Sabato 07 Dicembre 2019
   
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Torna il Mago Hulian con un grande spettacolo. Foto

Noicattaro. Spettacolo di magia Mago Hulian front

 

Dopo il grande successo dello spettacolo tenutosi in occasione della festa conclusiva del “R…Estate con noi”, presso la Chiesa del Carmine, il Mago Hulian torna a divertire grandi e piccini nello spazio antistante la Chiesa del Soccorso. Uno spettacolo curioso ed entusiasmante che ha tenuto incollato alla sedia il pubblico presente. Tanto il divertimento, anche grazie al fatto che alcuni dei bambini e degli animatori sono stati coinvolti dallo stesso mago, e hanno partecipato ad alcune illusioni, come per esempio il volo del tavolo.

Insomma, un pomeriggio all’insegna dello svago in cui tutti sono riusciti a viaggiare con la fantasia. Tanti sono stati i “giochi magici” praticati da Hulian, tra cui un gioco di carte, la scomparsa di un banconota e per finire, coinvolgendo anche don Giovanni, il mago si è fatto legare con una lunga corda e ha messo in scena l’ultima illusione magica della serata.

Abbiamo rivolto qualche domanda a Pasquale Trigiante, in arte il Mago Hulian, che ringraziamo per la gentile disponibilità.

Innanzitutto come nasce la sua passione per la magia e come nasce la figura del mago Hulian?

Tutto è nato quando avevo sei anni e i miei genitori decisero di portarmi a vedere a teatro uno spettacolo di Silvan. Il nome d’arte è un ossequio al sommo Maestro. Il mio vero nome è Pasquale Trigiante.

Da quanti anni fa spettacoli di magia?

Se parliamo di veri e propri spettacoli, me ne occupo da quando avevo 18 anni. Ora ne ho 30. In realtà, però, quando ero più piccolo mi divertivo con amichetti e cuginetti a far loro qualche piccolo esperimento magico.

Questo per lei è solo un hobby o è diventata la sua professione? Quanto è difficile farsi strada in questo ambito?

La magia per me è un hobby. Il mio lavoro principale è l’avvocato, ma non v’è un giorno in cui non riesco a non pensare alla magia. Per farsi strada il trucco è amare smodatamente la magia e il proprio pubblico.

Oltre allo spettacolo presso la chiesa del Soccorso ne ha fatti altri. Cosa significa per lei esibirsi davanti a tanti bambini?

Non c’è nulla di più bello di far sognare centinaia di bambini ad occhi aperti. Bisogna educare i bambini allo spettacolo dal vivo e far capire loro che non esiste solo youtube, i-pad, i-phone ecc. Per quanto riguarda gli adulti, invece, mi piace far svegliare quel “puer” che è dentro ognuno di noi, ma che spesso viene assopito dalla frenesia della vita.

Qual è il segreto del suo successo?

Successo? Troppo buoni. Il trucco è divertirsi, ed io, quando sono sul palco, mi diverto da morire!

Quali sono i suoi progetti futuri?

Subito dopo aver predetto il vincitore di Sanremo a Telenorba, mi son messo a studiare con il mio team una mega illusione. Vorrei evadere da una cassa infuocata sospesa a 30 metri d’altezza. Sto perfezionando l’esperimento, nulla deve essere lasciato al caso. Vi terrò informati.


[da La Voce del Paese del 25 Luglio]

Qui tutte le foto, scattate da Simona Boccuzzi.

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