Sabato 27 Novembre 2021
   
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A Torre a Mare vorrei... Il piccolo borgo visto dagli occhi dei bimbi

Torre a Mare. Quello che i bambini vogliono front

 

Gli occhi dei bimbi non conoscono inganni, riescono a cogliere cose che molti ignorano. I bimbi non conoscono la sottile arte della diplomazia, esprimono le loro idee ed i propri desideri con semplicità e trasparenza. Un bimbo non pensa alle conseguenze di un suo pensiero, lascia che tutto sia frutto di ciò che sentono. A volte dovremmo fermarci per un istante ad osservarli, i bimbi, non conoscono discriminazioni, sono capaci di guardare oltre,  scovano sorrisi ed emozioni nelle piccole cose, in tutto ciò che ai nostri occhi appare così ovvio e banale.

Per un giorno abbiamo deciso di tornare anche noi bambini, di sederci tra loro e trascorrere un po’ di tempo al Centro Ascolto Famiglie, dove domenica il Comitato Genitori Torre a Mare ha organizzato la proiezione di un film dedicato ai nostri piccoli amici. Non siamo riusciti a nasconderci, abbiamo condiviso i loro sorrisi, le loro grida, le loro curiosità, ma soprattutto le loro idee. Quale occasione migliore per chiedere loro cosa vogliono a Torre a Mare?! Ancora una volta abbiamo trovato nel direttivo del Comitato Genitori massima e totale disponibilità, il presidente ed i genitori presenti ci hanno da subito dato il loro consenso a rivolgere ai piccoli qualche piccola domanda sul loro quartiere, su quello che vogliono, e con massimo stupore siamo qui a raccontarvi le loro esigenze, che nostro malgrado non sono poi tanto lontane dalla realtà dei fatti.

È stato emozionante sedersi tra loro e vedere interesse, voglia di parlare e condividere, e ciò che è venuto fuori è stato davvero emozionante. Ci è piaciuto parlare con loro, senza nessuna domanda preparata, niente di artefatto, solo noi e loro, il nostro registratore e le loro voci. Non abbiamo avuto bisogno di rompere il ghiaccio; i bimbi non sanno cosa sia la forma, loro si limitano alla sostanza, e così dopo una piccola presentazione abbiamo registrato i loro desideri.

A rompere il ghiaccio ci ha pensato Enrico, che in quanto a chiarezza ci ha davvero impressionato. Enrico vorrebbe che la nostra Torre fosse aggiustata, Enrico non vuole vedere le transenne sulla piazza, vorrebbe che ciò che ci hanno lasciato in eredità i nostri antenati meriti interesse e tutela. Enrico vorrebbe vederla nuovamente, come ha già fatto una sola volta accompagnato dal papà. Il piccolo Andrea, invece, a Torre a Mare vorrebbe i “Trasformers” (i robot che aiutano gli umani a difendere la terra). I Trasformers magari ci aiuterebbero a garantire sicurezza e tutela nel nostro quartiere. E li vorrebbe sulla Torre. Incredibile invece la richiesta di Francesco, vero ambientalista, che non vorrebbe vedere la spazzatura per strada. Francesco merita davvero di diventare il futuro presidente dell’Amiu. Giovanissimo, eppure ci spiega nel dettaglio come fare la raccolta differenziata, ci spiega che la carta deve essere gettata nel suo bidone al pari della plastica del vetro e dell’umido. Francesco ci chiede più alberi a Torre a Mare, più giardini, più verde. Magari faremo incontrare Francesco con l’assessore all’Ambiente. Davide invece è un vero sportivo, lui vuole un campo da calcio, ma non un campo piccolo, uno grande grande. La piccola Sofia invece vorrebbe un maneggio a Torre a Mare, perché lei ama i cavalli e gli animali. La chiacchierata continua, i nostri piccoli amici fanno a gara per esprimere le proprie idee, quasi che chi scrive avesse il potere di realizzare i loro desideri, magari potessi...

Torre a Mare, il mare, ma le spiagge? I bimbi in coro ce lo ricordano, loro vorrebbero una spiaggia a Torre a Mare, una spiaggia attrezzata, vogliono un lido, con spazi per loro, magari con un po’ di sabbia (che non sia quella del porto). Si scatenano quando qualcuno chiede delle giostrine. Ebbene si, le giostrine che un tempo occupavano gli spazi dei giardini a ridosso della piazza del Porto da tempo (Agosto) sono state smantellate perché rotte e sporche, ma ad oggi resta un solo scivolo ed uno spiazzo vuoto. Loro vogliono le ruote, le altalene, loro vogliono la scuola colorata, i nostri piccoli amici vogliono ridere, vogliono giocare, non pensare a nulla, vivere la propria infanzia senza ansia di crescere.

Torniamo a casa con il sorriso e mentre attraversiamo piazza della Torre pensiamo ai Trasformers, al campo da calcio, alle giostrine, alla raccolta differenziata. Questa è la Torre a Mare che ci piace, un quartiere che vive nelle idee e nei desideri dei più piccoli. Ringraziamo ancora una volta il Comitato Genitori ed il Centro Ascolto Famiglie, per la disponibilità dimostrataci.


[da La Voce del Paese del 20 Dicembre]

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