Lunedì 18 Novembre 2019
   
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Trofeo Nazionale delle Polizie Municipali, Cesare Porcelli fa il bis

Noicattaro. Cesare Porcelli tennis front

 

Il binomio formato da sport e Forze dell’Ordine è da sempre uno dei più affermati In Italia e nel mondo, con i campionati di categoria che spesso e volentieri formano vere eccellenze addirittura da Olimpiade. Anche Noicattaro, nel suo piccolo, ha un degno rappresentante che partecipa con successo ai tornei di tennis dell’Associazione Nazionale Polizie Municipali d’Italia (ASPMI): è Cesare Porcelli, della Polizia Municipale nojana, che abbiamo avuto il piacere di intervistare dopo la vittoria nel doppio del torneo. Una riconferma, visto che anche l’anno scorso era riuscito a guadagnarsi la medaglia d’oro.

Come nasce la passione per il tennis?

Mi sono avvicinato per la prima volta a questo sport all’età di 11 anni, ma si sa, il tennis è uno sport costoso, ed ho presto dovuto lasciare. Mi sono dedicato poi alla pallavolo fino al ’93, disputando campionati di C2 e partecipando con discreti risultati ai tornei dell’ASPMI; ma già dal ’91 ho riavvicinato il mio primo amore senza più lasciarne il campo da gioco. Un po’ di rammarico c’è per aver iniziato tardi a fare sul serio; ai tornei dell’ASPMI partecipo da circa 5 anni, ed in quattro partecipazioni ho disputato tre finali perdendone solo una: peccato non aver potuto iniziare in anticipo, ne ho avuto la possibilità fin dal 2000, ma per una serie di incomprensioni non ero rientrato nel torneo.

Come si accede al torneo in questione?

Sono stato convocato dal gruppo sportivo della Polizia Municipale di Bari, che scova e sceglie i migliori giocatori della provincia per formare la propria squadra; il mio compagno di doppio, il Comandante di Spinazzola Fulvio Borgia, è invero di Barletta, ma rientra comunque nel nostro gruppo. Questo è stato il 47° campionato ed ha visto la partecipazione di grandi città italiane, tra cui Torino, Firenze, Bari, Pisa, Palermo, Roma, Milano e Massa Carrara, con un totale di circa 70 atleti, alcuni dei quali classificati dalla Federazione Italiana Tennis nei gruppi 3.2 e 3.5 (Ndr: i tennisti italiani di fama mondiale sono nel gruppo 1.1, seguito dalla seconda categoria e così via fino alla quarta categoria, ognuna delle quali suddivisa in gruppi fino al 4.6), oltre ad un collega di Campione classificato in Svizzera; il livello è quindi, se consideriamo questa ventina giocatori in particolare, piuttosto alto. Il torneo singolo è un Open, quindi possono partecipare tutti, come lo stesso per il doppio; poi ci sono altri tornei di categoria, dall’Over 45 all’Over 70.

Dove si svolge la manifestazione sportiva e per quanto vi impegna?

Il torneo dura una settimana, ed approfitto per ringraziare il nostro Comandante Oscar Rubino: seppur tale partecipazione è meritevole di particolari permessi essendo attività correlata a quella che svolgiamo, lui mi concede, al posto del permesso, le ferie per poter prendervi parte. La sede è stata come lo scorso anno il Garden Club Villaggio Valtur, uno spettacolo, con 15 campi in terra battuta circondati da tanto verde, davvero un posto da sogno, a S. Vincenzo in provincia di Livorno. L’anno prossimo, invece, si giocherà in provincia di Firenze.

Come è andata nel singolo?

All’Open sono uscito ai quarti contro il collega di Campione d’Italia Nicola Pirro. Una curiosità, per capire quanto il tennis sia nelle vene della sua famiglia: il mio avversario prende il nome dal grande tennista Nicola Pietrangeli, anni fa compagno di doppio del padre. Il singolo l’ha poi vinto il mio collega di doppio Borgia, che ha completato il suo personale triplete con l’Over 50.

Passiamo ora al doppio.

Il doppio è stato molto duro, soprattutto per quanto riguarda i quarti, in cui abbiamo incontrato una nuova coppia di Milano, che abbiamo battuto in due combattuti set (7-5, 7-5). Più agevole è stata la semifinale, prima dello scontro in finale in cui abbiamo fatto un capolavoro battendo gli avversari con un punteggio di 6-4, 6-2. Sono davvero lieto del fatto che, pur non facendo più agonismo da 7 anni, sono riuscito a vincere un doppio nazionale per due volte consecutive. Poi avere come collega del doppio Pirro è magnifico, lui è un’agonista puro, di classifica 3.5, un giocatore eccezionale.

Qualcosa da aggiungere?

Sì, ed è una notizia che mi rende molto fiero di me stesso, visto che da questi campionati nazionali vengono scelti i migliori per partecipare all’Europeo, e con ogni probabilità farò parte del team italiano insieme a 4 dei singolaristi più forti, tra cui Pirro e Ferri, il quale farà coppia con me: dopo uno stage a Firenze a Settembre, se tutto va bene parteciperò al torneo europeo delle forze di Polizia Municipale che si terrà a Milano a Novembre.


[da La Voce del Paese del 4 Luglio]

Noicattaro. Cesare Porcelli tennis intero 1

Noicattaro. Cesare Porcelli tennis intero 2

Commenti 

 
#1 Vito liturri 2015-07-11 10:32
Agrarie per la splendida affermazione ,ora pensa seriamente ai cittadini che ti pagano lo stipendio è opera fai il vigile.
 

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