Venerdì 22 Ottobre 2021
   
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Dragaggio del porto, finalmente ci siamo. Addio ad alghe e sabbia

Torre a Mare, Porto dragaggio front

 

Finalmente ci siamo! Scongiuri e polemiche a parte, il tanto atteso dragaggio del porto (foto di Mirko Saponaro) è ormai imminente. “I lavori inizieranno a Febbraio e termineranno in cinque mesi”, con queste parole l’assessore ai Lavori Pubblici, ing. Galasso, ha finalmente posto un termine all’attesa di oltre undici anni.

Undici anni di promesse, rinvii, chiacchiere e ritardi; undici anni di sedimenti, undici anni di sofferenza e degrado. Tempo fa ci eravamo occupati della questione “dragaggio” ed in quelle righe a gran voce abbiamo chiesto rispetto per i pescatori, i diportisti, le attività commerciali ed i cittadini. Ebbene pare che questa volta ci siamo davvero. La tanto attesa risposta sul perché del ritardo è giunta direttamente da colui che questa estate, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, aveva presentato il tanto atteso progetto.

Il ritardo? Semplicemente questioni burocratiche. L’assessore ha ribadito che l’opera è stata correttamente appaltata con una regolare gara, ad aggiudicarsela è stato il Consorzio Valori S.C.A.R.L.. L’opera prevede, come risulta da una nota del Comune, “la bonifica preliminare alle operazioni di dragaggio mediante l’asportazione dei corpi presenti, l’attività di dragaggio attraverso la completa rimozione dei sedimenti marini presenti lungo le banchine del molo di sottoflutto e delle aree pedonali/pavimentate (per lo specchio d’acqua portuale sarà effettuato il dragaggio dei sedimenti fino al raggiungimento delle quote di pescaggio), la caratterizzazione dei sedimenti da dragare sui quali saranno effettuati analisi e test, lo stoccaggio dei sedimenti dragati, il trattamento di tipo meccanico dei sedimenti dragati mediante idro-ciclonaggio, l’attività di monitoraggio e controllo delle operazioni di dragaggio per la verifica degli eventuali effetti sull’ambiente circostante e sulle varie componenti ambientali e la gestione complessiva dei sedimenti bonificati”.

Il costo complessivo dell’intera opera ammonta a circa 1.700.000 euro (1.695.049,46 per essere precisi). L’opera è stata inserita nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche del Comune di Bari, approvato con la Delibera di Giunta n.395 del 10 Luglio 2014. Le modalità di esecuzione, già rese note a voce, finalmente a breve saranno visibili a tutti. Come già ribadito durante la presentazione del progetto, il porticciolo sarà comunque agibile, e fruibile attraverso appositi canali ed aree navigabili.

Questa volta finalmente qualcuno ci ha messo la faccia, finalmente ci siamo, sarà la volta buona? Questi i commenti della comunità pelosina, che ormai non ci sperava più. Finalmente i vecchi moli saranno nuovamente fruibili, finalmente la piazza non si riempirà di sabbia al primo maestrale e soprattutto finalmente i pescatori potranno tornare a svolgere il proprio lavoro in tranquillità.

Le buone notizie non finiscono qui, infatti a breve saranno rimosse le alghe che da settimane - complici le forti mareggiate di inizio anno - che si sono depositate nella zona di alaggio e nella zona dei “Camerini” dei pescatori. L’operazione di pulizia e smaltimento vedrà protagoniste diverse aree, tra cui Santo Spirito, Palese, la zona del Lungomare di Bari e il piccolo porticciolo di Torre a Mare. A comunicarlo è stato proprio il Presidente dell’A.M.I.U., avv. Grandagliano, il quale esponendo la tempistica ha dichiarato imminenti le attività di pulizia straordinaria. Fermo restando la necessità e l’importanza dell’opera di dragaggio del porto, non possiamo tuttavia osservare che il ritardo - ricordiamo che l’inizio del cantiere era previsto per metà ottobre - inevitabilmente procrastinerà i lavori sino a Luglio, ovvero in piena stagione estiva. Inevitabilmente qualcuno storcerà il naso, attività commerciali in primis. Ci sentiamo di condividere la preoccupazione degli esercenti, anche se durante la riunione di Agosto fu assicurato che la zona di cantiere non sarà allestita in prossimità della piazza. Vedremo, Febbraio è alle porte. Alla prossima puntata di “Ho scritto ti drago sulla sabbia”.


[da La Voce del Paese del 24 Gennaio]

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