Lunedì 25 Ottobre 2021
   
Text Size

Uvadatavola.com, un grande successo per gli operatori

Rutigliano. Convegno uvadatavola.com front

 

Presso l’agriturismo Lama San Giorgio di Rutigliano, lo scorso 28 Novembre è stato presentato il sito completamente rivisitato uvadatavola.com, oltre che la nuova veste grafica della rivista collegata al portale. La vite da tavola è una coltura che ha una grandissima importanza per il territorio, sia da un punto di vista economico e sociale, che da uno culturale.

“È una coltura complicata, lunga e difficile - riferisce l’agronomo Mirko Sgaramella (in foto sopra) - che ha bisogno di continue informazioni circa le innovazioni tecnologiche”. Reperire le informazioni necessarie è estremamente complicato poiché, quando presenti, risultano frammentate, disperse e scritte in lingua straniera e, questo, costituisce un limite per l’aggiornamento degli operatori del settore. Per rispondere a tali esigenze, è dunque nato uvadatavola.com, un sito che si è avvalso e si avvale della collaborazione di tecnici e operatori del comparto, rivolto a coloro che operano all’interno dello comparto stesso. È bene ricordare che si tratta di un progetto assolutamente privato, non beneficiando di alcun tipo di intervento pubblico. È un portale specializzato su una singola coltura, indirizzato sì a una nicchia di pubblico limitata, ma avente interessi ben definiti, quali ad esempio, la difesa o la nutrizione, tutti ruotanti attorno all’uva da tavola.

Da tre anni a questa parte, momento in cui è nato il sito, il trend di visualizzazioni è risultato sempre crescente con un incremento medio annuale del 20%. Benché gli accessi provengano prevalentemente da Puglia e Sicilia, aree dove è maggiormente concentrata la produzione di uva da tavola, si registrano collegamenti anche dal resto dell’Italia e da quasi tutto il pianeta. L’aspetto su cui riflettere per il prossimo futuro, riguarda l’elevatissimo numero di accessi nonostante gli articoli siano privi di un equivalente inglese, essendo scritti in sola lingua italiana.

Per ciò che concerne la rivista, va detto che a fronte di una distribuzione gratuita in Puglia, Basilicata e Sicilia, le cinque uscite annuali consentono di registrare una tiratura di 5.000 copie. Da un sondaggio effettuato su un campione di 93 persone, pare che tra i suggerimenti pervenuti sia emerso quello di approfondire maggiormente argomenti di carattere tecnico-scientifico, oltre a quello di fornire informazioni più approfondite su aree di produzione diverse dal sud est barese.

“Il 5 Dicembre 2014 rappresenta per noi un nuovo inizio - fa sapere Sgaramella - in questi tre mesi abbiamo lavorato per migliorare ulteriormente il progetto con una nuova veste grafica della rivista, oltre che con un sito internet completamente rivisitato”. Si è inoltre lavorato all’interno del sito sia per una migliore indicizzazione degli articoli, oltre che per potenziare il rapporto con il lettore. A tal proposito, riferiamo dell’esistenza in cantiere di un’app che sarà lanciata attorno alla metà del prossimo anno. Il suo obiettivo è semplice: rendere comoda e piacevole la lettura del sito internet anche attraverso smartphone e tablet. Quello esposto, in sostanza, è il potenziamento dell’intero progetto uva da tavola, finalizzato a promuovere sempre più la coltura e i suoi territori di produzione. Tra i suggerimenti del pubblico presente in sala, annoveriamo quello di scrivere in inglese perlomeno gli abstract dei vari articoli, in modo da riuscire a catturare l’attenzione di un pubblico sempre maggiore.

 

[da La Voce del Paese del 13 Dicembre]

Rutigliano. Convegno uvadatavola.com intero

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI