Sabato 23 Ottobre 2021
   
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"Ca nisciun è fess". La protesta contro l'aumento delle tasse. Foto

Noicattaro. Manifestazione di protesta contro le tasse front

 

Tari e Tasi, due acronimi che rappresentano un vero e proprio incubo per i nojani, una “stangata” sulle famiglie per il Natale. Un conto salatissimo, difficile da digerire. Da qui la mobilitazione di cittadini, i quali venerdì 28 Novembre, a ridosso del termine di pagamento della tassa sui rifiuti, sono scesi in piazza per protestare contro la cattiva amministrazione e gestione della cosa pubblica.

Sfidando il freddo, quasi 2.000 persone hanno sfilato pacificamente per le strade del paese e, tra rabbia e delusione, hanno fatto sentire la propria voce. “Dimissioni, ladri”, hanno urlato. Alle 18.30, quando c’è stato il concentramento presso il piazzale antistante Palazzo della Cultura, c’era già tantissima gente, tra i quali alcuni consiglieri comunali di opposizione. Presenti i Vigili Urbani, per mantenere l’ordine pubblico ed evitare che gli animi si accendessero troppo. Nessuna casacca politica e nessuna sigla sindacale a supportare un’azione così eclatante. Alla base di tutto c’è l’esasperazione dettata dall’ultimo aumento in bolletta e dalla poca trasparenza con cui si amministra il paese. Sotto l’egida di Loretta Piracci, referente del Comitato cittadino di protesta, i nojani, muniti di fischietti e striscioni, hanno attraversato le vie principali del paese: via Carmine, via Cianciaruso, per arrivare in Piazza Umberto I.

“Irpef, Tasi, Tari: ma quanto siete cari?”, “Buon Natale e Capodanno, paghiamo tasse per tutto l’anno”, “Voi parlate di trasparenza ma vi manca la coscienza”, recitavano alcuni slogan. La tensione si tagliava col coltello e i toni si sono immediatamente accesi, quando la folla ha raggiunto il Comune. I Vigili Urbani sono da subito intervenuti, insieme ai Carabinieri, ristabilendo l’ordine. Da lì, i protestanti si sono riversati in Piazza e alcuni hanno bruciato le cartelle della Tari, un gesto forte per dire no alle “bollette gonfiate”.

Dalle parole di Loretta Piracci, si capisce bene che si tratta di ben più che un fuoco di paglia. “Questo nostro sforzo non deve cadere nel nulla; se non abbasseranno le tasse, la protesta continuerà. Chiederemo la proroga del pagamento e di rivedere le voci di bilancio, faremo delle proposte che i consiglieri di opposizione presenteranno durante il Consiglio Comunale previsto per lunedì (oggi pomeriggio ore 16.00, ndr). Noi, come liberi cittadini, dobbiamo partecipare”.

La piazza si è animata sempre più e diversi sono stati gli interventi dei cittadini. “Con quale criterio l’amministrazione ha deciso di tassarci? Questa è una manifestazione legittima e, se non avremo delle risposte, continueremo su questa strada. È palese che queste imposte non rispettano il principio dell’equità sociale. Ma che vogliono fare? Vogliono prendere per il collo i contribuenti?”, ha commentato Angelo Spontella, uno dei cittadini impegnato nell’organizzazione della manifestazione.

Tasi e Tari presentano ancora oggi grandi interrogativi, in quanto non è ancora noto sino a che punto i Comuni possano innalzare le aliquote. La Legge di Stabilità fissa allo 0,10% l’aliquota ordinaria, i Comuni potranno intervenire per effettuare riduzioni o aumenti. Ai cittadini è giunta voce che alcune cartelle sono state calcolate in modo errato. C’è molta confusione a riguardo, quello che è chiaro è che sulla casa ci sono più tasse da pagare e c’è chi, purtroppo, ci marcia. Coloro che sono scesi in piazza, precisano che non pretendono di certo l’azzeramento delle bollette, ma chiedono che si faccia chiarezza sul modo in cui viene gestito il danaro pubblico.

A conti fatti, in molti si dichiarano soddisfatti del risultato raggiunto. “È un successo straordinario, segno che qualcosa sta cambiando, e gli amministratori devono prendere atto”, ha commentato Giorgio Martinenghi, membro del comitato cittadino di protesta.


[da La Voce del Paese del 29 Novembre]

Qui alcune foto, a cura di Lorenzo Ardito.

Commenti 

 
#7 fado 2014-12-02 14:10
caro deluso se ti vai ha leggere il commenti dell'articolo quando promuovevono la manifestazione io l'avevo già detto che questa era una manifestazione solo per i dissidenti e silurati dall'amministrazione SOZIO bisogna fare i fatti occupare il COMUNE con il SINDACO e ASSESSORI dentro(come hanno fatto a conversano)e non uscire fino ha quando non hanno fatto trasparenza su quanta merda stanno facendo servono i fattiiiiiiiiiiiii avast i chiacchr
 
 
#6 deluso 2014-12-01 17:21
Mi chiedo a che serve una protesta quando i giochi sono già fatti? Mi è sembrata una manifestazione politicizzata visto che c'erano solo consiglieri dell'opposizione.Giustamente un contribuente può manifestare un leggittimo malcontento e niente più.Siamo sotto didattura.Se non cambiano le regole Europee andrà peggio. Adesso che il governo centrale non farà arrivare più i finanziamenti vedrete che i Comuni le province e la regione metteranno altre tasse.
 
 
#5 Angeli 2014-12-01 12:53
Signore dona a questo paese pace e serenità. Fa che i fannulloni e tutti i politici vadano via. Liberaci dal male...
 
 
#4 cupola 2014-12-01 11:46
Tanto quelli se ne infischiano. Si fanno una risata, fanno spallucce e vanno avanti come nulla fosse. Pomodori e frutta marcia bisogna portare altro che.....
 
 
#3 Rosita 2014-12-01 11:45
C'è stato un aumento eclatante sulla tassa dei rifiuti (perché anche di questo si tratta) da un'anno all'altro. Ma volete dare un'occhiata alle condizioni barbare di piazza dossetti sul cui marciapiede non si può più camminare perché invaso dalla vegetazione? Oppure alla strada che conduce alla stazione che ormai sembra una giungla? O ancora a parco cipolluzzi che versa in un totale stato di abbandono? Non mi spingo oltre, perché sulla strada della stazione (pista ciclabile e parcheggio sotterrano abbandonato) o sul parco cipolluzzi (realizzato in mezzo alle campagne, dove d'estate puoi morire avvelenato dai diserbanti) si può scrivere un libro (altro che fondi europei!). Sappiamo tutti che queste manifestazioni sono mosse da altre forze politiche che approfittano del malcontento della popolazione per accaparrarsi le poltrone. Mi sento di ringraziare solo le associazioni dei ragazzi di questo paese, grazie ai quali ogni tanto qualcosa si muove
 
 
#2 Nico 2014-12-01 09:47
Bene tutti in sala consigliare per il rispetto dei nostri diritti. Basta con questa politica strumentalizzata da favoritismi. Siamo anche noi cittadini di questo povero e incomprensibile paese
 
 
#1 Nicola Pagano 2014-12-01 09:34
Oggi pomeriggio alle ore 16.00 consiglio comunale, dobbiamo essere tutti presenti, per far sentire la nostra voce, i politicanti si devono rendere conto che non siamo limoni da premere.
Vi aspetto tutti in sala consiliare.
 

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