Martedì 23 Luglio 2019
   
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Tutti in campo, per non dimenticare Onofrio Pepe. Foto

Noicattaro. Torneo Onofrio Pepe front

 

La scorsa domenica, 15 Marzo, al campetto da calcio “U soul” in via Casamassima, si è svolto il primo memorial in onore di Onofrio Pepe, il giovane di Noicattaro tragicamente scomparso all’età di soli sedici anni il 28 Ottobre scorso in sella alla sua amata moto, a causa di un brutto incidente stradale a Rutigliano. Il giovane, scaraventato a terra da un’automobile che non aveva rispettato uno Stop, aveva riportato gravi lesioni al polmone e alla testa, nonostante fosse stato, comunque, protetto dal casco.

In occasione del compleanno di Onofrio, che il 13 Marzo avrebbe spento diciassette candeline, amici e parenti hanno deciso di ricordarlo organizzando questo torneo di calcetto in forma quadrangolare, che ha visto l’adesione di un discreto numero di ragazzi, coetanei e non, accorsi in massa in onore dell’amico scomparso.

Le quattro squadre, composte da sei giocatori l’una, hanno scelto come carattere distintivo principale il colore delle magliette (verde, azzurro, bianco e giallo i colori stabiliti); l’immagine che più ha colpito è stata la presenza sulle maglie dello scherzoso soprannome “Pepukkio”, nello spazio superiore, solitamente riservato al cognome del calciatore, quasi a voler simboleggiare la presenza del ragazzo in campo, proprio lì, insieme a tutti i suoi amici, come se fosse stato ancora realmente fra di loro.

Precedentemente al fischio d’inizio della prima partita, sul muro adiacente al campo di gioco è stato affisso uno striscione, preparato dai famigliari, recante la frase “Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta”, con una maglietta bianca recante il cognome dello sfortunato ragazzo, alcune sue foto e numerosi palloncini rossi a forma di cuore. Una volta accovacciatisi tutti, stretti stretti, sotto lo striscione celebrativo, i presenti sono stati ritratti in una foto ricordo.

In seguito a questa piccola “cerimonia d’apertura”, le partite sono iniziate; sul rettangolo di gioco le quattro squadre si sono affrontate in sei incontri (ogni squadra ha disputato tre incontri): il torneo ha visto prevalere la squadra dei Bianchi, che con un pirotecnico 6-3 ha battuto in finale la squadra dei Verdi, sotto il tifo assordante delle voci bianche dei tifosi più piccoli. Ai vincitori è andata una targa, donata dai famigliari di Onofrio.

Al termine del torneo, lo striscione affisso al muro è stato staccato insieme alla maglietta e ai palloncini: proprio questi ultimi sono stati simbolicamente liberati dai bambini più piccoli verso il cielo, come a raggiungere allegoricamente il povero ragazzo.

Abbiamo fatto qualche domanda alla madre di Onofrio, la signora Annamaria Colucci, che ringraziamo per la disponibilità.

Di chi è stata l’idea di onorare proprio in questo modo la memoria di Onofrio?

L’iniziativa è partita da mio nipote Luca, cugino di Onofrio, che gioca a calcio e che aveva inizialmente l’intenzione di organizzare una Partita del Cuore a Bari, in occasione del compleanno di Onofrio; poiché per ora non è stato possibile organizzarla, abbiamo optato per un torneo qui, a Noicattaro, posticipando la Partita del Cuore ad una prossima occasione.

Le squadre partecipanti sono state organizzate in base a criteri particolari?

Le squadre sono una combinazione fra due dei gruppi che mio figlio frequentava maggiormente, i “Bikers” e i “Tobatti”: i “Bikers” sono gli amici con cui condivideva la passione per le motociclette, i “Tobatti” la squadra con cui si dilettava in partite non agonistiche, allo scopo di puro divertimento, in quanto non era molto interessato al calcio ma gli piaceva giocare per puro spirito di gruppo. I colori delle magliette sono un riferimento ai colori preferiti da Onofrio.

Questo raduno è dunque solo l’inizio di qualcosa di più importante?

Sì, stiamo già pensando di organizzare una manifestazione più ampia in occasione dell’anniversario della scomparsa di mio figlio: l’idea è quella di un torneo per ragazzi a livello provinciale; devo dire che su questo si sono dimostrati molto interessati anche gli amici di Onofrio, che hanno già dato la loro disponibilità e aderito a priori a qualsiasi iniziativa che possa mantenere il suo ricordo scolpito nella memoria di tutti noi.


[da La Voce del Paese del 21 Marzo]

Qui alcune foto, scattate da Valentina Dituri.

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