Palazzo della Cultura, la lavagna interattiva multimediale è quasi ok

Noicattaro. Lavagna multimediale front

 

Oltre al restauro del chiostro, per il recupero del Palazzo della Cultura l’amministrazione comunale ha aggiunto nell’area museale una vera e propria lavagna interattiva multimediale, in cui sono conservati i pezzi archeologici di Noicattaro.

Un dispositivo touch screen arricchito di riferimenti storici del nostro paese e suddiviso in sei diverse sezioni facilmente consultabili: museo, gallerie, libri, video, Il Crivello e crediti. Nella prima categoria sono state inserite le duecentodieci fotografie relative ai reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi del 1905 nell’attuale cimitero e attualmente in possesso del museo archeologico di Bari. Tra i reperti catalogati vi sono vari tipi di oggetti: dai cinturoni alle coppe, dai piatti di varie misure alle anfore con incisa l’immagine della svastica. La svastica ha infatti origini molto remote, e prima dell’avvento del fascismo tedesco era considerata un simbolo sacro. La fotografia dell’oggetto è inoltre accompagnata dalla descrizione scientifica dello stesso: è possibile curiosare sulla provenienza, sul tipo di materiale utilizzato, sulle misure, sulla datazione, sullo stato di conservazione o sulla bibliografia (quest’ultima racchiude tutti gli autori che hanno citato l’oggetto). All’interno della prima sezione è altresì presente la descrizione del Pendaglio della lepre, elemento rinvenuto negli anni ottanta del Novecento e considerato uno dei più preziosi provenienti dalla Magna Grecia.

Nella categoria “libri” sono invece collocati i testi di storia del nostro paese, testi che in parte appartengono all’assessore alla Cultura Vito Didonna (come “Le carte bruciate” o “L’ultimo duello”) e in parte a Rita e Sebastiano Tagarelli (come “La pietas popolare” e “Il mio paese”). Sia l’assessore Didonna sia Rita Tagarelli hanno firmato la dichiarazione liberatoria dei diritti d’autore per cui è possibile consultare, sfogliare e stampare i libri da loro scritti. “Noa” invece è il primo libro di storia scritto su Noicattaro il cui autore è Vincenzo Roppo, ed è la fonte a cui gli storici attingono per scrivere del nostro paese.

Nella sezione “video” sono presenti le riproduzioni della Settimana Santa di Noicattaro, e ogni video è accompagnato dalla voce narrante di Rita Tagarelli. I video sono inoltre disponibili sul sito YouTube.

Nella sezione “Il Crivello” si possono consultare tutti i numeri della seconda edizione del giornale, mentre la sezione galleria, ancora in fase di completamento, sarà dedicata alla storia del Palazzo della Cultura e alle varie mostre tenutesi al suo interno.

La lavagna interattiva multimediale verrà implementata ogni mese ed entro quest’anno sarà ultimata anche la sezione crediti, attualmente priva di collegamenti.


[da La Voce del Paese del 13 Dicembre]