Sabato 23 Ottobre 2021
   
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Piero, volontario alla mensa dei poveri la vigilia di Natale

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Primo, secondo, frutta e dolce. Queste le pietanze essenziali servite durante la cena della Vigilia di Natale organizzata presso la mensa delle Suore Missionarie della Carità di “Madre Teresa di Calcutta” in via Capruzzi a Bari, con l’aiuto di una ventina di volontari e a cui e a cui hanno aderito una sessantina di persone bisognose. Tra i volontari che hanno prestato l’opera caritatevole vi è stato il nojano Piero, classe 1995, diplomato al Liceo Scientifico ed iscritto al terzo anno della Scuola Alberghiera di Castellana. Il canto lirico una delle sue passioni.

Piero, come è nata l’idea per questa esperienza?

La volontà di servire alla mensa dei poveri il giorno della vigilia di Natale mi è stata trasmessa da mia cugina che collabora con la Caritas già da parecchi anni. Poi, molto semplicemente, per determinate circostanze e in base a degli eventi che hanno caratterizzato il mio passato ho deciso di intraprendere questo tipo di esperienza per me del tutto nuova. Ho scelto di offrire il mio tempo a persone bisognose appositamente nel periodo natalizio perché è proprio in quei giorni di festa che gli ospiti della struttura avvertono più fortemente il sentimento di abbandono, di solitudine e di disagio per la propria condizione sociale e finanziaria.

Da che ora avete iniziato a cimentarvi nel preparare la cena?

La cena della Vigilia era prevista intorno alle 19.00, ma i volontari che aiutano a servire la mensa arrivano nella struttura un’oretta prima per fare accoglienza agli ospiti e organizzare il servizio pietanze.

Dopo la cena c’è stata la tradizionale tombolata?

Sì. Per far apprezzare ancora di più la giornata i volontari hanno organizzato una tombolata con in palio piccoli premi donati precedentemente alla Caritas da privati. E la cosa sorprendente è stato vedere che durante il gioco non sono mancati lo spirito di allegria e la gioia dello stare insieme, nonostante le personali situazioni di disagio e difficoltà in cui versavano i bisognosi.

Cosa le ha lasciato questa esperienza?

Mi ha lasciato un qualcosa di assolutamente positivo... Mi ha molto colpito il forte entusiasmo e il grande spirito di solidarietà di tutti i volontari nei confronti di chi si affacciava alla mensa per ricevere un pasto caldo e per non trascorrere la Vigilia di Natale in totale emarginazione. Sono stato a contatto con persone che avevano un aspetto, un’abitudine e anche un “Credo” differente dal mio, e questo mi ha aperto ancora di più verso la diversità e verso un mondo che spesso riteniamo non essere il nostro. Ricevere un grazie e un sorriso da chi non ha veramente nulla fa riflettere sul senso della vita e fa apprezzare meglio le piccole cose che abbiamo e che quotidianamente purtroppo diamo per scontate, dalle cose materiali agli affetti delle persone attorno a noi.


[da La Voce del Paese del 10 Gennaio]

Commenti 

 
#6 Nicola Pagano 2015-01-13 12:48
Cara Giusy, non mi sto vantando da solo ma se leggi bene il mio intento è quello di evidenziare in primis l'aspetto del donare, poi l'aspetto che i giovani di Noicattaro lo fanno, e il terzo aspetto che la cultura del dono è insita nel DNA dei ragazzi dell'alberghiero cdi Castellana Grotte, visto che non solo Piero ha partecipato, ma anche altri suoi compagni.
certamente non ho bisogno di incensarmi sia per la professione che esercito che per il tipo di attività sociale che ho voluto intraprendere. Mica me lo ha detto il medico di mettere su la manifestazione di Natale con te.
 
 
#5 Temistocle 2015-01-13 10:39
Il volontariato si fa con il cuore e in silenzio e non deve essere utilizzato per farsi pubblicità. La manifestazione " Natale con te " è deprimente...Umiliante ! La gente con problemi economici bisogna rispettarla e non umiliarla,invece di un pranzo offrite loro un buono spesa da utilizzare presso un supermercato del paese !
 
 
#4 Maria 2015-01-12 23:04
Quando si fa volontariato si con il cuore è in silenzio
 
 
#3 uagnodulatt 2015-01-12 20:18
Grande Nicola Pagano. Ma dell'amministrazione c'era qualcuno?
 
 
#2 Giusy 2015-01-12 17:44
Nicola Pagano, ma ti stai vantando da solo????
 
 
#1 Nicola Pagano 2015-01-12 15:47
Noto con piacere, che i ragazzi di Noicattaro sanno donare. L'esempio viene da questo ragazzo, che come i suoi compagni dell'alberghiero di Castellana Grotte hanno donato la propria opera, il proprio tempo a chi ne ha bisogno.
Ricordo solo per cronaca che da due anni l'associazione ONLUS " Officine Creative" in collaborazione con il comune di Noicattaro, La ditta Ferrara, le caritas della chiesa Madre e della Chiesa del Carmine, La protezione Civile di Noicattaro e non ultimi i ragazzi dell'alberghiero di Castellana Grotte hanno dato vita alla manifestazione "Natale con te...." alla sua seconda edizione presso la scuola media Pende di Noicattaro. Il 22/12/2014 queste persone hanno donato il proprio tempo e lavoro a chi ne aveva bisogno, proprio come ha fatto Piero. Ben vengano questi gesti di solidarietà soprattutto nei giovani ed apprezzabili non solo per il gesto ma anche per la semplicità con la quale riescono ad offrirsi all'altro.
 

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