Venerdì 19 Luglio 2019
   
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Romeo e Giulietta, messo in scena dai ragazzi della Pende. Foto

Noicattaro. Spettacolo Romeo e Giulietta della Pende front

 

Venerdì 5 Giugno, presso il Laboratorio Urbano Exviri di Noicattaro, i ragazzi della 3D della scuola media Nicola Pende, diretti dalla prof.ssa Anna Vavalle, hanno presentato “Romeo e Giulietta”, di Shakespeare, una delle tragedie più conosciute, amate e rappresentate nel mondo.

La loro è stata una rivisitazione dell’opera in chiave moderna.

Una storia tragica, potente, infinita, che ancora oggi sa parlare di passione e libertà. Una storia raccontata da secoli, a teatro, al cinema, scritta e riscritta, interpretata e riadattata ma, qualunque sia la visione, non perde mai la sua sterminata bellezza.

Ogni generazione ha mantenuto in vita l’opera di Shakespeare in varie forme, perché il ciclo di amore e odio, di violenza e passione contraddistingue l’esistenza umana ed è un ciclo infinito. Parlare d’amore, nell’epoca della comunicazione virtuale, del consumo veloce di ogni cosa e quindi anche dei sentimenti fuori luogo, in un’epoca in cui basterebbe un SMS per far nascere un amore e farlo finire. In realtà, oggi si parla molto di violenza, odio e di amore tradito, violento e che spesso uccide, ma purtroppo si parla sempre meno della poesia dell’amore, della sua delicatezza fatta di gesti, dolcezza, sguardi e parole.

In questo senso, Romeo è un ragazzo di altri tempi, dall’animo delicato, amante della poesia - molto spesso motivo di derisione da parte dei suoi coetanei - e facile alla cotta; infatti si innamora prima di Rosalina e subito dopo di Giulietta.

Un altro tema importante della tragedia, che i ragazzi hanno abilmente sottolineato, è il conflitto generazionale tra il mondo dei giovani, fatto non solo d’amore, ma anche di odio, violenza, amicizia, allegria, feste, e quello adulto, fatto di avidità e pregiudizio, un mondo che purtroppo i giovani ereditano dandogli continuità come fa Tebaldo, oppure rompendola come fanno proprio Romeo e Giulietta.

Lo spettacolo ha messo al centro della scena due ragazzi giovanissimi che per la prima volta affrontano emozioni e sentimenti intensi. I ragazzi di Shakespeare sono ragazzi che soffrono. Soffre Giulietta nel sentirsi non ascoltata dai genitori che non sono stati in grado di trasmettergli amore, soffre Benvolio che, nella sua solitudine, si rifugia nell’amicizia, e una moltitudine di ragazzi che vagano per la città lottando contro un mondo che non ha spazio per loro. Scritti e raccontati, questi ragazzi non sembrano lontani da quelli di oggi. Lo spettacolo, quindi ha preso la forma di un appassionante messaggio: amate, partecipate, perdetevi, lottate e difendete la vostra bellezza.


[da La Voce del Paese del 13 Giugno]

Qui alcune foto.

Commenti 

 
#2 francesa 2015-06-18 13:18
siamo UNICI! :lol:
 
 
#1 SIMONE 2015-06-17 18:42
I MIGLIORI!
 

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