Domenica 21 Luglio 2019
   
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"Appuntamento con la storia". La Settimana Santa nojana, parte II

Noicattaro. Processione Naka front

 

La Settimana Santa nojana è fortemente compressa in due notti, quella del venerdì e del sabato Santo. I devoti sono chiamati ad una notevole, ma appagante fatica per seguire le tre processioni, che durano molte ore.

Venerdì santo - La processione del Cristo morto

Il venerdì sera c’è la processione del Cristo morto e deposto dalla croce, chiamata processione della “Naka” (termine di origine greca), ovvero il sarcofago funerario datato al 1908 ad opera di una bottega cartapestaia barese, che nel gergo paesano indica la culla, la quale viene portata a passo alternato e lento in modo da creare un’andatura cullante.

La processione parte dalla Chiesa della Madonna della Lama per giungere in Chiesa Madre. Seppur il tratto non sia molto lungo, la Naka percorre il paese in una lunga e lenta processione, scortata dai viacroci che durante la sosta passano il pesante fardello della croce da un omero all’altro senza però poggiarla a terra. Le spalle curve e il passo incerto ne rivelano tutta la fatica.

Sabato Santo - Le processioni dell’Addolorata e dei Misteri

Dalla Chiesa Madre, alle due di notte del sabato, si assiste a quella che sicuramente è la processione più suggestiva e toccante delle quattro che caratterizzano i riti nojani pasquali, la Processione dell’Addolorata. Merito anche dell’atmosfera creata in paese, le strade vengono illuminate dal fioco riverbero dei ceri rossi, che vengono accesi su tutti i balconi.

La statua settecentesca è certamente la più bella del paese, per l’espressione realistica e toccante del volto in lacrime della Madonna.

L’Addolorata, detta anche Madonna dei Sette Dolori per il cuore trafitto da 7 spade, attraversa il paese in piena notte, alla ricerca del Figlio, fino al mattino inoltrato. Durante il suo cammino, è seguita come un mare dalla folla di fedeli, mentre l’onore di accompagnare la Madre Dolorosa è riservato solo a trentatré crociferi, che rappresentano gli anni di Cristo.

Nel pomeriggio del sabato, la Processione dei Misteri conclude i Riti della Settimana Santa di Noicattaro. In questa terza e ultima processione viene raffigurata tutta la Passione di Cristo con i personaggi che lo seguiranno sul Golgota in una composta e lunghissima rappresentazione, che parte dalla Chiesa della Madonna della Lama.

Sono davvero tanti i Crociferi che prendono parte alle singole processioni. Essi rappresentano la figura emblematica della Settimana Santa nojana. Scalzi, trascinando una catena e portando sulle spalle una pesante croce, si trascinano di chiesa in chiesa nel più rigoroso silenzio. Quello del crocifero è un impegno che si tramanda da padre in figlio, ormai da secoli, e che durerà certamente per molti secoli. Dietro al travestimento dell’incappucciato può nascondersi chiunque, senza distinzioni di età.

I sentimenti e le intenzioni nascoste sotto quel saio nero, rimarranno sconosciute, ma almeno una volta all’anno questo rito ha la capacità di rendere tutti gli uomini uguali, peccatori e bisognosi di perdono.


[da La Voce del Paese del 28 Marzo]

Noicattaro. Processione Naka intero

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