Venerdì 22 Novembre 2019
   
Text Size

Gastronomia, domenica la Festa del Grano Buono a Rutigliano

Stampa

 

COMUNICATO STAMPA

 

Nell’ambito della 19° edizione della Festa del Grano Buono di Rutigliano, un incontro dedicato alla ricerca su questo antico cereale.

 

5 luglio ore 19.30 – Cortile del Castello - Rutigliano

 

Incontro con i Rettori dell’Università e del Politecnico e i referenti per la ricerca del CRA, del CNR e della Facoltà di Agraria di Bari sulle prospettive del grano Buono di Rutigliano

Si svolgerà Domenica 5 Luglio la tradizionale Festa del Grano Buono di Rutigliano, classico appuntamento con la gastronomia locale a cura dell’associazione PortaNuova e dell’Assessorato comunale al Turismo in collaborazione con la Città Metropolitana di Bari e il GAL Sud Est Barese.

Giunta alla sua 19a edizione, la Festa del Grano Buono di Rutigliano propone anche quest’anno un suggestivo percorso tra i caratteristici vicoli del Borgo Antico alla riscoperta dei sapori della cucina rutiglianese.

Tra gli appuntamenti in programma, un incontro di approfondimento sulle caratteristiche di questo prezioso cereale per il quale lo scorso mese di aprile i più importanti enti di ricerca pugliesi hanno sottoscritto un protocollo di intesa promosso dal Gal Sud Est Barese: l’incontro si terrà alle ore 19,30 nel cortile del Castello. Gli studiosi si confronteranno sullo “Stato dell’arte e prospettive: incontro tra i sottoscrittori del protocollo di ricerca per la caratterizzazione, tutela e valorizzazione del Grano Buono di Rutigliano”. La ricerca su questa antica varietà di grano costituisce un importante leva per l’economia di quest’area del sud est barese tradizionalmente vocata alla coltivazione di uva da tavola. Proprio la rarità e le sue particolari caratteristiche hanno meritato a questo cereale una ricerca dedicata condotta in sinergia dall’Università degli Studi di Bari, dal Politecnico, dal CRA e dal CNR che nell’incontro potranno illustrare anche ai non addetti ai lavori l’importanza di questa ricerca e le sue prospettive.

A partire dalle ore 20 inizierà la distribuzione delle pietanze nelle principali vie del centro storico, nelle piazze si esibiranno i gruppi: “Fola” (musica folk), “Sans Culottes” (musica tradizionale provenzale) e “I Musicanti del Paese Azzurro” (canti e balli tradizionali del sudest barese). La festa sarà inoltre animata dall’esibizione itinerante delle Majorettes, degli Sbandieratori e dei Musici del gruppo “Terra Grumi” di Grumo Appula.

Nella chiesa dell’Immacolata si potranno visitare inoltre le mostre fotografiche di Saverio Radogna e Francesco Arborea.

La Festa del Grano Buono di Rutigliano è anche solidarietà con la partecipazione dell’Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) per l’iniziativa: Una spiga per l’Ail.

 

Il protocollo per la caratterizzazione, tutela e valorizzazione del Grano Buono di Rutigliano

 

Lo scorso mese di Aprile è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra Università di Bari, Politecnico di Bari, Cnr, Comune di Rutigliano, Gal Sud est barese e l’Ass.ne PortaNuova: il documento impegna ciascun soggetto firmatario, nei propri ambiti di azione, alla caratterizzazione, tutela e alla valorizzazione del grano Buono di Rutigliano.

L’accordo, promosso dal GAL Sud Est Barese, ha messo le basi nella scorsa edizione della Festa del Grano Buono quando si è tenuto un incontro di approfondimento scientifico proprio su questo tema.  Dallo scorso mese di settembre si è quindi formato un gruppo di ricerca che mette a sistema gli studi che già autonomamente ciascuno di questi enti ha portato avanti negli anni per la definizione genetica e quindi la tutela e la valorizzazione di molte specie tra cereali e leguminose. Grazie alla sottoscrizione di questo protocollo, lo studio si è focalizzato in particolare sul cosiddetto “Grano buono di Rutigliano”, una varietà tipica di quest’area di cui esistono tracce antichissime documentate da diversi ritrovamenti nell’area archeologica di Atetium che fanno pensare all’utilizzo di questo cereale fin dalla preistoria. Questo tipo di grano per le sue caratteristiche organolettiche si presta bene anche ad essere consumato tal quale, oltre che trasformato, da qui la definizione di “grano buono”.

Programma – Domenica 9 luglio ore 19.30 Cortile Castello

Roberto Romagno – Sindaco del Comune di Rutigliano

Le sinergie tra territori e la valorizzazione dei prodotti

Pasquale Redavid – Presidente del GAL Sud Est Barese

Le prospettive della ricerca sul “Grano Buono di Rutigliano”

CRA SCA Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria - Unità di Ricerca per i Sistemi Colturali degli Ambienti Caldo-aridi

Dr. Marcello Mastrorilli

  Tecniche di coltivazione del Grano buono di Rutigliano

Università Degli Studi di Bari Dipartimento di Scienze agro-ambientali e territoriali

Prof. Giuseppe De Mastro

Perché il Grano di Rutigliano è buono

Politecnico di Bari Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica

Dr. Vito Gallo

Primi risultati delle analisi di Risonanza Magnetica Nucleare sul Grano Buono di Rutigliano

Università Degli Studi di Bari - Dipartimento di Chimica

 

Dr. Francesco Longobardi

La mappa isotopica per la caratterizzazione territoriale e valorizzazione del Grano Buono di Rutigliano


Istituto di Bioscienze e BioRisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche, 

Dott.ssa Benedetta Margiotta

Recupero di cereali antichi: il grano buono di Rutigliano

Proiezione di un video documentario realizzato nell’ambito del Progetto Savegrain Puglia

Associazione Portanuova

Piero Poli

Le attività dell’Associazione per la tutela e la promozione del Grano Buono di Rutigliano.  

 

Conclusioni

Prof. Antonio Uricchio –Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari

Prof. Eugenio Di Sciascio – Magnifico Rettore del Politecnico di Bari

Modera

Prof. Vincenzo Fucilli – Università degli Studi di Bari - Facoltà di Agraria

 

Stampa

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI