Giovedì 20 Giugno 2019
   
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Oratori estivi, la sfida. Il Carmine batte la Chiesa Madre. Foto

Noicattaro. R...Estate con Noi vs Estate Ragazzi front

 

Dopo circa una settimana dal match nel quale “Giochissimi” e “R…Estate con Noi” si sono scontrati, mercoledì 29 Luglio i ragazzi dell’ “Estate Ragazzi” della Chiesa Madre e i ragazzi del “R…Estate con noi” della Chiesa del Carmine, a loro volta, si sono sfidati fraternamente in una partita di calcio, disputata al centro sportivo “Berardi”. Gli educatori, dopo lo scorso incontro, hanno deciso di organizzare una partita includendo i ragazzi della Chiesa Madre, che prontamente hanno accettato formando subito le squadre: ritroviamo mister Tribby e capitano Fernando Pezzuto per la Chiesa del Carmine e mister Tabak e capitano Vanny Dipierro per la Chiesa Madre.

Anche questa volta, non poteva mancare la tifoseria, rappresentata da animatori ed educatori delle due parrocchie; presente anche un bel gruppo di ragazzi della Chiesa del Soccorso.

L’Associazione Calcistica dell’ ”Estate Ragazzi” ha pensato di trasmettere energia ai loro calciatori realizzando diversi cori e degli striscioni che facevano riferimento al 25esimo del loro oratorio, come “Non crediate che dopo 25 anni ci siam stancati, perché per Far Festa ci siam ricaricati!”. Anche per la squadra “R…Estate con Noi”, sono stati realizzati striscioni e cori interessanti; il tutto per incoraggiare e per rendere l’atmosfera quanto più calorosa e spensierata. Presente anche lo striscione dedicato ad Onofrio Pepe, compagno costante ed immancabile dei Giovanissimi.

La partita si è conclusa con la vittoria della squadra “R…Estate con Noi” della Chiesa del Carmine - che ha salvato la panchina di Tribby - e con l’invasione del campo da parte dei tifosi. Ma il ciò importa davvero poco. “Un momento di fraternità straordinario!”, ha affermato Vanny Dipierro. “Questo ci vuol far capire che l’unità pura e bella, la si ottiene con semplici esperienze costruite con gioia e senza pregiudizi”. Quindi, non si parla di esperienze perditempo, ma di esperienze educative che bisognerebbe replicare spesso, in modo tale da non “allenare” solo i propri corpi fisici ma anche le proprie personalità interiori.

A fine partita i capitani delle due squadre si sono abbracciati, si sono scambiati la mano e la maglietta con cui hanno giocato: gesto meraviglioso poiché ci dimostra che qualsiasi sfida si presenti, deve essere vissuta col giusto spirito!


[da La Voce del Paese del 1° Agosto]

Qui tutte le foto, scattate da Francesca Anelli.

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