Venerdì 15 Novembre 2019
   
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Grandi opere realizzate da piccoli artisti in mostra a Torre a Mare

Torre a Mare. Mostra scuole front

 

Piazza Vittorio Veneto a Torre a Mare si trasforma in un vero e proprio museo a cielo aperto.

La nota piazza del piccolo borgo di pescatori assomiglia per un giorno alle sale del Louvre, del Prado e del Musèe d’Orsay. In esposizione opere di grandi maestri dell’arte classica e contemporanea. La particolarità? Gli artisti sono i giovanissimi studenti delle scuole dell’Istituto Comprensivo Statale “Japigia 2 - Torre a Mare” di Bari e precisamente la scuola secondaria di primo grado “Rita Levi Montalcini”, la scuola primaria “Mameli” e le scuole dell’infanzia “Ardito” e “Aquaro”.

L’evento, giunto alla sua seconda edizione (sulla piazza Vittorio Veneto), e fortemente voluto dal Dirigente Scolastico - dott.ssa Lagattolla, e dai docenti delle scuole di Torre a Mare - anche quest’anno ha visto il favore della comunità ed una grande partecipazione. A farla da padrone, per questa edizione, il tema “I falsi d’autore”. Scelta sicuramente coraggiosa e di particolare complessità, che non ha intimorito i giovani artisti, i quali, guidati dalle docenti, hanno realizzato opere del calibro dei “Girasoli” di Van Gogh, “L’urlo” di Munch, le sculture di Modigliani, ed ancora opere di Botero, Kandinsky e tantissimi altri.

Ancora una volta i bimbi ci insegnano come l’arte e la cultura possono essere un volano di condivisione ed impegno. Abbiamo avuto l’onore e il privilegio di assistere e collaborare all’allestimento della mostra, soffermandoci su ogni singola rappresentazione. Entusiasmante il sentimento che ci ha pervaso l’anima, incredibile constatare come semplici ragazzi, se pur saggiamente guidati dalle insegnanti, siano stati capaci di riprodurre le opere dei grandi dell’arte. Ci siamo persi con lo sguardo dinanzi alle tele, abbiamo intravisto negli sguardi dei bambini l’orgoglio e la gioia nel vedere il proprio impegno condiviso dai numerosissimi partecipanti.

Condivisione, partecipazione e tanta disponibilità: questi gli ingredienti di questo evento, che esula dalla quotidianità delle aule scolastiche. L’evento manifesta, ancora una volta in maniera palese, concetti e principi radicati in quel significato di comunità, tanto caro al Dirigente Lagattolla e al suo corpo docenti che, come sempre, non lesinano energie ed entusiasmo se si tratta del nostro futuro, dei bambini, dei loro occhi, dei loro sguardi affamati di sapere, e dei loro sorrisi unici e veri. Ancora una volta i veri protagonisti sono loro i ragazzi della Scuola, quell’apparato fatto di uomini e donne che con responsabilità e forza di volontà portano avanti una vera e propria missione.

Ore 15.00, la piazza è in fermento, insegnanti e genitori si danno da fare per sistemare le tele, si allestiscono i banchetti delle singole opere. Tutti danno una mano, nessuno si tira indietro, perfino i passanti incuriositi osservano le opere e si rendono disponibili a fare qualcosa. La piazza che vive, la comunità che si ritrova, i germogli della nostra società che crescono forti e si sentono sempre più importanti. L’evento è il perfetto connubio tra cultura e gioia, capacità e speranza, fiducia e responsabilità.

In poco tempo la mostra è ben allestita, il maestrale soffia come spesso accade a Torre a Mare, ma poco importa. Tutto è pronto, le porte del meraviglioso museo a cielo aperto si aprono. Arte, gioia e felicità aleggiano sulla piazza, il momento è unico, intenso, c’è qualcosa che va oltre l’impegno dei ragazzi, delle maestre e dei genitori: intorno a noi c'è tanta partecipazione e curiosità.

Siamo riusciti ad avvicinare il Dirigente Scolastico, concretamente provata, ma al tempo stesso soddisfatta della riuscita dell’evento. Con un pizzico di orgoglio la dottoressa Lagattolla ci spiega che la mostra non è solo un momento culturale, che premia l’impegno di docenti ed alunni, ma un momento di aggregazione, di sinergia tra famiglie e scuola, un connubio unico, che oggi deve procedere di pari passo, all’unisono, unendo le forze, al fine di tracciare un solco unico nel difficile percorso formativo dei nostri ragazzi. Il Dirigente continua a raccontarci che in passato la mostra si è svolta a Bari, nella sala Murat, ma da ormai due anni la stessa ha preferito utilizzare la piazza come location. La piazza è il luogo della comunità, fatta di cittadini, genitori, bimbi e ragazzi, ed è meraviglioso vedere tanta partecipazione e condivisione.

Sono questi momenti che testimoniano l’importanza del ruolo che oggi la scuola deve sostenere. La formazione, sia culturale che emotiva, non può prescindere dall’impegno dell'intera comunità. Ancora una volta le scuole dell'Istituto Comprensivo Statale “Japigia 2 - Torre a Mare” di Bari si distinguono per competenze, capacità ed offerta formativa. In passato avevamo già fatto visita alla Scuola secondaria di primo grado “Rita Levi Montalcini”, ed eravamo rimasti profondamente colpiti dall’eccellenza della struttura e dalla qualità dell’offerta formativa, ma oggi, guardando cosa questo piccolo ed indifeso esercito di Dirigenti, insegnanti e genitori è capace di fare, continuiamo fermamente a credere che solo una buona scuola, fatta di validi Dirigenti ed eccellenti docenti, sostenuta dalle famiglie, può rendere grande il nostro paese.


[da La Voce del Paese del 29 Maggio]

Torre a Mare. Mostra scuole intero

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