Domenica 24 Ottobre 2021
   
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“Puliamo il mondo”, partendo da Torre a Mare. Legambiente c'è

Torre a Mare. Legambiente e gli scout di Triggiano front

 

Non sono mai troppe le iniziative che hanno lo scopo di creare una maggiore sensibilità in materia di ambiente nelle prossime generazioni di adulti; interventi volti ad insegnare come vivere in armonia con il pianeta e quali sono i comportamenti giusti da adottare per far si che il posto in cui viviamo non somigli sempre più ad una discarica, facendo regredire la specie umana ad un livello più adatto ad uno scarafaggio.

Osservando le nostre coste, salta immediatamente all’occhio l’elevato livello di degrado che caratterizza negativamente quelli che dovrebbero essere i luoghi riservati alla balneazione: rifiuti un po’ ovunque, si trova di tutto, dalle bottiglie alle scarpe, dalle sedie agli oggetti di arredo, buste di plastica e contenitori di ogni forma e colore.

Per questa ragione Legambiente, con la collaborazione degli scout di Triggiano, ha organizzato, come ogni anno, la prima pulizia delle spiagge sul litorale barese, partendo da Pane e Pomodoro fino a giungere a Torre a Mare. L’attività degli scout è stata coordinata da un responsabile di Legambiente, Gianfranco Algieri, e rientra in una campagna internazionale “Clean up the Med” ossia “Puliamo il mondo”, che vede coinvolti ben 22 paesi del bacino del Mediterraneo. Le spiagge sono state ripulite soprattutto da plastica e vetro, e le coste monitorate per quanto riguarda lo stato di erosione.

L’intervento sulla costa del nostro borgo si è svolto di prima mattina e ha riguardato la pulizia di un’area molto vasta, un chilometro circa. I ragazzi sono partiti dalla zona di Grotta Regina, luogo simbolo del quartiere in quanto sede di un percorso che conduce ad uno scavo archeologico, quello di Cala Scizzo, con i suoi insediamenti neolitici, abbandonato all’incuria e vittima dell’indifferenza nei confronti di un patrimonio dal valore inestimabile. La pulizia è proseguita fino a Fontana Nuova e Cala Colombo, altro sito archeologico lasciato a se stesso e per nulla segnalato: infatti nessun cartello indica la presenza di questi luoghi storici, solo rifiuti sparsi qua e la. Secondo Algieri mancano gli strumenti per una corretta raccolta differenziata; la zona, infatti, è quasi completamente sprovvista di cestini e contenitori idonei, e questo scoraggia qualunque buona intenzione di mantenere pulita la spiaggia. È necessario, aggiunge, introdurre anche a Bari le macchine tritavetro e tritaplastica, così come sarebbe utile che i distributori di birre tornino al vuoto a rendere per tutti i locali che durante il periodo estivo producono una quantità abnorme di bottiglie di vetro.

Torre a Mare non si ferma, infatti il 6 Giugno è prevista un’altra pulizia delle spiagge, nota come “Spiaggia Pulita”, che ormai è giunta alla quarta edizione. L’evento - promosso e voluto dal neonato Comitato di Quartiere, la Parrocchia San Nicola, il Comitato dei Genitori “Matizz”, le Guardie Ambientali, l’associazione Sesto Continente Diver ASD e le Onlus “Save e Rescue Torre A Mare” e “I Care” - vedrà coinvolti principalmente bambini e ragazzi, perché l’ecologia va insegnata proprio ai più piccoli. Tocca a loro, infatti, fare meglio dei loro padri e dei loro nonni.

Un mondo migliore è possibile: occorre cambiare il modo di pensare, imparare a vedere ciò che ci circonda non soltanto come qualcosa da sfruttare nel breve termine ma come il luogo che ci ospita ed accoglie, che ci consente di vivere ma che non ci appartiene, un luogo destinato a durare oltre la nostra esistenza.


[da La Voce del Paese del 29 Maggio]

Commenti 

 
#1 Anto Lungo 2015-06-02 09:56
Ma terchè non copiare l'iniziativa qui a Noicattaro. Vedere lo stato nel quale è la villa comunale e le pseudo aree verdi di Noicattaro è vergognoso.
 

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