Venerdì 19 Luglio 2019
   
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Lute, energia ed entusiamo nella due giorni di festa. Foto

Noicattaro. Lute in Festa 2015 front

 

Se pensate non sia veritiero quel detto che dice che la vita (ri)comincia a 50 anni, provate a chiederlo ai corsisti di una delle poche associazioni sempre attive sul territorio nostrano. La Lute - Liberà Università della Terza Età - nelle giornate di giovedì 28 Maggio e sabato 30 Maggio, ha organizzato un programma ricco di soprese dal titolo “Arte, armonia e musica. L’uomo…ricordi, emozioni, aspirazioni”. Tra un’attesa e l’altra siamo riusciti a intervistare Maria Zaccaro, presidente dell’associazione suddetta, nonché il cuore pulsante della Lute.

Andiamo con ordine. Giovedì 28 Maggio si è svolto il concerto presso la Sala Consiliare dal tema “L’uomo…ricordi, emozioni, aspirazioni”.

Abbiamo scelto questo tema perché richiama il ricordo di un amore perduto e di un amore riconquistato. La pace, l’aspirazione alla libertà, non solo quella interiore ma anche quella politica e patriottica, la fratellanza, la solidarietà e l’amicizia; tutti questi sentimenti, tutte queste tematiche, erano presenti nei brani musicali che furono eseguiti. Alle chitarre, duo flauto e pianoforte, il coro e la voce del soprano Adriana Damato, accompagnato dal tenore Massimo. Le chitarre sono state guidate dai docenti Roberta Colonna e Marino Latrofa. Una escalation di bravi che andavano da quelli in inglese fino ad arrivare a Jesahel, il tema della pace. Le chitarre erano accompagnate da un flauto traverso, suonato da un nostro corsista neo iscritto. Il coro “Rito Selvaggi” ha intonato “Cammineremo nella libertà” avendo come tema la libertà, “Aggiungi un posto a tavola” come tema dell’amicizia. Successivamente c’è stato il coro di introduzione da “Ernani” di G. Verdi, “Evviva! Beviam!” come tema per la gioia di vivere. E ancora, la giuda all’ascolto del “Nabucco” con una presentazione dell’opera e l’esecuzione di alcuni brani quali “È l’Assiria una regina”, “Va, pensiero, sull’ali dorate” e “Gli arredi festivi”, con l’ascolto di una sinfonia tra un brano e l’altro. Il duo di pianoforte e fluato eseguirono bravi vari tra cui la “Casta Diva”, “Liber tango” di Piazzolla e Gershwin “The half of it, dearie, blues”. Il soprano Adriana Damato ha eseguito delle aree della “Tosca” e “Aida”. Il concerto non poteva non concludersi con l’intonazione di canti napoletani e la replica di alcuni brani.

Un concerto davvero coinvolgente…

Si era creata una grande atmosfera di grande cultura musicale e di grande festa. La sala era gremita; tutti si sono complimentati per la riuscita del concerto.

Parliamo invece dell’evento di sabato 28 Maggio dal tema “Danze, saggi e balli”.

In questo evento, le danze hanno come tema l’armonia. È attraverso la musica che si crea un processo di rasserenamento dell’animo, di pacificazione, di amicizia e di solidarietà. Le danze, i balli e i saggi hanno riguardato non solo quelle italiane ma anche quelle europee. I corsisti di cucito hanno realizzato i costumi tipici dell’Ottocento per la performance delle danze storiche. Hanno realizzato indumenti anche per le danze scozzesi, per i balli e i saggi ginnici.

Proponete la vostra arte non solo a Noicàttaro ma anche nel circondario…

Lo scorso mercoledì 27 Maggio abbiamo partecipato alla rassegna strumentale e tutte l’ensemble di chitarre si sono spostati a Modugno, dove hanno partecipato a questo grande concerto, oltre a noi, ben otto Lute. Il 5 Maggio, poi, presso l’auditorium di Finanza abbiamo partecipato alla rassegna dei cori dove erano presenti ben 18 cori e ognuno ha presentato brani sulla libertà. Il 10 Giugno prossimo, invece, abbiamo una rassegna di danze a Palo.

Quanto è orgogliosa della sua Università?

Ho fondato questa associazione quando ero assessore alla Cultura a Noicàttaro. Siamo partiti con 140 iscritti per arrivare a oggi con più di 340; ciò significa che il progetto educativo e l’offerta formativa che abbiamo garantito ai corsisti è molto elevato. I docenti, accanto all’attività culturale, svolgono attività extracurriculari che rientrano nei progetti interni della Lute, oltre a progetti in rete con altre associazioni. Il fatto che ci sia partecipazione, entusiasmo da parte dei corsisti e da parte dei docenti, i quali fanno puro volontariato, mi riempie di orgoglio. A dimostrazione che stiamo lavorando bene e che gli obiettivi che ci siamo preposti, come direttivo e collegio dei docenti, sono attinenti a quelle che sono le esigenze dei corsisti. Il fatto stesso che ogni anno si propongono nuovi docenti che vogliono insegnare presso di noi, avendo già un corpo docenti di 52 elementi, significa che hanno visto nella Lute di Noicàttaro una grande associazione. Il merito va al direttivo, ai collaboratori e anche a me stessa perché seguo tutte le riunioni a livello nazionale e interregionale e trasmetto poi tutte le problematiche e le idee ai docenti, per costruire insieme validi progetti educativi.


[da La Voce del Paese del 6 Giugno]

Qui alcune foto, a cura di Lorenzo Ciavarella.

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