Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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Lieto annuncio: al Parco comunale sono nati due piccoli cigni

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Una decina di giorni fa il nostro paese ha assistito al lieto evento, contraddistinto dalla nascita di due cigni neri. La cova ha regalato al parco di Noicattaro due teneri pulcini, e l’associazione “Parco Paradiso”, assieme al custode, si è fatta carico di proteggere la schiusa delle uova e di seguire da vicino l’evento.

“La nascita di questi due nuovi esemplari è certamente motivo di orgoglio, ed è un evento positivo che apre il cuore e caccia via le critiche che continuamente vengono rivolte al parco”, esordisce Vincenzo Boccuzzi, presidente dell’associazione. In effetti, la presenza del Cigno Nero si potrebbe certamente annoverare tra gli aspetti positivi del luogo, e non a caso, per il suo bell’aspetto, il Cigno nero è un animale che viene ammirato in zoo o in aree verdi con piccole distese d’acqua. In realtà i “nostri” cigni neri sono originari dell’Australia e della Tasmania, ed essendo animali che vivono in acqua, riescono a ricavare una nutrizione che sia a base di pesciolini e molluschi. Amano inoltre scorrazzare sulla terraferma e la loro dieta è ricca di germogli, sementi, verdura, pane raffermo o mais. Anche in cattività hanno dato prova di essere ottimi riproduttori, e in generale le coppie di cigni, una volta formatesi, divengono un corpo unico per sempre.

“Se uno dei due muore, il compagno si lascia andare fino a deperirsi”, riferisce il custode del parco. I cigni neri, oltre ad essere molto fedeli tra loro, sono molto protettivi nei confronti dei nuovi nati: la femmina, difatti, per mantenere caldo ed accogliente il nido creato in prossimità dell’acqua, lo ricopre con piume che strappa dal suo ventre.

“Solitamente cova dalle 5 alle 8 uova, e nella fattispecie dei nostri cigni le uova fecondate sono state 2 su 5. I pulcini nati presentano un piumino grigiastro e un becco nero, e sono continuamente sotto la protezione dei genitori”, aggiunge il presidente dell’associazione “Parco Paradiso”. In effetti, se si tenta di avvicinarsi ai nuovi esemplari venuti al mondo, i due cigni neri si posizionano davanti a loro a mo’ di scudo, con atteggiamento aggressivo e di sfida. Uno scudo dietro il quale però i due piccoli pulcini si divertono a sollevare schizzi e spruzzi d’acqua.

Contrariamente a quanto si pensa, il periodo riproduttivo per i nostri cigni neri non coincide con quello europeo, bensì con quello australiano, per cui le deposizioni delle uova in genere avvengono nel periodo autunnale-invernale, e la schiusa si verifica nel cuore della stagione fredda. Un’altra piccola curiosità deriva dal fatto che “il raggiungimento dell’età riproduttiva avviene a tre anni, quando il piumaggio non è più grigiastro ma nero con delle remiganti bianche. E il nero del becco lascia il posto al colore rosso”. La graziosa famigliola dei pennuti è dunque ora composta dai due cigni neri e da due amorevoli pulcini grigiastri.


[da La Voce del Paese del 24 Gennaio]

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