Venerdì 15 Novembre 2019
   
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“La fisica sognante”: la scienza spiegata con i giochi di prestigio

Noicattaro. Il Libroscopio 28 Nov front

 

“Signore e signori, bambine e bambini, ladies and gentleman, mesdames e messieurs, benvenuti. Quello di cui sto parlando è uno dei più grandi spettacoli di giocolieri cui abbiate mai assistito prima. Ma sapete cos'è un giocoliere? Ve lo chiedo perché a volte c’è un po’ di confusione sul termine. Un giocoliere non è un clown, né tanto meno un mago: un giocoliere è colui che pratica l’arte della giocoleria! L’arte di manipolare gli oggetti con l’intenzione di farlo. Capite quindi che mago e giocoliere sono cose diverse. Confonderli sarebbe un po’ come confondere un ginecologo con un odontoiatra, o come confondere un insegnate di Fisica ed uno di Matematica, sono cose diverse! Bene, io sono un giocoliere: non un clown, non un mago. Giocoliere, quindi, ma anche insegnate di Fisica e Matematica! Ed in questo nuovo spettacolo le mie due anime possono finalmente fondersi insieme in un continuo alternarsi di arte e scienza, giocoleria e sua interpretazione fisica, tecnica e descrizione matematica. Non mi resta che augurarvi buon divertimento”.

Con queste parole Federico Benuzzi ha introdotto lo spettacolo “La fisica sognante”, tenutosi venerdì 28 Novembre presso la Sala Consiliare del Municipio di Noicattaro. Un incontro che rientra nella rassegna de “Il Libroscopio” (foto di Luigi Grande).

Benuzzi, laureato in fisica all’Università di Bologna, è insegnante di fisica e matematica al liceo Alfieri di Bologna. Oltre ad essere un giocoliere professionista, si è diplomato come attore professionista alla scuola di teatro Colli di Bologna e pratica monociclo acrobatico dal 2001.

L’esibizione consiste nell’alternarsi di esercizi tecnici di giocoleria e riflessioni, a diversi livelli di approfondimento, sulle leggi della fisica che li governano e sugli strumenti matematici che li descrivono. La presentazione si divide in 4 capitoli: palline, mattoni, monociclo e diablo.

I riferimenti fisico-matematici sono attentamente studiati così da essere chiari ed esaurienti, sia per gli adulti che per i più piccoli.

La giocoleria tecnica è di alto livello mentre e lo spettacolo è presentato in modo diretto, chiaro e divertente, il tutto accompagnato da musica e da una serie di aneddoti che l’artista ha vissuto in prima persona. Il modo di porsi nei confronti del pubblico oscilla tra il serio e il cattedratico, fondendo insieme una lezione di Fisica ed una esibizione di giocoleria in uno spettacolo di cabaret.

Al termine dello spettacolo Federico Benuzzi si è reso disponibile a rispondere alle domande e curiosità del pubblico, in particolare a quelle dei più piccoli rimasti colpiti dalla sorprendente bravura dell’artista-scienziato. Un lungo applauso ha concluso lo spettacolo.


[da La Voce del Paese del 6 Dicembre]

Noicattaro. Il Libroscopio 28 Nov intero

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