Martedì 12 Novembre 2019
   
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Palazzo della Cultura, la lavagna interattiva multimediale è quasi ok

Noicattaro. Lavagna multimediale front

 

Oltre al restauro del chiostro, per il recupero del Palazzo della Cultura l’amministrazione comunale ha aggiunto nell’area museale una vera e propria lavagna interattiva multimediale, in cui sono conservati i pezzi archeologici di Noicattaro.

Un dispositivo touch screen arricchito di riferimenti storici del nostro paese e suddiviso in sei diverse sezioni facilmente consultabili: museo, gallerie, libri, video, Il Crivello e crediti. Nella prima categoria sono state inserite le duecentodieci fotografie relative ai reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi del 1905 nell’attuale cimitero e attualmente in possesso del museo archeologico di Bari. Tra i reperti catalogati vi sono vari tipi di oggetti: dai cinturoni alle coppe, dai piatti di varie misure alle anfore con incisa l’immagine della svastica. La svastica ha infatti origini molto remote, e prima dell’avvento del fascismo tedesco era considerata un simbolo sacro. La fotografia dell’oggetto è inoltre accompagnata dalla descrizione scientifica dello stesso: è possibile curiosare sulla provenienza, sul tipo di materiale utilizzato, sulle misure, sulla datazione, sullo stato di conservazione o sulla bibliografia (quest’ultima racchiude tutti gli autori che hanno citato l’oggetto). All’interno della prima sezione è altresì presente la descrizione del Pendaglio della lepre, elemento rinvenuto negli anni ottanta del Novecento e considerato uno dei più preziosi provenienti dalla Magna Grecia.

Nella categoria “libri” sono invece collocati i testi di storia del nostro paese, testi che in parte appartengono all’assessore alla Cultura Vito Didonna (come “Le carte bruciate” o “L’ultimo duello”) e in parte a Rita e Sebastiano Tagarelli (come “La pietas popolare” e “Il mio paese”). Sia l’assessore Didonna sia Rita Tagarelli hanno firmato la dichiarazione liberatoria dei diritti d’autore per cui è possibile consultare, sfogliare e stampare i libri da loro scritti. “Noa” invece è il primo libro di storia scritto su Noicattaro il cui autore è Vincenzo Roppo, ed è la fonte a cui gli storici attingono per scrivere del nostro paese.

Nella sezione “video” sono presenti le riproduzioni della Settimana Santa di Noicattaro, e ogni video è accompagnato dalla voce narrante di Rita Tagarelli. I video sono inoltre disponibili sul sito YouTube.

Nella sezione “Il Crivello” si possono consultare tutti i numeri della seconda edizione del giornale, mentre la sezione galleria, ancora in fase di completamento, sarà dedicata alla storia del Palazzo della Cultura e alle varie mostre tenutesi al suo interno.

La lavagna interattiva multimediale verrà implementata ogni mese ed entro quest’anno sarà ultimata anche la sezione crediti, attualmente priva di collegamenti.


[da La Voce del Paese del 13 Dicembre]

Commenti 

 
#2 Rossella Giampetruzz 2014-12-29 10:17
A Cristina Frascolla...puoi aggiungerla su facebook oppure la puoi trovare presso il centro vodafone situato in via carmine...comunque per precisione non si tratta di un canile ma di un rifugio di fortuna...in ogni caso lei saprà spiegarti tutto..
 
 
#1 Anna Deflorio 2014-12-28 19:13
So che a Noicattaro si cercano coperte per un canile. A chi mi potrei rivolgere?
 

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