Venerdì 15 Novembre 2019
   
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Torre a Mare, finalmente si draga! Partiti i lavori sul porto

Torre a Mare. Dragaggio porto front

 

Si parte! L’esercito di camion, ruspe e operai è pronto a scrivere la parola “fine” alla telenovela dragaggio del Porto di Torre a Mare.

La questione del dragaggio del Porticciolo di Torre a Mare ci ha visto da sempre attenti alle problematiche che questa opera necessaria e tanto attesa ha sollevato negli ultimi anni. Ci sembra un secolo fa quando il Comune di Bari comunicò di aver reperito i fondi necessari per restituire il porticciolo al piccolo Borgo di pescatori. Da quel momento in poi si sono susseguite una lunga serie di avvenimenti, che sino all’ultimo momento hanno rischiato di compromettere l’intera opera. Gara di appalto, progetto esecutivo, variante ed integrazione del progetto esecutivo, cantierizzazione, sub-appalti e chi più ne ha più ne metta. Anni di attesa spasmodica per i residenti, le attività commerciali ed i pescatori, ma soprattutto per Torre a Mare.

Come sempre a Torre a Mare non ci si fa mancare proprio nulla, ed infatti quando ormai il cantiere era stato allestito e l’inizio dei lavori era imminente, ecco che il silenzio la fa da padrone. Il 9 Marzo, data di inizio dei lavori, sul cantiere regna la totale desolazione. I giorni e le settimane scorrono veloci, la stagione estiva è alle porte e nessuno sa nulla. La comunità è in fermento, gli animi si scaldano, i comitati si costituiscono. Tra una serie di dicerie chiacchiere e rassegnazione, la piccola comunità decide di vederci chiaro. Iniziano le interrogazioni durante i Consigli Comunali, il neonato Comitato di Quartiere accede agli atti amministrativi e chiede lumi circa quanto sta accadendo. La questione dragaggio finisce anche sulle emittenti locali.

Il sindaco Antonio Decaro incontra, in maniera informale, la cittadinanza e con dovizia di particolari espone le ragioni del ritardo. Un ritardo dovuto alle difficoltà che la ditta a cui era stata affidata - attraverso un subappalto - l’esecuzione delle opere preliminari, stava affrontando. La situazione si fa davvero incandescente, la gente è inferocita, si cercano i responsabili. La burocrazia? La crisi? La disciplina degli appalti integrati? La ditta in difficoltà? Tutto irrilevante ai fini del sempre maggiore disagio che la comunità, i pescatori ed i residenti hanno incominciato a masticare parole come inadempimento, risoluzione, penale ecc...

Tutto questo sino a venerdì 15 Maggio scorso, quando sulla zona di alaggio si materializza il miracolo del nostro San Nicola. Tutto risolto, una nuova ditta è già pronta a pulire il porto: si allestisce la nuova zona, si mette in sicurezza l’area e lunedì, di buon ora, sul cantiere ci sono tutti i mezzi e gli operai. A Torre a Mare si brinda, finalmente dopo anni ed anni il piccolo Porticciolo sarà restituito alla comunità. Le ultime due settimane sono state davvero decisive, si è passati dall’incubo della risoluzione contrattuale alle ruspe sulla zona di alaggio. Certo, i tempi ora sono molto stretti, e scatteranno le penali come da contratto, ma questa è un altra storia.

La cittadinanza ed il Comitato Spontaneo di Quartiere si sono dichiarati soddisfatti, anche a seguito di una lunga chiacchierata con l’assessore ai Lavori Pubblici Galasso, che ha ribadito al Presidente del Comitato Filippo Masotti, la sua disponibilità e collaborazione, chiedendo anche alla cittadinanza un po’ di pazienza. Allo stato attuale si sta procedendo alle operazioni preliminari di pulizia della zona di alaggio e del lato destro del porticciolo, dove oggi insistono tre pontili e numerosi depositi dei pescatori. L’area di alaggio è stata temporaneamente transennata, onde evitare che la sabbia raccolta creasse disagi. La recinzione sarà smantellata non appena saranno terminate le operazioni di compattamento e le relative analisi della sabbia raccolta, che sarà portata in parte in discarica ed in parte, a seguito di un regolare filtraggio, svuotata in diverse zone costiere a seconda della compatibilità ambientale. La sabbia ad oggi presente è stata accuratamente coperta, ci vorranno diversi giorni affinché la stessa dreni e perda peso e consistenza.

Al termine di questa fase preliminare, il cantiere si sposterà nella zona di Cala Fetta ed inizieranno le operazioni di aspirazione e recupero della sabbia nelle sette aree in cui il porticciolo è stato diviso. Inutile ribadire la soddisfazione dei residenti, dei pescatori, delle attività commerciali, del Comitato di Quartiere e di tutti quanti hanno collaborato in queste tribolate settimane alla realizzazione di un sogno. L’amministrazione comunale, in persona del sindaco, degli assessori e dei dirigenti, hanno dimostrato comprensione e determinazione, mostrando come la sinergia tra cittadini ed amministrazione può davvero rappresentare il motore primo per migliorare le cose.


[da La Voce del Paese del 23 Maggio]

Torre a Mare. Dragaggio porto intero

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