Venerdì 13 Dicembre 2019
   
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Dalla piazza di Torre a Mare al Bologna. Il sogno di Davide Fieroni

Torre a Mare. Davide Fieroni front

 

Il calcio da sempre regala emozioni forti, ci accompagna dal lunedì alla domenica, ci fa litigare, esultare, commuovere, a volte anche vergognare, ma quando questo magnifico sport ci regala storie come quella del giovanissimo Davide, allora davvero ci rendiamo conto di come sia tutto meraviglioso e tremendamente romantico.

Davide Fieroni, nasce diciassette anni fa a Bari, figlio di Mimmo Fieroni, discendente di una storica famiglia di pescatori di Torre a Mare. Il giovane Davide sin da piccolo si distingue per un feeling particolare con quel giocattolo rotondo, lo rincorre sulla piazza della Torre, ci danza su con una naturalezza disarmante. A soli cinque anni il giovane Davide gioca nel Green Park, ci resterà sino a sette anni, quando il Bari lo nota e gli regala la possibilità di formarsi atleticamente. Inizia dai Pulcini, passando per gli Esordienti, i Giovanissimi provinciali e nazionali, sino a giungere agli Allievi regionali.

Il giovane esterno di Torre a Mare suda, corre, sgomita e si danna l’anima, per inseguire quel sogno, che sembra davvero essere alla sua portata. Gli allenamenti sono duri, ma Davide non disdegna una partita sulla Piazza del Porto o un Torneo con gli amici di sempre. Vederlo giocare è davvero emozionante. Il biondino ha classe, corsa e dribbling, il prototipo dell’esterno moderno.

Gli anni passano ed il ragazzo è pronto per confrontarsi con il calcio giovanile ad alti livelli, ma qualcosa si inceppa, il Bari lo manda in prestito al Mola, dopo averlo portato in ritiro. Davide non si arrende, nonostante la giovanissima età prende di buon grado la possibilità di formarsi in una categoria minore, fiducioso di poter tornare ancora più forte e vestire la maglia della sua città. Nel frattempo il Bari fallisce, arriva Paparesta, e con lui la rifondazione. L’estate del 2014 è dura per il giovane Fieroni, infatti il Bari non sembra riconoscere in lui un giovane di prospettiva, mentre Torre a Mare lo apprezza nel Torneo estivo, che regalerà ai ragazzi del piccolo quartiere a Sud di Bari una coppa strameritata.

Ma non basta, troppo poco per un ragazzo che ha carattere, volontà e talento. Tempo di ritiri, Davide si aggrega al Bari, che detiene il suo cartellino, svolge la preparazione, ma qualcosa non piace all’esterno di Torre a Mare, che decide di svincolarsi dai galletti e legarsi al Mola, per disputare il campionato di Eccellenza. La stagione va bene, Davide si ritaglia spazi importanti, gli osservatori di alcune squadre come Bologna iniziano a seguire la stellina Pelosina. Proprio il Bologna di Pantaleo Corvino gli regala l’occasione di una quattro giorni di test, che Davide ha svolto la scorsa settimana, per poi tornare a casa e regalare ai tifosi del Mola un goal da cineteca nella rimonta contro la Sud Est.

Ed ora attendiamo fiduciosi la chiamata importante, per il giovane Davide, sperando di vedere a breve in tv le gesta di un ragazzo di Torre a Mare, cresciuto correndo dietro un pallone, con il mare nel cuore ed il sole nel cuore.

In bocca al lupo Campione.


[da La Voce del Paese del 17 Gennaio]

Torre a Mare. Davide Fieroni intero

Commenti 

 
#3 michele 2016-07-14 07:16
Complimenti per la scheda di presentazione,a Gravina speriamo che si trovi bene perchè sia per Lui che per la società cui è approdato, le cose possano davvero cambiare e prendere il desiderato volo.In bocca al lupo Davide.
 
 
#2 vito torre a mare 2015-01-22 07:38
Grande Davide, orgoglio di noi pelosini ti aspettiamo a Roma da Nicola Santamaria e famiglia
 
 
#1 alessandra m 2015-01-21 20:56
Bravissimo davide in bocca a lupo , la costanza e la passione vemgono sempre premiati
 

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