Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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“Volete il mio parcheggio disabili? Prendetevi anche la mia malattia”

Noicattaro. Parcheggi disabili front


Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una nostra concittadina, Adriana Madio, la quale lamenta la mancanza di sensibilità nei confronti dei disabili e dei parcheggi a loro riservati. La nostra lettrice sente particolarmente il problema, in quanto figlia di un disabile, costretto su una sedie a rotelle ormai da anni. L’appello della nojana: rispettiamo queste persone. Buona lettura!

“Se volete il mio parcheggio disabili, prendetevi anche la mia malattia” cit. mio padre. Una persona affetta da 22 anni di una malattia che lo ha ridotto su una sedia a rotelle e che si è visto portare via la quasi totalità della propria autonomia. Cosa ne ha ricavato? Un parcheggio per disabili che però è come non gli appartenesse. Magari non gli appartenesse! Ciò significherebbe non averne bisogno! Ma purtroppo è così!

E purtroppo, nel 2015, in questa “civilissima cittadina” ancora regna sovrana l’ignoranza di coloro i quali si vogliono definire “furbi”. Ci sono i “falsi invalidi”, ci sono quelli che sono troppo pigri per parcheggiare nel posto libero che però implicherebbe un numero di passi superiore a quello che invece potrebbe offrirgli quel “fantastico” posto per disabili lì, proprio accanto al giornalaio, o al bar o al negozio. Ci sono quelli che si vestono di autorità solo perchè portano un distintivo o un tesserino o qualunque altra cosa simile e credono di poter occupare un posto disabili così, senza che poi l’effettivo titolare possa dir nulla…perché? Perchè nemmeno le autorità, o almeno la gran parte di quella incontrata in questo caso, conosce il “parcheggio per disabili ad personam”.

Ma poi ci sono loro: quelli che credono di essere ancora più furbi e cioè coloro i quali nella loro auto mettono in bella mostra un cartellino di colore arancione che autorizza quel disabile a parcheggiare la propria macchina sugli appositi parcheggi “con le strisce gialle”. Sorpresa delle sorprese...queste persone camminano, vedono, ridono, giocano, scherzano, portano tacchi a spillo...! Dico questo dopo aver assistito personalmente alla permanenza di una macchina perfettamente parcheggiata all’interno di un parcheggio disabili dalle 18.00 alle 23.30 con tanto di cartellino arancione (o azzurro, se si è ricevuto quello europeo). Peccato che tale parcheggio sia contrassegnato da un visibilissimo cartello che riporta il numero di riferimento all’unica autovettura autorizzata alla sosta in quel posto. Le persone, che dopo aver fatto i propri comodi, sono tornati a riprendere la macchina, erano 3 perfettamente “abili” che hanno addirittura ringraziato di non aver proceduto con una multa. Bisognerebbe spiegare a queste persone che il tentativo di multa è stato fatto ma...i Vigili...i cari Vigili, alla richiesta esplicita di multa, è stato risposto “Sono solo e non posso muovermi, mi rendo conto che non sia giusto”. Come potrete facilmente immaginare quella multa non è mai arrivata, la macchina è stata spostata solo dopo che i proprietari avessero fatto i propri comodi e il Vigile è sparito.

Allora. Sia chiara una cosa: i disabili già hanno un sacco di lotte da affrontare, se vogliamo anche togliere i pochi diritti che sono riusciti a conquistarsi, cosa rimarrà loro? Il mio appello è questo: sprechiamo qualche passo in più che magari ci fa pure bene, rispettiamo chi già non è stato rispettato, diamo una mano a rendere la vita di queste persone, la più dignitosa possibile!

Lasciamo quei posti liberi, perchè dovesse esserci bisogno di un soccorso, un particolare mezzo di trasporto, possano avere la possibilità di raggiungere i malati, senza intralcio alcuno.

“L'ignoranza è una brutta bestia”, abbattiamola!

Adriana Madio

[da La Voce del Paese del 2 Maggio]

Commenti 

 
#4 Gb 2015-05-04 23:11
Conoscendo la persona
È vergognoso che ancora oggi non si rispetta un piccolo diritto e neanche viene rispettato
Questa è l'Italia
Più rispetto per le persone
Ricordatevi che siamo tutti di passaggio siamo più umili
 
 
#3 fatti critici 2015-05-04 14:23
Ma dai ci sono tanti posti x i disabili li intorno dovete andare a rompere proprio a una persona che è andata lì vicino a comperare qualcosa d importante e ha parcheggiato in un posto per i disabili solo x 2 minuti...e dajee...c'è è come se lo fossero comprati autonomamente...ora basta!!!
 
 
#2 Nicola Pagano 2015-05-04 09:47
Pienamente daccordo con quanto dice, Signora, rimane un problema di fondo che in una città come Noicattaro tutta dipinta di blu l'automobilista ha difficoltà a reperire un parcheggio non a pagamento, ma soprattutto , quando hai parcheggiato sulle strisce colorate devi iniziare la caccia al tesoro dei rivenditori di grattini. Comunque è inammissibile parcheggiare sul posto dedicato ai disabili.
 
 
#1 Forza e coraggio 2015-05-04 09:29
Cara signora,
la sua è stata una reazione fin troppo civile nei confronti di quei farabbutti.
Un mio amico, che aveva fatto notare a delle persone che avevano parcheggiato sul posto destinato a sua moglie (resa inabile da un ictus), si è sentito rispondere che loro sono già fin troppo fortunati a ricevere l'assegno di invalidità!
 

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