Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Caccia alle uova pasquali, il Centro Famiglia riapre le porte

Noicattaro. Caccia alle uova pasquali front

 

Il Centro Famiglia di Noicàttaro, dopo un breve periodi di assenza legato a problematiche burocratiche, ha riaperto i suoi sportelli. Per l’occasione martedì 31 Marzo presso il Parco Comunale, il Centro ha organizzato la “Caccia alle uova Pasquali” rivolta ai bambini dai 4 ai 10 anni.

“Abbiamo pensato di indire questo evento per dare l’opportunità sia ai genitori che ai bambini di divertirsi e giocare in maniera diversa”, ha detto la dott.ssa Elisa Scavuzzo, educatrice professionale presso il Centro Famiglia. “E si sa che oggigiorno, sia per le faccende domestiche che per il lavoro, si ha poco tempo da dedicare ai propri figli. Per questo abbiamo pensato di organizzare questo evento, in modo da dare l’opportunità ai genitori e ai figli di giocare e stare un po’ insieme”. Un momento di socializzazione, di unione ma anche di conoscenza del servizio stesso, essendo ripartito da poco. “Abbiamo nascosto dei piccoli ovetti di plastica colorati sparsi per tutto il parco”, ha precisato la dott.ssa Alessandra Latrofa, la quale collabora anch’essa presso il Centro in qualità di psicologa e psicoterapeuta.

Il gioco consisteva nel cercare quanti più ovetti possibili e “chi ne trova di più, ha più possibilità di aggiudicarsi un premio”. I premi a disposizione erano cinque uova di cioccolata di diverse dimensioni, in base alla pozione che i bambini raggiungevano sul podio. “C’erano delle uova nascoste in posti più difficili da raggiungere da soli; ecco perché la presenza dei genitori. La cooperazione permette di raggiungere un obiettivo. È un gioco simbolico che per noi rappresenta un modo per rinforzare le dinamiche relazionali tra genitori e figli”, ha aggiunto la dott.ssa Latrofa.

La felicità dei bambini. Tanti bambini sono accorsi per partecipare a questa simpatica iniziativa. Accarezzati dal vento primaverile, i piccoli investigatori di ovetti hanno scoperto un modo divertente di giocare con i loro genitori immersi nella natura. “È stata una bella esperienza” - ha detto mamma Gemma - “mio figlio non vedeva l’ora di partecipare. Era pieno gioia. Non ha mai partecipato a queste iniziative. Purtroppo è rimasto un po’ deluso perché è riuscito a trovare solo un uovo, ma per fortuna hanno dato dei premi di consolazione. Spero che ci siano altre iniziative come queste”.

I nuovi obiettivi del Centro Famiglia. Il Centro Famiglia è un servizio che rientra nell’ambito dei servizi sociali del Comune di Noicàttaro, ambito n.11, all’interno del quale c’è anche Mola di Bari e Rutigliano. “È un servizio di promozione del benessere per tutti i residenti. È rivolto a tutti i cittadini dell’ambito per, ripeto, promuovere il benessere quindi promuovere risorse, energie, abilità per poter affrontare le più piccole difficoltà della vita in generale”, ha precisato dott.ssa Latrofa. “Non c’è più l’obiettivo di rivolgersi a famiglie o persone già con disagi o con difficoltà. Ma si fa un ragionamento inverso. Si potenziano abilità e risorse per far sì che siano pronte a fronteggiare le avversità della vita. Attraverso consulenze psicologiche, educative, ma anche laboratori, iniziative creative e ricreative proprio per favorire l’incontro tra le persone e le famiglie, intese come risorsa”. Il Centro si avvale oltre alla presenza di educatori e psicologi, anche di consulenza legale completamente gratuita. Il cambio di prospettiva non riguarda più persone con disagio, con bisogni necessariamente specifici o problematici ma, al contrario, è rivolto a tutti a prescindere dalla difficoltà. Potenziare le abilità già presenti nell’individuo le quali hanno bisogno solo di essere focalizzate per far sì che eventuali difficoltà che arrivano durante il corso della vita, come ad esempio la nascita dei figli, non possa trovarli impreparati. Situazioni che possono riguardare, semplicemente, il poter confrontarsi su punti educativi per fascia 0-10 anni, in età scolare, o la fascia adolescenziale, in quanto “l’ingresso nel mondo dell’adolescenza può creare degli scombussolamenti all’interno degli equilibri famigliari. Quindi non necessariamente problematiche legate a psicopatologie, dipendenze, traumi o lutti. Esistono già servizi preposti per questo come il Consultorio famigliare, che offre consulenza e percorsi di psicoterapia sostenuti da programmi di intervento ben mirati”, ha chiarito la dott.ssa Latrofa. “Un servizio di acceso di primo livello legato a generiche difficoltà del ciclo di vita”.


[da La Voce del Paese del 4 Aprile]

Noicattaro. Caccia alle uova pasquali intero

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