Aumento tasse, "Adesso basta". Nojani pronti a scendere in piazza

Noicattaro. Protesta cittadini front

 

Noicattaro. Loretta Piracci

L’unione fa la forza! È questo il motto dei membri del “Movimento Cittadino di Protesta”, i quali scenderanno in piazza venerdì 28 Novembre, per protestare contro i provvedimenti, giudicati iniqui, della Giunta Sozio. “Il movimento nascente è un’associazione apartitica che accoglie tutti i cittadini accomunati dallo stesso malcontento in modo tale da contrastarlo” afferma Loretta Piracci, referente del movimento.

Il malcontento avvertito dalla maggior parte dei nojani è causato soprattutto dall’aumento esponenziale della Tasi, Tari e Irpef. Secondo il movimento, la Tasi ha subito un aumento compreso tra il 200% ed il 300%; tassata, tra l’altro, anche la seconda casa. L’addizionale Irpef prevede un’aliquota fissa pari a 0,80% a prescindere dal reddito del singolo, scavalcando il principio dell’equità sociale tutelato dalla nostra carta costituzionale. La Tari, invece, ha subito un’impennata variabile tra l’8% ed il 35% a fronte di un pessimo servizio. È frequente vedere le vie del paese poco pulite, o basti pensare, alla discarica a cielo aperto costituitasi nei pressi dell’R.S.A..

A questo punto legittima è la domanda posta da numerosi cittadini: ma dove vanno a finire i nostri soldi? L’amministrazione si accinge a svuotare le ormai asciutte tasche dei cittadini attraverso il trio Tari, Tasi e Irpef. “Attraverso questa manifestazione vogliamo far sentire responsabile l’amministrazione di un gesto inappropriato, rivedendo il provvedimento e quindi modificando le voci di bilancio. Inoltre se non arriviamo ad un risultato di equità, la protesta non si placherà”, ha commentato Loretta Piracci.

La pressione fiscale ha fatto drizzare le orecchie a tutti. “Non si può rimanere passivi dopo questa stangata; non possiamo continuare ad essere spettatori dell’operato di una classe politica che antepone gli interessi personali a quelli della collettività”. Nessuno ha scampo: la politica di chi mira sempre e solo al proprio tornaconto è condannata, prima o poi, dagli elettori. “I cattivi politici hanno trasformato la politica, una nobilissima parola, in una parolaccia”, hanno commentato alcuni membri del comitato.

La manifestazione, dunque, non ha uno scopo meramente economico ma si propone quale mezzo per riaccendere i riflettori su valori, ormai perduti. “Siamo in profonda crisi della democrazia, non c’è etica, non si agisce per il bene della polis”, hanno commentato alcuni cittadini, stanchi di una politica fatta su misura dei propri interessi. Tutti sono d’accordo su un punto: la democrazia è messa in discussione. “Una sana amministrazione comunale dovrebbe prendere le decisioni dopo essersi confrontata con più parti e dopo aver stilato una lista delle priorità. Attualmente nulla di tutto questo accade, purtroppo. Anzi, le decisioni vengono prese unidirezionalmente. E gli interventi sbandierati dall’amministrazione sono in netto contrasto con le vere esigenze e priorità dei cittadini”. Ma in questo momento, in cui i tagli fatti dal governo centrale pesano sul bilancio, ci si può permettere di investire danaro in opere che non hanno un’immediata urgenza? Crisi della democrazia, insomma. A conferma di quanto detto i nojani denunciano l’impossibilità di partecipare alla gestione della res publica, dato che il Consiglio Comunale si svolge puntualmente di mattina, precludendo a molti la possibilità di intervenire e monitorare.

Un insieme di problemi, di carattere economico, politico e sociale, che ha spinto i cittadini ad organizzarsi con l’intento di provare a ridare un po’ di smalto al paese. Un problema latente emerso con tutta forza con l’aumento vertiginoso e ingiustificato delle tasse; la goccia che ha fatto traboccare il vaso, detto in altri termini. “È ora di dire basta”, dichiarano i membri del comitato. Con la voglia di cambiare volto al paese, in molti prenderanno parte alla manifestazione, prevista venerdì 28 Novembre alle ore 18,30. Si partirà da via Console Positano, in corrispondenza del Palazzo della Cultura, e si attraverseranno successivamente le strade principali: via Carmine, piazza Umberto I, Corso Roma, via Nenni e piazza Dossetti. Per pubblicizzare l’evento sono stati distribuiti ben oltre 10.000 volantini, affisse diverse locandine, a cui hanno provveduto, attingendo alle proprie tasche, i cittadini organizzatori.

Per chi è stanco di non vedere speranze per il proprio futuro è giunto il momento di mettersi in gioco in prima persona. “Vogliamo riappropriarci della sovranità popolare. L’unione fa la forza, non c’è alternativa”, ha concluso la referente del movimento.

 

[da La Voce del Paese del 22 Novembre]

Noicattaro. Protesta cittadini intero