Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Torre a Mare ha nuovamente la sua “capa di ferro”

Torre a Mare. La nuova Fontana front

 

Sono passati trent’anni dagli atti vandalici che videro distrutta la “capa di ferro” dell’antico rione di Torre a Mare, Fontana Nuova. Finalmente le richieste dei cittadini vengono esaudite. La scorsa settimana il simbolo intorno al quale il quartiere è nato e si è sviluppato agli inizi del secolo scorso è tornato al suo posto.

Così come il Comune di Bari aveva promesso, l’antica fontana, dalla quale il piccolo rione prende il nome, torna al suo posto e per l’estate 2015 sarà completamente funzionante.

L’attenzione dedicata al ripristino della fontana è degna di nota perché ci ricorda che non dovremmo mai perdere di vista i simboli e gli elementi che ci legano al passato; infatti conoscere le nostre radici ci consente di costruire il futuro in modo rispettoso ed obiettivo.

Ci sembra doveroso a questo punto ricordare che l’arrivo dell’acqua potabile in Puglia ha segnato l’inizio dello sviluppo del nostro territorio, che alla fine del 1700 appariva a tratti arido ed a tratti devastato dalle paludi che non pochi problemi causavano alla popolazione. A quei tempi, durante i mesi caldi, un po’ dappertutto si beveva acqua infetta - dal colore giallognolo - proveniente da cisterne e pozzi poco profondi e privi di vigilanza e controllo.

Dal lontano 1971 al 24 Aprile 1915, giorno in cui zampillò alta e fresca l’acqua del Sele in Piazza Umberto, a Bari, nella vasca posta al centro dell’area universitaria, trascorsero ben centoventiquattro anni. Esattamente questo fu il tempo che ci volle per passare dalla prima relazione sulle critiche condizioni in cui versava il nostro territorio, presentata a Ferdinando IV di Borbone, fino all’arrivo dell’acqua a Bari e negli altri centri abitati della Puglia.

Nel 1868 fu l’ingegnere Camillo Rosalba a progettare quello che sarebbe stato l’attuale Acquedotto Pugliese, che dopo tante difficoltà e tanto tempo ad esso dedicato divenne una realtà rivoluzionaria e decisiva per la nostra terra.

E nel ricordo di quei giorni - che videro gli abitanti di Bari stringersi intorno alla prima fontana cittadina, con le lacrime agli occhi, increduli per quel miracolo che avrebbe portato ricchezza e civiltà alla propria città - oggi tocca a noi celebrare il ritorno di uno dei simboli del passato che negli ultimi anni era stato dimenticato e dato per scontato, la cara e vecchia “capa di ferro”. 


[da La Voce del Paese del 31 Gennaio]

Torre a Mare. La nuova Fontana intero

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