liuzzi e Gianni Console. Si tratta di una performance teatrale in un atto unico, dalla durata di 60 minuti, in cui le due donne in scena raccontano e rivivono un episodio di violenza subito da una adolescente, con l’intento e la necessità di voler denunciare la violenza sulle donne in maniera esplicita e diretta, trattandosi di una vicenda realmente accaduta. La musica dal vivo e il canto accompagnano la storia dialogando con le figure in scena.

L’ingresso è gratuito, e per i contenuti dell’argomento trattato è gradito un pubblico di soli adulti.


[da La Voce del Paese del 22 Novembre]

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