Venerdì 22 Ottobre 2021
   
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Strade dissestate, guai in via Paolo VI e via Pisacane

Noicattaro. Strada via Paolo VI front

 

Chi ci segue abitualmente conosce la nostra ostinazione a segnalare i disagi che il nostro paese comporta. Anche questa volta non vogliamo smentirci, e come avete potuto notare dalle foto presenti, vi vogliamo parlare delle pessime condizioni in cui riversa il manto stradale in via Paolo VI e via Pisacane, alla periferia di Noicattaro, verso Rutigliano. Ogni giorno la nostra redazione accoglie richieste di segnalazioni riguardanti questo genere di argomenti e per questo abbiamo voluto dar spazio a queste due vie in quanto poco considerate data la loro collocazione.

Le immagini che ritraggono l’inizio della strada in via Paolo VI parlano da sole: grosse buche - le quali possono assumere il nome di crateri per la vastità del loro diametro - stanziano al centro della careggiata impedendo agli automobilisti, ma soprattutto ai pedoni, la normale viabilità. Profonde più di due centimetri, questi “crateri”, durante le giornate di pioggia incessante, si trasformano in simpatici laghetti artificiali dove altrettanti simpatici automobilisti, consapevoli o forse ignari delle buche presenti, creano, a mo’ di surf, un’onda d’acqua che inevitabilmente investe il malcapitato pedone. Ironia a parte, la situazione è molto più grave di quanto si possa immaginare.

In genere vengono definite “depressioni”: le buche sono depressioni a forma di scodella, di diametro inferiore a un metro, con bordi nettamente spigolosi. La loro profondità è accelerata dalla presenza d’acqua che può ristagnare al loro interno. Si possono formare quando, a causa del traffico veicolare, vengono asportate piccoli porzioni di pavimentazione, ed essa continua a rovinarsi a causa dell’insufficiente protezione del manto stradale, della presenza di punti deboli negli strati sottostanti, oppure a causa di un eccessivo progredire di fessure a ragnatela.

Analoga situazione è presente in via Pisacane. Il problema cruciale presente in questa strada riguarda il cedimento del pavimento stradale circoscritto al tombino fognario, oltre alla presenza di fessurazioni a blocchi. Il risultato è che il tombino si presenta come un fungo e non più, quindi, a livello del manto stradale, provocando non pochi danni alle auto in transito.

“Lo stato della strada è raccapricciante - ci informa un residente - e con l’arrivo dell’estate sarà ancor peggio”. Già, perché con l’arrivo della bella stagione, arrivano i “guai”, e per il cittadino nojano la traduzione di “guaio” è la circolazione dei trattori agricoli. “A chi possiamo rivolgere il nostro grido di appello?”, ribadisce il nostro interlocutore. Con la nomina del Commissario Prefettizio, e lei solo sa i grattacapi che l’ex sindaco le ha lascito, rimandiamo il nostro grido di appello alle elezioni 2016, quando tutti i partiti, in cambio del voto, ripuliranno il paese.


[da La Voce del Paese del 16 Maggio]

Noicattaro. Strada via Assisi intero

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