Giovedì 21 Novembre 2019
   
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Giuseppe, Chef e docente a soli 28 anni: "Il segreto? Studiare"

Noicattaro. Lo chef-docente Giuseppe Settanni front

 

Eccellenze nojane, quante ce ne sono!

Lo scorso 17 Gennaio, su Rai 1 è apparso un altro ragazzo di Noicattaro, all’interno della puntata di Linea Verde Orizzonti. Lui è Giuseppe Settanni e ha solo 28 anni. La sua vita è sinonimo di “sacrificio”, con una ricompensa che riempie il cuore di gioia e da la forza di credere nel futuro.

Giuseppe ha dovuto “fare le valige” e lasciare la sua terra per esprimersi al meglio. Ora vive a Tuscania, un piccolo paesino in provincia di Viterbo, ad un’ora da Roma. Attualmente è Chef ed insegna nella più prestigiosa Accademia di Cucina e Pasticceria d’Italia, “Campus Etoile Academy”, conosciuta da tutti i professionisti del settore, che ha “sfornato” grandi Chef, come il nostro concittadino Pierluca Ardito, cuoco pluripremiato e manager della Nazionale Italiana Cuochi. L’Etoile, nei suoi 30 anni di attività, ha formato più di 20.000 professionisti cuochi e pasticceri.

Una trasferta fortunata quella di Giuseppe, il quale nell’Accademia ha conosciuto la sua attuale fidanzata, anche lei del settore ma pasticcera. Al docente Chef nojano abbiamo rivolto qualche domanda, buona lettura.

Quando è nata la sua passione per il mondo della ristorazione?

La passione, quella vera, per tutta la ristorazione ma in particolare per la Cucina è nata durante gli anni di studio presso la scuola alberghiera di Castellana Grotte. Non ricordo con esattezza perché scelsi di iscrivermi all’alberghiero: forse perché, in quegl’anni, garantiva buone possibilità di lavoro subito dopo il diploma. Sono certo che questa passione, ereditata da mia madre, è cresciuta sempre più, anche per merito dei miei professori che mi hanno dato la possibilità di partecipare a diverse esperienze formative in strutture prestigiose, oltre che a numerose manifestazioni gastronomiche.

Dopo il diploma dell’Alberghiero ha deciso di iscriversi all’Università. Ma qual’era il suo sogno?

Ho conseguito il diploma di Tecnico della Ristorazione nel 2006. Durante gli studi superiori, grazie anche alla professionalità e alla dedizione dei miei professori, ho capito che per diventare un bravo Chef non dovevo smettere di studiare. Insomma, capì presto che lo studio e l’applicazione erano gli unici segreti che mi potessero permettere di diventare un bravo Chef. Decisi così di iscrivermi al Corso di laurea triennale in Tecnologie Alimentari per la Ristorazione, a Torino, ma il mio sogno rimase comunque quello di diventare uno Chef e di poter un giorno trasmetter a qualcuno questa mia passione.

Poi lo stage e il posto di lavoro come “Responsabile di cucina” all’Accademia di Cucina e Pasticceria, prima di diventare docente. Come sono avvenuti questi passaggi?

Conseguita la laurea, ritenni che fosse importante imparare da dei grandi maestri, così decisi di inviare il mio curriculum alla “Campus Etoile Academy”. Dopo qualche giorno mi chiamarono per un colloquio conoscitivo con il Maestro Rossano Boscolo, fondatore della scuola. Ricordo ancora l’emozione ed i salti di gioia per la sola chiamata. Una volta arrivato in Accademia provai una forte emozione: tutti i laboratori di cucina e di pasticceria erano dotati dalle più moderne attrezzature, e soprattutto c’erano i più grandi chef. Dopo alcuni mesi ho iniziato lo stage e sin da subito mi sono sentito a casa. Si creò intorno a me una nuova famiglia, uno dei miei sogni si era finalmente avverato perché così ebbi la fortuna di poter assistere i più grandi chef durante i corsi di aggiornamento e di perfezionamento. Prima di terminare lo stage, un giorno a tavola il maestro Boscolo mi chiese, di fronte a tutti i miei colleghi, di collaborare con l’Accademia come “Responsabile di Cucina”. Per me fu una grande sorpresa: suscitò in me una grande gioia, soddisfazione ed una grande voglia di far bene. Ero cosciente che non sarebbe stato facile, ma con il sostegno dei colleghi c’è l’ho fatta! I mesi passarono in fretta e dopo solamente 10 mesi mi ritrovai nuovamente di fronte ad una fortissima emozione: il Maestro Rossano mi chiese di assumere l’incarico di docente per i corsi di base di Cucina; finalmente avevo l’opportunità di trasmettere la mia passione e tutto il mio sapere. In questa mia esperienza di docente Chef mi ritrovo ad aver formato più di 100 cuochi di tutte le età, dai 18 sino ai 40 anni, provenienti da tutto il territorio nazionale. Posso ritenermi più che soddisfatto di questo traguardo, in quanto il riscontro ottenuto dai miei studenti conferma l’amore per l’insegnamento.

Lo scorso 17 Gennaio le telecamere Rai di Linea Verde Orizzonti sono venute lì da voi. Cosa hanno detto i suoi genitori da casa?

L’Etoile, essendo un ex-convento dei Francescani del 1300, è stato più volte scelto, complice l’unicità dei suoi laboratori super attrezzati, per delle riprese televisive, come è avvenuto per il programma: “Il più Grande Pasticcere”, per Linea Verde ed ultimamente anche per Linea Verde Orizzonti. In quest’ultima occasione abbiamo fatto una dimostrazione dal vivo. Cosa hanno detto i miei genitori? Beh sicuramente si sono emozionati, non è solito veder il proprio figlio in tv; credo che sia stata per loro un’ulteriore ricompensa per tutti i sacrifici fatti.

Cosa vorrebbe dire ai giovani ragazzi di Noicattaro che magari vogliono seguire le sue orme?

Questo mestiere è bello anche perché ti permette di viaggiare. Ai ragazzi che vogliono intraprendere questo mestiere vorrei dire che per diventare cuochi o pasticceri bisogna studiare, studiare e applicarsi. All’inizio è dura, in quanto è un lavoro molto sacrificante: la sera si lavora, non esistono feste in famiglia ma con l’impegno e la dedizione tutto sarà ripagato. Le scelte sono fondamentali, e a volte conviene scegliere un‘attività piuttosto che un’altra non in funzione del guadagno ma con la consapevolezza che in quel posto si può continuare ad imparare, e che le persone accanto sono disposte ad insegnarti tutto ciò che conoscono.

Qual è il suo obiettivo?

Il mio prossimo obiettivo resta quello di diventare un grande Chef e gestire la cucina di una prestigiosa catena alberghiera, ma sono consapevole che la strada è ancora lunga. Il mio futuro lo vedo sempre legato a ciò che svolgo ogni giorno; un domani vorrei aprirmi una scuola, magari anche in Puglia. Vorrei contribuire alla promozione e alla valorizzazione della Cucina Italiana e dei nostri prodotti tipici in tutto il Mondo, partendo dall’agricoltura. Appartengono alla Puglia tantissimi Chef di nota fama, come l’attuale manager della Nazionale Italiana Cuochi, il mitico Pierluca Ardito, e come l’80% dei docenti della mia Accademia. La cosa più bella della cucina è che non si finisce mai di imparare. Insegnare, educare, veder crescere i miei allievi giorno dopo giorno mi rende orgoglioso ed appagato, perché apprendendo un mestiere possono costruirsi un futuro.


[da La Voce del Paese del 21 Febbraio]

Qui alcune foto.

Commenti 

 
#5 Giuseppe Settanni 2015-02-27 22:51
RINGRAZIO DI CUORE TUTTI, FACCIO I COMPLIMENTI A VITO DIDONNA,AUTORE DELL ARTICOLO.VITO HA SCRITTO UNA COSA IMPORTANTE, CIOE' CHE LA MIA STORIA SIA DI CORAGGIO E FORZA PER CREDERE NEL FUTURO, E IN QUELLO CHE SI AMA, DI NUMEROSI RAGAZZI NOJANI IO NON MI SENTO ARRIVATO, MA SOGNAVO DI INSEGNARE E TRASMETTERE LA MIA PASSIONE, MI AUGURO CHE DI RITORNARE IN PUGLIA E SPERO CHE LE COSE CAMBIANO ANCHE A NOICATTARO
 
 
#4 ricciolo 2015-02-27 00:13
Bravo peppi...siamo orgogliosi di te...un abbraccio
 
 
#3 Filippo G. 2015-02-26 17:31
Permuto la mia Laurea in ..... Nucleare con una in tecnologie alimentari della ristorazione.
 
 
#2 fran 2015-02-26 16:38
Chissà perchè??? Per fare qualcosa di buono bisogna andare via da Noicattaro!!!!!! Ragazzi se trovate occasioni andatevene non pensateci nemmeno una volta.Auguroni Giuseppe.
 
 
#1 fado 2015-02-26 15:56
Bravo
 

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