Giovedì 14 Novembre 2019
   
Text Size

Anche Noicattaro ha festeggiato Sant’Antonio da Padova. Foto

.

 

Anche quest’anno, il 13 Giugno Noicattaro ha celebrato Sant’Antonio da Padova.

Il programma della festa prevedeva le celebrazioni delle Messe in mattinata all’interno della Chiesa dei Cappuccini, e la processione della statua del Santo assieme alle Reliquie per le vie cittadine nel pomeriggio. La processione, presieduta dall’Ordine Francescano Secolare, è partita alle ore 18.30 dalla Chiesa dei Cappuccini, e ha coinvolto alcune vie del paese come via Salandra, via Oberdan, via Genova, via Carmine, via Madre Chiesa, via Cappellini e via San Tommaso. Il corteo ha fatto poi ritorno in via Cappuccini, nella sede che ospita la statua del Santo. Come ogni anno, l’evento è stato caratterizzato da tanta commozione e partecipazione.

Sant’Antonio è difatti molto amato dai fedeli nojani in virtù dei numerosi miracoli attribuiti alla sua figura, miracoli accertati già poco dopo la sua morte. Dal giorno dei suoi funerali a Padova infatti, la tomba del Santo fu sin da subito meta di pellegrinaggio: sfilavano davanti al suo sarcofago tanti devoti che chiedevano miracoli e guarigioni per se stessi o per le persone a loro vicine.

Alcuni fedeli, quando si resero conto che le loro preghiere venivano ascoltate, chiesero di sottoporre al giudizio del Papa i miracoli presumibilmente attribuiti all’intercessione del Santo. Poiché frate Antonio era già noto a Gregorio IX per le sue prediche, il Papa non poté fare a meno di accogliere gli ambasciatori padovani e nominare la commissione di periti - presieduta dal Vescovo - con lo scopo di raccogliere quante più informazioni possibili che potessero essere utili al processo di canonizzazione. I miracoli approvati furono messi per iscritto e le indagini andarono avanti, fino a quando Gregorio IX mise fine al processo fissando la cerimonia ufficiale di canonizzazione del frate il 30 Maggio, giorno della Pentecoste. Nel Duomo di Spoleto il Papa proclamò santo il francescano Antonio, istituendo la festa liturgica il 13 Giugno, giorno della sua morte. I fedeli quindi celebrarono Antonio come Santo ad un anno esatto dalla sua morte.

Molti lettori certamente sapranno che, nonostante la denominazione del frate francescano sia “Sant’Antonio da Padova”, le sue origini non sono italiane. Egli è nato e cresciuto in Portogallo e il suo nome è accostato alla città veneta perché è in questo luogo che ha preso vita la sua attività più significativa. È difatti usanza affiancare ai frati il nome di provenienza del convento in cui risiedono, ed ecco spiegato il motivo per cui nel caso di Sant’Antonio ci si riferisce a Padova. In Portogallo invece, egli è comunemente denominato “Sant’Antonio da Lisbona”, essendo tale luogo la sua città natale.

Una curiosità sul Santo: negli anni ‘40 del secolo scorso, Papa Pio XII gli conferì il titolo di “Doctor Evangelicus” perchè era solito citare frasi del Vangelo per affermare le sue idee o divulgare la parola di Dio.

Tornando al corteo cittadino, a conclusione dell’evento è stato distribuito a tutti i fedeli il pane benedetto di Sant’Antonio.


[da La Voce del Paese del 20 Giugno]

Qui tutte le foto, a cura di Antonio Notarstefano.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI