Mercoledì 20 Novembre 2019
   
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“Una regione in movimento”, quante emozioni alla festa. Foto

Noicattaro. Emozioni in Gioco 2015 front

 

Martedì 26 Maggio, presso il Palazzetto della Sport “S. Pertini” di Noicattaro, si è tenuta la festa provinciale 2015 “Una regione in movimento”, progetto sperimentale interregionale di un percorso ludico-motorio nella Scuola dell’Infanzia promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale Puglia e dal Coordinamento Attività Motoria Fisica e Sportiva.

All'evento, organizzato dall’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende”, ha partecipato anche il 2° Circolo Didattico “A. Moro” di Rutigliano e l’Istituto Comprensivo “Don L. Milani” di Bari.

Il progetto “Una regione in movimento” rientra nel programma “Emozioni in gioco 2.0”, ideato e attuato dall’Ufficio Scolastico Regionale Calabria e che da quest’anno, grazie al MIUR, diventa un percorso sperimentale anche nelle scuole dell’infanzia della Puglia e della Basilicata.

Un percorso ludico-motorio rivolto ai bambini di 5 anni che si propone di far acquisire loro l’alfabeto motorio-emotivo. Padroneggiare l’abc del movimento in un coinvolgente gioco di riconoscimento delle emozioni è un approccio metodologico assolutamente innovativo, che punta a facilitare le abilità comunicative, socio-affettive, emotive e comportamentali.

La mattinata ha avuto inizio con una marcia degli alunni delle tre scuole che si sono posizionate lungo il perimetro del campo di pallavolo e hanno accolto il Dirigente Scolastico, prof.ssa Rosaria Gianni D’Ursi, la quale ha rivolto ai bambini, alle insegnati e ai genitori il suo saluto. Come ogni manifestazione ufficiale che si rispetti è stato, poi, cantato l’inno d’Italia di Mameli e successivamente è stato presentato a grandi linee ciò che i bambini avrebbero fatto.

La festa prevedeva che ogni scuola si esibisse in quattro percorsi ludico-motori che rappresentassero rispettivamente le quattro principali emozioni che gli alunni, assieme alle loro insegnanti, hanno scoperto ed imparato a riconoscere durante tutto il progetto. Rabbia, tristezza, paura e allegria sono le emozioni che sono state trasformate in movimento anche grazie a sottofondi musicali che in qualche modo suscitano in chi gli ascolta proprio queste sensazioni.

Il filo rosso di tutta l’attività progettuale è stato il sentimento dell’amicizia. L’amico che ti consola nei momenti di tristezza, l’amico con cui condividi i momenti d’allegria, l'amico a cui confidi le tue paure, l’amico che a volte ti fa arrabbiare. L’amico insieme al quale diventi grande.

La prima ad esibirsi è stata la scuola “A. Moro” di Rutigliano, poi è stata la volta dell’Istituto “Don L. Milani” e infine la nostra “Sabin-Zona 167”.

Nel frattempo che le varie scuole si esibivano, gli altri erano seduti intorno al loro tappeto delle emozioni: un lenzuolo sul quale c’erano diversi disegni che in qualche modo richiamavano la rabbia, la tristezza, la paura e la gioia.

Dopo i canti finali, “We are the Champions” e “I colori delle emozioni”, i bambini si sono scatenati sulle note de “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang” di Jovanotti.

L'intera festa è stata vissuta con entusiasmo dai bambini e dai genitori, che sono stati un pubblico attivo ballando e cantando con i loro figli dagli spalti.


[da La Voce del Paese del 29 Maggio]

Qui tutte le foto.

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