Lunedì 14 Ottobre 2019
   
Text Size

Da Nojarella i Corbeau: “Canto e supero le mie ansie”

Noicattaro. I Corbeau front

 

Grazie al festival Nojarella - tenutosi lo scorso 28 Dicembre al Palazzo della Cultura - abbiamo avuto la possibilità di ascoltare i brani di un artista locale, Corbeau (foto di Lorenzo Ardito). Una band rutiglianese, ma che ormai collabora con le realtà nojane. Dopo la sua esibizione abbiamo intervistato il simpaticissimo Gianluca Giugno, cantante e autore, in arte Corbeau, il quale ci ha confidato tantissime curiosità su questo progetto. Buona lettura.

Chi è  Corbeau?

Corbeau è un progetto solista, ed è la seconda chance che ho voluto darmi dopo l’esperienza in un altro gruppo, all’interno del quale ero tastierista. Qualche problema nel precedente gruppo e ho dovuto ri-arrangiarmi in questa maniera. Il progetto solista - nato il 10 Febbraio 2014 - in quanto tale, parte da uno solo, ma con il tempo mi sono accorto che da solo non ce l’avrei mai fatta, senza gli altri non sono nessuno. Ho sempre bisogno del supporto di altre persone, e per questo motivo ho voluto creare questo progetto che parte da uno, e diventa centomila, sulla scia del romanzo più famoso di Pirandello.

In che senso?

Corbeau si avvale di una serie di collaborazioni. Oggi ad esempio, a Nojarella, c’erano con me questi tre splendidi ragazzi, che sento di ringraziare. Sono dei “turnisti”, ma a loro non rinuncerei mai. Questi sono Fortunato Franchini, detto Tato, e Francesco Sorino, detto Giugnor, e Antonio Amodio. Ma il progetto si regge su altre forme di cooperazioni, come quella con i Planet One, una band di Noicattaro, o con cantanti di tutto il sud-est barese.

Una curiosità: perché “Corbeau”?

Partiamo dal presupposto che ho sempre avuto il fascino per le sonorità francofone. In realtà, “Corbeau”, nelle traduzioni francesi, vuol dire “corvo, corvino e cornacchia”. Ognuno di questi significati ha una storia dietro. “Corvino” è per il nero, che è diventato il colore simbolo del progetto. “Cornacchia” è per il fatto di non avere una voce adatta. Non ero un cantante, ma da Febbraio ho lavorato duramente sulla mia voce. “Corvo” fa riferimento alla fase della mia vita che ho vissuto prima della nascita di Corbeau. Un po’ come Batman, che ha paura dei pipistrelli, e che per esorcizzare questa angoscia diventa egli stesso un pipistrello. E io ho vissuto più di due anni con attacchi di ansia, che diventavano attacchi di panico. L’unico momento in cui mi sento libero e non sento questo peso è proprio mentre suono e canto, quindi ho deciso di diventare corvo, ciò che sento quando ho questi attacchi di ansia.

Abbiamo saputo che i testi sono scritti da lei. A cosa si ispira?

Dipende dal momento. Per un cantautore ci sono periodi in cui l’ispirazione è una sola, altri in cui i modelli sono molteplici. “Pablo”, ad esempio, è un mix di storie vere, di drogati che io ho conosciuto in prima persona. “L’altalena”, invece, è una storia non mia. Non sempre le storie sono mie, mi vengono raccontate e io le metto in musica.  

Come giudica la serata di Nojarella?

Una bellissima festa. Mi sono sentito a mio agio, nonostante il cambio di location. Un bel live, musicisti eccellenti, come al solito, e una grandissima organizzazione. Per questo sento di ringraziare i ragazzi di Nojattiva e Indipercui, unici nel curare ogni minimo dettaglio. Poi ho visto che il pubblico ha gradito, e questo è il massimo.

Qual è il vostro obiettivo a breve termine?

La finalità è quella della registrazione di un album. Stiamo registrando in studio presso l’ “ESSEalCUBO Studios”, e siamo contenti di essere i primi a farlo in questo studio di registrazione rutiglianese. L’uscita dell’album è imminente: ci mancano gli ultimi dettagli e poi siamo pronti. È pronta anche la copertina, così come il titolo, che però non vi sveliamo, altrimenti non c’è gusto!


[da La Voce del Paese del 17 Gennaio]

Noicattaro. I Corbeau intero

Commenti 

 
#2 Ilgrandepiano 2015-01-30 16:34
Apprezzo quello che fa Corbeau, sinceramente però i Bohemiens erano di un livello superiore, il canto non é per Gianluca, Petruzzi aveva stile, charme e bravura. Spero tornino insieme !!
 
 
#1 Gemon 2015-01-23 18:26
Bravi ragazzi siete forti
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI