Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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Ufficio postale, non solo disagi! L'incredibile storia di Giulia

Noicattaro. Poste Italiane front

 

Come spesso accade, molti sono coloro che hanno perplessità riguardo l’operato di coloro che lavorano all’ufficio postale; molto spesso anziani - e non - sono costretti a dover fare file infinite per poter ritirare la loro pensione, o in altri casi per poter fare delle semplici operazioni di pochi minuti è necessario attendere anche delle ore. Le motivazioni di questi disagi possono essere molteplici, forse dovute anche al fatto che ultimamente l’ufficio postale svolge molte più mansioni rispetto a quello che faceva una volta, e quindi anche il numero di utenti è aumentato.

Questa volta vorremmo invece raccontarvi la storia della signora Giulia, la quale ha avuto un’esperienza positiva, e vorrebbe quindi ringraziare uno degli operatori dell’ufficio postale, che ha mostrato nei suoi confronti gentilezza e molta disponibilità.

“La scorsa settimana mi sono recata all’ufficio postale per poter prelevare una somma di denaro - ci spiega Giulia - e come spesso accade, la fila per poter prelevare è sempre abbastanza lunga. In ogni caso, arrivata al mio turno, ho seguito le istruzioni e aspettato che lo sportello emettesse il mio denaro. Proprio in quel momento, però, mi è squillato il cellulare, e tra una cosa e l’altra, ho ripreso la mia bici e sono tornata a casa”.

In realtà la signora non ha mai prelevato quei soldi dallo sportello, infatti ci ha spiegato che in serata, poi, andando al supermercato a fare la spesa, si è resa conto che quei soldi non c’erano nel suo portafoglio. “La prima cosa che ho pensato - dice Giulia - è che ovviamente il signore dopo di me avesse preso i soldi che io stessa avevo lasciato lì allo sportello, prima di portare a termine le sue operazioni. L’indomani mattina però, ho deciso di andare alla Posta, confidando nel fatto che lì all’esterno ci fossero delle telecamere di sicurezza, che avrebbero potuto così chiarire la vicenda”.

Il giorno seguente, infatti, la signora Giulia è riuscita a parlare con un operatore, il quale si è dimostrato molto gentile e disponibile. Piuttosto che controllare le telecamere di sicurezza, l’operatore ha detto a Giulia che avrebbe controllato le loro casse, per verificare l’eventuale uscita di quella somma di denaro.

Giulia lascia l’ufficio postale e dopo circa 20 minuti riceve una telefonata dall’operatore dell’ufficio, il quale la invita a tornare a prendere i suoi soldi, perché in realtà nessun’altro li aveva presi prima. Infatti, la macchina presente allo sportello, dopo alcuni secondi, si “rimangia” il denaro se questo non viene prelevato, e quindi è come se l’operazione non fosse mai avvenuta.

“Non mi aspettavo un’efficienza del genere”, prosegue Giulia. “Le lamentele riguardo l’ufficio postale sono giustificate, e io stessa spesso sono testimone di atti che andrebbero davvero denunciati, ma questo signore nei miei confronti è stato davvero efficiente e cordiale, e ha svolto appieno il suo lavoro. Nel ringraziarlo, io stessa però gli ho fatto notare alcune cose che invece non vanno, e che per il benessere dei cittadini andrebbero modificate”.

Tutto è bene quel che finisce bene, quindi, e speriamo che tanti altri concittadini, nei momenti di difficoltà, possano essere “assistiti” da operatori cordiali quanto l’operatore che ha aiutato la signora Giulia.


[da La Voce del Paese del 1° Agosto]

Commenti 

 
#1 Domy 2015-08-05 18:29
Ma sono tutti bravissimi e gentili molto efficienti
 

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