Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Terra di nessuno, o forse dei piccioni. Ridateci la nostra Torre

Torre a Mare. La Torre front

 

Il piccolo centro storico del Borgo Pelosino si raccoglie attorno ad una splendida Torre del 1500, la quale si erge imponente al centro di una piazza che si affaccia sul caratteristico porticciolo di pescatori. Si tratta di una tipica Torre di avvistamento che aveva lo scopo di difendere il Borgo dalle incursioni dei pirati e dei predoni che a quei tempi rappresentavano un reale pericolo per coloro che vivevano sulle coste.

Dopo la costruzione della Torre, il Borgo prese il nome di “Torre Appellosa” ed in seguito “Torre Pelosa”, da quel momento lì esso iniziò a popolarsi, forte del fatto che ci si sentiva più protetti. Oggi spetta a noi proteggere la Torre, dandole non solo la giusta importanza e il dovuto rilievo storico in essa racchiuso, ma donandole attenzione e rispetto.

Attualmente la nostra Torre è affidata all’ARCI (associazione Ricreativa e Culturale Italiana), che si occupa di promozione sociale e rivalutazione ambientale e culturale, la quale, però, negli ultimi anni non ha utilizzato al massimo le sue potenzialità, occupandosi poco della cura del suo interno e delle condizioni igieniche degli ambienti, limitando il suo utilizzo nella presentazione di mostre pittoriche o mercatini dell’usato, organizzati con pochi mezzi e in modo discontinuo.

Attualmente la Torre è totalmente inagibile, infatti la massiccia presenza di piccioni a fatto si che dall’alto cadano giù pezzi di muro rendendo pericoloso il passaggio al di sotto di essa. Gli ignari volatili, negli anni, per via della loro abitudine a beccare le pareti, hanno prodotto notevoli danni alla struttura, diventando padroni assoluti dell’unico monumento del Borgo.

La Torre è stata interamente transennata già da qualche mese, le alte transenne che la circondano cadono in continuazione nei giorni di maestrale, o vengono rimosse per recuperare palloni ed altro, essendo esse di metallo possono diventare pericolose per i ragazzini che utilizzano lo spazio adiacente per giocare, i quali in questo modo rischiano di farsi male, non solo in caso di caduta calcinacci, ma anche urtando i paletti pericolosamente appuntiti.

La preoccupazione degli abitanti del Borgo riguarda il tempo che dovrà passare prima che la nostra amministrazione si occupi di dare il via all’appalto dei lavori, considerato che al momento nulla si muove in tal senso.

Situazioni simili non sono nuove ai pelosini, infatti la stessa soluzione è sembrata la migliore anche per risolvere il problema del dissesto geologico lungo il proseguimento di via Dei Trulli, unico accesso al mare della zona sud del Borgo, considerato che l’abusivismo edilizio ha reso impossibile accedere al mare da altri posti. La strada è stata infatti transennata senza alcun criterio, sono state lasciate sul posto vecchie barriere, completamente ossidate, e non è possibile raggiungere il mare in bicicletta nonostante le transenne siano state poste in modo da indurre i passanti a tenere la destra per non correre rischi.

Appare evidente a questo punto che la preoccupazione sia più che giustificata, il nostro Borgo merita più attenzione, di questo passo e con queste modalità rischiamo di trasformare quello che potrebbe essere un posto incantevole in un cantiere fantasma che attende inerme l’inizio dei lavori.

 

[da La Voce del Paese del 20 Dicembre]

Torre a Mare. La Torre intero

Commenti 

 
#1 Inca**ato 2014-12-29 16:48
Avete Decaro sindaco e cosa sta facendo per Torre a Mare?
Forse era meglio se restava a Noicattaro Torre a Mare.
 

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