Mercoledì 20 Novembre 2019
   
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“Bari per mare": la mini crociera che passa da Torre a Mare

Torre a Mare. Cala Colombo front

 

Finalmente anche Bari punta sul marketing intelligente per rilanciare l’economia locale, ponendo l’attenzione sulle risorse di cui dispone. Come d’ incanto ci si accorge di avere una costa e, sulla scia di progetti già sperimentati in diverse città marinare in Italia, promuove un progetto che vedrà coinvolti numerosi armatori privati e le loro imbarcazioni.

La città vista dal mare, questa la finalità del progetto presentato lunedì 30 Marzo. L’amministrazione comunale ha presentato il progetto “Bari per mare”, un’iniziativa volta a promuovere il turismo e la cultura con il fine di valorizzare le potenzialità offerte alla nostra città, dalla possibilità di sfruttare il mare e la sua costa. Il progetto sposa un connubio vecchi anni ed anni, che vede Bari e la sua costa al centro di un piano di sviluppo e promozione turistica.

Il progetto prevede la creazione di un servizio che, utilizzando dei battelli di almeno quaranta posti, navighi sul tratto di costa compreso tra il molo Sant’Antonio e Torre a Mare. Sulle imbarcazioni sarà presente una guida turistica che darà completezza al progetto, unendo il piacere della navigazione all’interesse puramente culturale. La boat line sarà attivata in via sperimentale e durerà cinque mesi, a partire dal 1° Maggio fino al 31 Ottobre; saranno previste un minimo di due uscite giornaliere della durata di un’ora e mezza, tutti i venerdì sabato e domenica. Il costo del biglietto per i non residenti è stato fissato a 5 euro per gli adulti e a 2 euro per bambini di età compresa tra i 4 e i 14 anni, mentre si è pensato ad un prezzo simbolico per i baresi di soli 2 euro per gli adulti e completamente gratuito per i bambini fino ad un metro e quindici di altezza, per dare la possibilità a tutti i residenti di godere di una prospettiva differente della propria città.

L’assessore al Turismo e alla Cultura Silvio Maselli, con questa iniziativa, spera di coinvolgere oltre agli armatori anche tutti coloro che operano nel settore, coinvolgendo cosi albergatori, ristoratori ed operatori culturali. La mini crociera quindi dovrebbe incrementare il turismo sulla costa, ma per far si che questo accada davvero è importante che si lavori per migliorare il litorale barese. Il litorale a Sud della città è abbandonato a se stesso, vittima della trascuratezza e dell’abusivismo, così come il piccolo porto di Torre a Mare da tempo in attesa di un dragaggio che finalmente sta iniziando.

La rotta della boat line, come abbiamo detto, prevede la partenza dal molo Sant’Antonio e l’attracco nel porto di Torre a Mare, attracco che date le attuali condizioni di quest’ultimo non sarà possibile effettuare; in tal caso sarà prevista una virata di rientro escludendo la possibilità di far visitare ai turisti il nostro piccolo borgo, questo a danno delle strutture ricettive del posto, già indebolite dalla crisi e dalla trascuratezza, le quali non trarranno alcun beneficio dalla pur meritevole iniziativa. Ci si domanda inoltre come mai non si è previsto anche una rotta verso il nord barese, comprendendo anche Palese e Santo Spirito. Resta tuttavia lodevole il progetto, ma ci sembra una cosa a metà. Immaginiamo i tanti turisti, che costeggiando San Giorgio si chiederanno come mai la strada frana? O, peggio ancora, ci si domanderà come mai sulle spiagge ci sono tanti e tanti rifiuti?


[da La Voce del Paese dell'11 Aprile]

Commenti 

 
#2 Franz 2015-04-13 14:57
Ci siamo fatti fregare Torre a Mare dai baresi e continuiamo con pessimi politici locali ad essere sempre ultimi della classe e poco rispettati nella provincia di Bari.
- Riprendiamoci Torre a Mare
- Riprendiamoci gli ori di Noicattaro
- Rendiamo la RSA un piccolo ospedale polifunzionale con pronto soccorso.
- Stacchiamoci dalla città metropolitana che ci rende sempre più schiavi di Bari ed inutili nella Provincia barese.
 
 
#1 mare.. 2015-04-13 06:40
che bella foto :-) quella di Cala colombo.Io ogni estate vado a mare li
 

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