Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Inquinamento acustico e litigi, è guerra in via Cesare Battisti

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L’estate è alle porte, il lavoro nelle campagne incombe sempre di più, ed aumenta notevolmente l’utilizzo dei trattori per adempiere alle urgenze lavorative di aratura e pompatura, di cui necessitano le coltivazioni. L’urgente intervento di suddette pratiche agricole, che sorgono con il risveglio incontrollato della vegetazione, fanno destare un vecchio incubo nei cittadini, che subiscono il rumore assordante dei trattori messi in azione alle prime luci dell’alba, o alle ore più disparate della notte. Con il risveglio della natura molti cittadini, che sfortunatamente risiedono accanto ai garage che ospitano i trattori e le attrezzature agricole, possono dire addio alla pace e al riposo mattutino.

Siamo in via Cesare Battisti, nel cuore di Noicattaro, ed è proprio da qui che ci giungono le prime proteste di alcuni abitanti, terrorizzati dal dover subire la stessa situazione delle scorse estati, la stessa routine di tutti gli anni, che fin ora non è stata placata con la semplice volontà di dialogo tra le controparti. Ogni anno è la stessa storia, lo stesso tram tram che sta mettendo a dura prova la pazienza degli abitanti, che non sono più disposti ad accettare di essere svegliati all’alba e di subire l’odore nauseante della nafta che invade le abitazioni.

Questo disagio, finito molte volte in accese dispute tra trattorista e cittadini, è giunto più volte alle autorità pubbliche, che finora non hanno preso alcun provvedimento. “Ci sentiamo impotenti, perché molte volte è venuto meno il rispetto e la cordiale convivenza di vicinato. Esausti ci siamo rivolti alle autorità pubbliche, dal momento in cui il dialogo si è trasformato in urla o indifferenza, ma non abbiamo ottenuto nessun intervento, anche solo per ristabilire un civile rapporto di vicinato “ ci confida, rassegnata, un residente di via Cesare Battisti.

L’inquinamento acustico che proviene dai trattori non è l’unico tormento di questa via. A disturbare la tranquillità del vicinato contribuiscono anche le urla dei ragazzini, nei loro momenti ludici. L’atrio che abbraccia l’intero abitato, d’estate viene adibito a parco giochi, per i bambini della zona, che con il rumore assillante della palla rendono ancor più insopportabile una situazione già poco pacifica del vicinato. Anche in questo caso a poco serve il dialogo. “Ognuno fa quel che gli pare”, ribadiscono i vicini, indifferenti dinanzi alle continue richieste di rispetto nei confronti di anziani che abitano la zona. “Non possiamo aspettare che qualcuno prenda seri provvedimenti solo nel caso in cui questa insopportabile situazione dovesse trasformarsi in tragedia”, ribadisce un cittadino, seriamente preoccupato per la totale indifferenza e sfrontatezza con cui i fautori di tali disagi affrontano il problema.

Ognuno degli abitanti di questa via ha il diritto di vivere serenamente e pienamente il proprio ambiente domestico, sentendosi accolto, e non estirpato o limitato, da inevitabili rapporti esterni con i vicini, tenendo fede magari ad un’antica citazione giuridica che prevede che la libertà, che appartiene ad ognuno di noi, termina laddove inizia quella altrui. “Se proviamo a far sentire la nostra voce ci minacciano, con arroganza, di andare via da quella zona e di cambiare casa, ma questo non è possibile per ragioni affettive e pratiche”.

La disperazione degli abitanti di via Cesare Battisti li ha spinti più volte a trovare in noi di NoicattaroWeb - La Voce del Paese, una soluzione, ma la nostra soluzione è semplicemente quella di dare voce a chi viene inascoltato da chi dovrebbe avere i giusti mezzi per ristabilire questo equilibrio perso.


[da La Voce del Paese del 16 Maggio]

Commenti 

 
#12 IL FALCO 2015-05-25 10:33
x D. Positano. Premetto che non ho il dispiacere di sentire nessun Trattore da dove abito , ho altresì noie di vario genere. Come vede il problema siamo NOI . In questo Paese imperversa l'apatia , si continua a sentire ORMAI .... A mio avviso si dovrebbe fare una Campagna di sensibilizzazione del CONVIVERE , riscoprire il Senzo Civico . Abbiamo una marea di Associazioni di varie finalita', ma nessuna , haime', affronta questo TEMA . Forse dovremmo riscoprire la PRO LOCO , una vera Associazione APARTITICA che si INTERESSA DI TUTTO IL TERRITORIO . Saluti.
 
 
#11 Domenico Positano 2015-05-23 23:59
Sig. Mingo il fatto che lei non riesca a portare avanti una conversazione senza usare certi termini non fa altro che confermare la mia tesi. Non mi stupirebbe se lei fosse uno di quelli che mi parcheggia sul portone., o che salutasse quelli che incontra con il clacson. Dunque buona fortuna con il suo trattore.
 
 
#10 Domenico Positano 2015-05-23 18:55
Caro Falco, da vicino di casa posso dirle che sento anche io il famoso trattore, ma è l'ultimo dei miei problemi, ormai non ho più parole se trovo il passo carraio occupato dalle auto e a volte non posso uscire neanche a piedi dal portone perché mi parcheggiano così vicino da non passarci. A Noicattaro il caos regna sovrano di notte e di giorno. Quello che manca una volta si chiamava senso civico, ora non saprei... Però l'ho già detto: chi fra tutti quelli che leggono può sinceramente affermare che lo sta insegnando ai propri figli?
Ho dei cugini con figli piccoli a cui ho chiesto di non venire a trovarmi perché distruggono tutto, ed i genitori rimproverati rispondono che sono bambini. Tiri lei le conclusioni che crede.
 
 
#9 Mingo 2015-05-23 18:54
SIG. POSITANO MI DISPIACE MA LEI SCRIVE TROPPE C***** PERCHE' NON SA CHE VI E' la legge 447 del 26/10/95 “Legge quadro sull’inquinamento acustico” e i relativi decreti attuativi a difesa della salute dei cittadini dai rumori molesti.
Personalmente sono del parere che i Trattori non possono circolare nel centro abitato.
Prova tu ad abitare vicino ad una casa dove sia in inverno che in estate alle 5,00 del mattino si assembra gente che parla ad alta voce e poi i trattori che prima di partire stazionano sotto casa tua rompendoti i c.... non facendoti dormire. I trattori li portassero alla zona industriale o in campagna.
 
 
#8 stanco 2015-05-23 13:02
tutto questo grazie ai nostri politici che hanno saputo organizzare il paese
 
 
#7 IL FALCO 2015-05-22 11:10
X D.Positano ,vedo con piacere che ha cambiato opinione sul suo secondo intervento . Non si puo' dire che , essendo un Paese ha " vocazione " Agricola , si deve necessariamente svegliarsi tutti alle 04.00 , per poi , andare a letto con le galline . Infatti il nostro beneamato Paese , e' di fatto un Paese DORMITORIO . Il problema e' , a mio avviso ,l'educazione , il saper convivere , purtroppo da noi manca la CULTURA del reciproco rispetto , imperversa la IATTANZA , lo dice chiaramente il Cittadino Deluso. Qui vige , ahime', ancora il pensiero di chi grida piu' forte, solo cosi si sentono realizzati. Allora smettiamola di demandare a qualcun'altro il compito di risolvere i nostri problemi , perche' i nostri problemi siamo NOI STESSI !!! : :
 
 
#6 cittadino deluso 2015-05-22 08:59
*********************. il problema è sempre il cittadino..si va al bar in controsenso perche altrimenti non sei figo e la gente non ti nota,il trattore mezzora acceso fuori prima di partire gente che in piena notte si ferma per strada a gridare e ridere fregandosene di chi abita li vicino... ci vuole il morto per cambiare le cose sempre e comunque
 
 
#5 domenico positano 2015-05-21 20:47
Forse un po' di buona educazione non guasterebbe sia in via Cesare Battisti che in ogni altra via del paese. Ma a Noicattaro ognuno guarda il suo orticello e fuori da quello si comporta peggio che può.
E non ci si può aspettare buona educazione dai figli se i genitori sono i primi ad essere maleducati.
 
 
#4 Vito Latrofa 2015-05-21 16:18
I trattori senza silenziatore, le auto parcheggiate in tutti i modi possibili ed impossibili, la strada interrotta da impalcature, i ragazzi che giocano a pallone fregandosene altamente delle persone e delle cose dei bidoni per la raccolta dei rifiuti rotti senza ruote e coperchi stracolmi a tutte le ore di immondizia. Questo è lo stato di Via Cesare Battisti, di Via Oberdan di Largo Pagano e dell'intero Paese. Sif.ra Commissaria quando metterà in moto la macchina amministrativa?
 
 
#3 pincopallino 2015-05-21 14:29
risp. a Positano: se i trattori venissero condotti come trattori allora va bene ma vederli accellerare e correre a tutta velocità come normali autovetture e con quelle marmitte che fanno tremare vetri delle finestre e pavimento allora si vive davvero male
 
 
#2 pincopallino 2015-05-21 10:49
Non c'è solo via Cesare Battisti. Venite a vivere in via Giovanni XXIII: li il problema lo abbiamo tutto l'anno. Traffico, clacson impazziti a causa del semaforo, trattori, per non parlare delle moto con marmitte assordanti lanciate a tutta velocità. E' proprio uno schifo di paese in mano a nessuno!!!
 
 
#1 Domenico Positano 2015-05-21 10:23
Buongiorno, credo che in un paese a vocazione agricola, sia assurdo lamentarsi di un trattore che transita e va o torna dal lavoro, vorrei farvi notare che è ben più stupida e poco civile l'usanza di TUTTI i nojani di salutarsi dando un colpo di clacson a qualunque ora del giorno e della notte. Provate ad abitare su via Oberdan e ringrazierete la pace di via C. Battisti.
 

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