Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Manifesti propagandistici. La campagna elettorale è già iniziata?

Noicattaro. Manifesto PSI front

 

In un momento di così scarsa fiducia nei partiti, non manca chi tenta di cavalcarne l’onda elettorale scadendo nella mera autocelebrazione. Poiché inizia a porsi il problema di come scuotere l’atonia dell’opinione pubblica chiamata a esprimere un giudizio nelle urne, si cerca di giocare d’anticipo mediante l’urbana affissione di manifesti esplicativi. Un caso per tutti riguarda i numerosi murali dislocati lungo i punti cruciali del nostro Comune, a firma della locale Segreteria PSI, in cui, prima ancora di enunciare i punti chiave del rispettivo programma, si denigrano a chiare lettere uomini e operato appartenenti alla classe politica di recente rottamazione.

Non si discute qui delle passate disfunzioni e inefficienze di matrice governativa, quanto piuttosto dei metodi con cui qualcuno tenta di acquisire credibilità agli occhi di una popolazione ampiamente disillusa dalla politica nostrana. Si promette di non promettere (ma non è anche questa una promessa?), come se tale requisito fosse di per sé sufficiente a originare proselitismi che coglierebbero il sentire del paese. In un momento in cui l’indignazione prevale e i toni s’accendono, risulta piuttosto agevole ricorrere a chiusure totalizzanti dei vecchi modelli, agitando lo spettro delle propaggini della malapolitica. Finché resteranno immutate le eterne impalcature dell’autoglorificazione, tuttavia, si rischia ancora una volta di restare dogmatici, chiusi nel guscio di messaggi propagandistici dagli accenti vacui.

Probabilmente, ciò che più indigna l’osservatore interessato alla disputa elettorale, riguarda il continuo ricorso a frasi nella cui sintassi prevale il futuro dei verbi, perdendo così di vista l’essenziale, vale a dire quello che finora è stato fatto, per il quale valgono solo i tempi verbali al passato. Seppur veleggiando sulla scia del generale malcontento, non mancano infatti quelle formazioni politiche in grado di fornire le “prove” del loro continuo e costante operato in favore della cittadinanza, sfoderando l’infinità di azioni intraprese, sia a livello nazionale, che regionale e locale. È vero, ci sono molte tossine da smaltire, ma al momento crediamo di non possedere alcun elemento di riscontro per conferire a qualcuno quell’aura da eroe del bene collettivo, così come taluni comunicati lascerebbero apparentemente trasparire.

Sia chiaro, non si intende qui dare la morte a qualcuno col pollice verso, né tantomeno avere la pretesa di fornire una lectio magistralis in fatto di etica politica. Il nostro scopo era e resta quello di fungere da osservatori, commentando quel che di volta in volta accade, prescindendo per quanto possibile dal fluire di associazioni anomale. Indubbiamente, per evitare di essere defenestrati dai competitors occorre ridefinire le priorità cittadine, motivo per il quale è necessario possedere sagacia sufficiente per comprendere sin da subito in che direzione muoversi. Così, se più di qualcuno è circondato da un nugolo di avversari in grado di insidiarlo seriamente, non esita a sgomitare nella folla degli accampanti diritto ben sapendo di giocarsi la sopravvivenza.

Quasi sempre, tuttavia, le parole restano fini a se stesse (verba volant secondo un detto di antica memoria), non seguite poi dall’effettiva messa in pratica: è accaduto troppe volte affinché si possa dimenticarlo come se nulla fosse. I figli di quel Dio minore ancora apparentemente restio a elargire consensi elettorali di massa, pertanto, sbandierano adesso ai quattro venti l’assoluta volontà di voler agire per il bene della cittadinanza. Non ci risulta che qualcuno si sia mai presentato agli elettori affermando l’esatto contrario, ma, a prescindere da questioni di natura spicciola, la condizione in cui oggi il politico versa è quella di dover impegnarsi non poco per dipanare un garbuglio non indifferente.

Come catturare le simpatie della cittadinanza? A quanto pare, non mancano i proclami sulle nuove sfide e i doveri di cui il politico di turno intende farsi carico, invocando la necessità di quella perduta azione politica che ha finora allargato il fossato dell’insoddisfazione collettiva. Per chi tutto questo apprezza, è una dimostrazione delle potenzialità di qualcuno; per i detrattori, un semplice saltare in groppa al generale malcontento a fini elettorali.


[da La Voce del Paese del 2 Maggio]

Noicattaro. Manifesto PSI intero

Commenti 

 
#14 fran 2015-05-06 18:40
Forse non ha letto il manifesto dove si fà riferimento al sindaco Sozio , lei è contento di come è stato ridotto il paese????
 
 
#13 Giacomo Miulli 2015-05-06 11:37
Buongiorno, vorrei solo chiedere alle persone che scrivono su Noicàttaro web.di essere più visibili.
Poi, quando scrivete, vi riferite sempre al Sindaco Sozio. Dovete sapere che io gli sono AMICO,
intanto gli stessi stupidi di turno, continuano con le stesse lamentele. Evidentemente voi l'amicizia la intendete come essere AMICO al Sindaco, si è ANCHE DELLO STESSO PARERE.
Svegliatevi c....., poi i giovani che capiscono di politica, ci sono? Fatemeli conoscere, oppure informatevi, quanti sono, e se possono amministrare un Paese? Siete molto intelligenti !!
 
 
#12 lupogrigio 2015-05-06 09:17
è troppo bello vedere in un manifesto quante corbellerie si possano scrivere..............sbaglio o è lo stesso soggetto che si offriva gratis per amministrare un paese ormai dedito al nulla???
lo stesso soggetto imcensatore che presenta una lista psi,si elegge segretario della stessa e poi si candida nella lista SOZIO????
Sii coerente almeno,evita di dire ridicolaggini come queste.40voti per un psi sono una buon biglietto.............si per partire!!!!!!!
 
 
#11 nojano70 2015-05-05 21:42
se mi dite dove sono affissi,provvedo io a toglierli........mi è finita la carta igienica a casa!!!!
 
 
#10 Noiano incavolato 2015-05-05 19:59
Suggerisco a Giacomo di dedicarsi alle bici,almeno sono ecologiche e non inquinano il paese come hanno fatto tanti politici da quattro soldi....
 
 
#9 Project 2015-05-05 19:03
Miulli basta con le solite chiacchiere.
sappiamo chi siete e come avete amministrato con Sozio il nostro Comune.
Vogliamo volti nuovi, ***********
 
 
#8 James 2015-05-05 15:59
Miulli prendi per mano Sozio e andate al parco a dare il mangime agli animali e già che ci siete chiamate anche i vostri compari Introna e Petruzzellis e giocate a burraco !

I PENSIONATI A CASA!!!
 
 
#7 Giacomo Miulli 2015-05-05 14:10
Speravo che le persone usassero un poco
non solo il cervello, ma il desiderio, di voler aiutare il nostro paese! Siamo alle solite, solo critiche, neanche costruttive! Noto solo povertà politica.
Verranno domani quelle persone vi diranno chiacchiere e tu (scusa lei) crederanno.
 
 
#6 Il Falco 2015-05-05 10:17
Siamo alle solite . Miulli ogni tanto tira fuori la testa dal sarcofago. Poverino , spera che i Cittadini abbiano dimenticato. Purtroppo per lui, no ! I Noiani non dimenticano . Se, vuoi fare qualcosa per il Paese , dedicati solamente alla P E D A L A T A , ma pedala veramente.
 
 
#5 SALVIAMO NOICATTARO 2015-05-04 22:16
Sozio e' una persona per bene e non un volpone come ******************* e tanti altri.
 
 
#4 gino 2015-05-04 21:00
esiste ancora il PSI??? Ma siamo tornati davvero negli anni 90!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
#3 Project 2015-05-04 19:28
Non è che stanno per rimettere in campo l'ex sindaco sozio che fa parte del partito socialista?
****************
 
 
#2 fran 2015-05-04 17:41
Parole,parole,parole |||| Chi è il segretario ???? Chi è il candidato sindaco ???? Parole,parole,parole. Difendete ancora Sozio ??? Ma per il paese non girate mai ??????
 
 
#1 Ahahahahah che rider 2015-05-04 16:12
Ci vuole la faccia tosta per scrivere questo manifesto, sbaglio o loro sostenevano Sozio nel 2011?
Condivisibile l'enunciazione dei punti, ma come vogliono fare per trovare lavoro e garantire la salute?
Solo a Noicàttaro si possono leggere questi manifesti, poveri NOJANI.
 

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