Domenica 24 Ottobre 2021
   
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Al via i lavori per abbattere l’Ex Mercato Coperto: è solo l’inizio!

Noicattaro. Lavori Ex Mercato Coperto front

 

Da qualche giorno sono iniziati i lavori per abbattere l’Ex Mercato Coperto. Come tutti sanno, la struttura - ormai inutilizzata - è stata “buttata giù” perché al suo posto ne nascerà un’altra, che si spera sia più utile al benessere dei cittadini nojani. Si tratterà di un Centro di Aggregazione Giovanile (CAG).

Con la determina n. 32 del 20/01/2006, il Comune di Noicattaro affidò l’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva del “Centro di Aggregazione Giovanile e Uffici Comunali - Ex Mercato Coperto”, opera pubblica all’interno del Contratto di Quartiere II “Fra le due Lame”, per cui si hanno già da tempo i finanziamenti. L’area di progetto in esame coinvolge una struttura degli anni ’70 che, come ben sappiamo, è (o meglio era) in disuso da anni, l’Ex Mercato Coperto.

Il nuovo progetto prevede la demolizione dell’attuale edificio fatiscente e la realizzazione del nuovo manufatto architettonico, adibito per metà ad uffici comunali e per l’altra metà a Centro di Aggregazione Giovanile. Il progetto ha come linee guida le richieste dell’amministrazione comunale. In particolare, l’idea del Centro di Aggregazione Giovanile è nata dalle esigenze riscontrate all’epoca - siamo negli anni precedenti al 2006 - dagli abitanti raccolte per mezzo di un Forum Cittadino.

Si è deciso di realizzare un primo appalto funzionale per un importo complessivo dei lavori che ammonta a € 1.406.726,05. I tempi invece per l’attuazione del progetto sono relativamente lunghi, si parla infatti di circa 14 mesi. Quindi l’augurio è che nel 2016 si possano già ammirare i risultati.

Ciò che però desta qualche perplessità è il fatto che a Noicattaro c’è già un Centro di Aggregazione Giovanile, noto anche con il nome di Laboratorio Urbano, ovvero l’Exviri. A cosa serve, quindi, crearne un altro?

Effettivamente questo è vero, ma a quanto pare non è possibile cambiare la destinazione della struttura. “Per intenderci, non è possibile farci una piscina o un nuovo mercato ad hoc - ci spiega Ivana Scarpelli, membro del Comitato Ex Mercato Coperto - ma si può solo capire cosa farne sulla base di un Centro di Aggregazione Giovanile e uffici comunali”. Per la parte che riguarda il Centro di Aggregazione Giovanile, il progetto prevede, lungo i due piani, una sala internet, una sala consultazioni, una sala proiezioni e laboratori. Ciò presuppone che la struttura sia predisposta ad un certo tipo di attività già avviate presso l’Exviri. È anche vero che l’Exviri è nato dopo il 2006 e quindi la destinazione d’uso per l’Ex Mercato Coperto era già stata stabilita. Il rischio, quindi, è quello di creare un “doppione”, ma tutto dipende dalla gestione dello stesso, quindi in futuro si spera di creare un qualcosa di innovativo.

Grande attenzione è stata prestata dal Comitato “Ex Mercato Coperto”, nato a seguito dell’assemblea del 7 Novembre 2013, organizzata dai Giovani Democratici di Noicattaro. All’assemblea hanno partecipato le associazioni iscritte all’albo 2013 e liberi cittadini, ed aveva come oggetto la discussione del progetto sopra citato. Durante l’assemblea sono emerse una serie di proposte sul “cosa farci all’interno”, alla presenza degli assessori ai LL.PP., Urbanistica e Cultura, e dei dirigenti competenti. Tali proposte sono state: sala prove con sala incisione, auditorium, sala studio con sala servizio studenti, spazio di coworking, spazio ricreativo e culturale, spazio per formazione professionale, laboratori “arti&mestieri”.

Su richiesta, ha formulato un questionario che è stato sottoposto alla cittadinanza nell’arco di 23 giorni (sia in forma cartacea che online) nel Dicembre 2013, in cui si richiedeva una valutazione di suddette proposte. Sono stati compilati 955 questionari, pari a circa il 3,7% dell’intera popolazione, con una maggiore preferenza per lo spazio di coworking, seguita dallo spazio per formazione professionale e sala studio con servizio per studenti. Alla luce dei risultati, è stata redatta una relazione indicando dei suggerimenti per le migliorie degli spazi interni. Tale relazione è stata poi consegnata nel Gennaio 2014 al dirigente ai LL.PP., è stata allegata al bando di affidamento dei lavori ed ha avuto in particolar modo un certo peso sulla voce del bando riguardante la “razionalizzazione degli spazi interni”.

“Sostanzialmente il Comitato può ritenersi più che soddisfatto dagli esiti del bando - continua Ivana Scarpelli - “dal momento che sono state tenute conto effettivamente le indicazioni della relazione. Per quanto riguarda la parte del CAG, la struttura al suo interno sarà predisposta a spazi più open possibili. L’idea dell’open space presuppone un’ampia flessibilità sull’utilizzo futuro della struttura”.

Le attività proposte presenti in relazione, quale ad esempio lo spazio di coworking, sono in effetti idee base da cui partire. Ciò non toglie, però, che l’idea ultima di gestione sarà propria dell’ente gestore.

Il Comitato continuerà a monitorare i lavori della struttura, garantendo che vengano quindi rispettate le indicazioni per le migliorie degli spazi interni, vigilando poi sul futuro bando di gestione e cercando di accelerare i lunghi e affannosi tempi burocratici.

L’augurio è quindi quello che si possa creare qualcosa di innovativo e propositivo, al fine di migliorare la vita dei giovani del nostro paese, nella speranza che Noicattaro possa progredire a livello sociale e affermarsi come realtà positiva per i giovani nojani e dei paesi limitrofi.


[da La Voce del Paese dell'11 Luglio]

Qui alcune foto.

Commenti 

 
#2 Paolo 2015-07-18 08:38
speriamo non sorga un altro inutile ex viri
 
 
#1 Vito Latrofa 2015-07-16 15:37
Un altro monumento dell'era "Saponaro" è andato giù dopo la passerella sulla "lama", la cancellata del giardino di Piazza Vittorio Emanuele, la scuola abbandonata nella lottizzazione verso Contrada Cipierro l'attuale caserma CC che doveva ricevere la tenenza, il diurno sotto Piazza Umberto sono parte delle opere realizzate con le tasse dei cittadini e distrutte o che non sono state utilizzate per lo scopo per cui sono state realizzate. Sono forse servite per dare lavoro ai tecnici, alle imprese ed a riprodurre spesa su spesa. Ora tocca al "Centro aggregazione" Altre spese senza utilizzare quello che esiste è necessario dilapidare forse è l'unica cosa che saranno fare i nostri amministratori con la collaborazione dello staff dirigenziale. Saluti Noicattaro
 

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