Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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L'EMERGENZA CONSULTORIO METTE TUTTI D’ACCORDO

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Tutti per uno, uno per tutti. I consiglieri di maggioranza e minoranza si ricongiungono alla medesima tavola rotonda per conquistare l’iridato consultorio famigliare. L’incontro-dibattito organizzato ieri sera in biblioteca comunale dai tre consiglieri di minoranza – Benedetto, Sportelli, Anelli e appoggiato dal consigliere Pignataro - ha visto la propositiva presenza anche dei rappresentanti di maggioranza, nonché del Sindaco Dipierro.

Lo strano caso delle griglie di valutazione. La notizia della chiusura del consultorio di Noicàttaro è giunta come fulmine a ciel sereno tramite delibera regionale, la 405 del 17/03/2009 precisamente, lasciando stupefatti dirigenti, psicologi e politici afferenti. Il motivo della chiusura sarebbe il parere negativo emergente dalle griglie di valutazione del centro nojano. Qui arriva il mistero: il parere negativo non riguarda affatto l’operato o la professionalità degli impiegati, né il grado di affluenza, alto, della popolazione nojana, bensì parametri tecnici. Le barriere architettoniche sarebbero il nodo della discordia. Sebbene l’abbattimento di queste ultime sia fondamentale e sebbene la palazzina in cui è ubicato sia effettivamente inadatta, non sembrano questi motivi validi per chiudere un servizio di vitale importanza, a maggior ragione poiché è previsto il trasferimento dell’attività nella futura R.S.A.

Ma l’altro mistero è sul chi abbia diffuso parametri negativi sul consultorio nojano: “Noi dirigenti siamo stati additati ingiustamente – dichiara la Dott.ssa Macrini, presente ieri sera a nome anche della Dott.ssa Tateo, responsabili dell’Unità Operativa di zona  Mola di Bari, Noicattaro, Rutigliano – ma ne siamo venuti a conoscenza anche noi improvvisamente”. Poco utile alla fine in questo momento cercare una risposta. Meglio trovare una soluzione: l’Assessore Fiore si dice disponibile ad un riesame del caso in giunta, a maggior ragione perché la decisione non è definitiva.

Noicàttaro bistrattata. Niente vittimismo ma solo realismo: se Noicàttaro perdesse il consultorio verrebbe meno l’ultimo brandello  di sanità che abbia mai avuto, vista l’assenza di ospedali, l’R.S.A. ancora non a disposizione e l’eventuale perdita di servizi offerti dall’attuale consultorio come screening oncologici ed ecografie. Non bisogna neanche tralasciare, poi, che un consultorio non significa solo servizio sanitario ma anche sociale da salvaguardare. È il parere unanime di tutte le forze politiche, nonché degli operatori del servizio, presenti ieri.

Non solo Noicàttaro. Presente per manifestare il problema comune anche la responsabile del consultorio di Bitetto. Il comune di Sammichele ha ugualmente manifestato il proprio dissenso alla medesima situazione che lo interessa. In effetti è il raggio d’ampiezza della delibera regionale ad essere preoccupante: Noicàttaro è solo uno dei comuni interessati. Il suggerimento avanzato è quello di organizzare una consulta tra i Sindaci interessati dal problema al fine di meglio affrontare la questione.

Questo matrimoni s’ha da fare. “Spogliamoci delle vesti di maggioranza e minoranza e iniziamo a collaborare tutti per il consultorio”. È l’invito del presidente del Consiglio comunale Dott. Fonzo, accolto all’unanimità dai presenti con un auspicio: che dall’inconveniente possa sorgere un’opportunità, ovverosia la possibilità per Noicàttaro di pretendere non solo il mantenimento dello staus quo ante, ma un miglioramento ed una moltiplicazione dei servizi sanitari locali.

Qui di seguito una foto dell'incontro

 

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Commenti 

 
#6 Eleonora 2010-04-29 01:34
Mi unisco anche io alle dichiarazioni lasciate nei commenti. Sono anche io un utente del consultorio di Noicattaro da diversi anni e ritengo sia un servizio necessario sul territorio, soprattutto per la qualità del personale al suo interno e per le importanti iniziative di prevenzione portate avanti in questo arco di tempo... Ritengo che invece di chiudere la struttura sia necessario e giusto potenziarne il funzionamento e superare al più presto gli ostacoli che si sono presentati.
Grazie
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#5 loredana 2010-04-26 11:33
Salve
questa notizia mi ha lasciato una tale amarezza, dato che da circa vent'anni frequento il consultorio come utente,dove ho sempre trovato un personale altamente qualificato ed un'inaspettata accoglienza.
La domanda che mi pongo è la seguente:" perchè si eliminano le poche strutture territoriali che funzionano seriamente?"
Sono disponibile a qualsiasi iniziativa,affinchè serva a non far accadere il peggio.
Grazie
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#4 loredana 2010-04-26 11:26
Salve
questa notizia mi ha lasciato una tale amarezza dato che frequento il consultorio, come utente, da quasi vent'anni,dove ho sempre trovato un personale altamente specializzato e altrettanto disponibile.
Mi chiedo: "perchè bisogna eliminare le poche strutture territoriali che funzionano seriamente e soddisfano la popolazione ??
Non sò se avrò mai una risposta in merito, pertanto mi unisco a qualsiasi iniziativa positiva,affichè tale notizia venga smentita al più presto.
Grazie
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#3 jhon 2010-04-25 15:46
Se questa è l'attività di sorveglianza e di decisione sulle strutture sanitarie che si cerca di ottimizzare, allora permettetemelo andiamocene in Albania che forse si stà meglio.
Con questi personaggi lo spettro della Grecia è sempre più vicino.
Siamo al fallimento totale.
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#2 carmela 2010-04-25 13:06
chiedo di essere informata, io che utilizzo questa struttura, quando saranno pronti i gazebo per la raccolta delle firme. anch'io chiedo trasparenza
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#1 francesca 2010-04-23 20:09
Preso atto di quanto dichiarato dalla dirigente del servizio, permangono le perplessità per noi donne per quanto realmente fatto in difesa non solo della struttura, anche se deficitaria, quanto per l'attività psicologica e ginecologica erogata dalla stessa come possiamo testimoniare, e testimonieremo con la raccolta di firme, nei costituenti gazebi . chiediamo ai politici che facciano chiarezza sulle responsabilità di chi ha permesso tale chiusura. vogliamo presto notizie
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